“Il Salone di Ginevra? Irrinunciabile”

23 febbraio 2012

Abbiamo fatto quattro chiacchiere con Maurice Turrettini, il neo presidente del motor show elvetico che aprirà i battenti l’8 marzo.

“Il Salone di Ginevra? Irrinunciabile”

“Il 2012 sarà un anno difficile, ma ciò non ha impedito alle case di partecipare; anzi, proprio per questo vogliono comunicare di più”. Il neo presidente del Salone di Ginevra, Maurice Turrettini (foto in basso), non ha dubbi: la crisi dell’auto non intaccherà lo smalto dell’importante motor show elvetico. I numeri gli danno ragione. A snocciolarli ci pensa il nuovo direttore generale André Hefti: “Distribuiti sui 110.000 metri quadrati del Salone ci saranno 260 espositori provenienti da 30 paesi del mondo, per un totale di quasi 800 marchi. In tutto, si vedranno 140 anteprime: 32 europee e ben 108 mondiali”. Insomma, il Salone svizzero, che resterà aperto dall’8 al 18 marzo, sembra determinato a non lasciarsi intimidire dalla crisi dell’economia europea. Ne abbiamo parlato con il presidente Turrettini.

Turrettini presidente salone ginevraQuali sono le novità più importanti di questa 82esima edizione?
Da quest’anno, l’assegnazione del premio Car of the year avverrà all’interno del Salone, la sera prima delle due giornate riservate alla stampa; pertanto, il nome della vettura vincitrice sarà reso noto il prossimo cinque marzo.

E poi?
Il padiglione dedicato alle auto “verdi” è stato messo in particolare evidenza: si trova proprio davanti all’ingresso principale ed è stato ampliato e rinnovato. Per la prima volta, ospiterà non soltanto prototipi, ma vetture già commercializzabili e realizzate da case importanti. Un’altra novità riguarda l’annuale Forum internazionale sulla mobilità, che è stato anticipato ai primi giorni della manifestazione, per dare la possibilità agli esperti del settore di confrontarsi durante il motor show.

Cosa rende l’appuntamento di Ginevra tanto importante?
Molteplici fattori. Certo, il fatto che si svolga all’inizio dell’anno lo rende particolarmente apprezzato dai costruttori che devono presentare le novità. Inoltre, direi che gioca a suo favore anche la sua dimensione a “misura d’uomo”: può essere visitato in una sola giornata senza grossi problemi, ma permette ugualmente di avere una panoramica completa del mondo dell’auto.

Tutto qui?
No, naturalmente. Pesa molto anche il fatto che si tiene in Svizzera, un paese che, per quanto riguarda il mondo dell’auto, è sostanzialmente “neutrale”: non avendo un proprio costruttore nazionale, non deve elargire trattamenti di favore a nessuno. Questo vuol dire che è assolutamente libero e indipendente. 

Ci sembra di capire che vi aspettate parecchi visitatori.
Il 2011 ha segnato il secondo o terzo record consecutivo di presenze, con oltre 700.000 visitatori, ed è probabile che quest’anno non saranno meno. Ma non è una cosa che ci interessa poi molto: ciò che è davvero importante è offrire un’esposizione di alta qualità.



Aggiungi un commento
Ritratto di JDeeeeM
23 febbraio 2012 - 21:32
Ci sono tante auto che vorrei ammirare, ma come al solito penso che non posticiperete l'uscita della rivista e preferirete parlarne nel numero di maggio (che esce ad aprile). Mi spiace di questa scelta, da parte mia quando escono i grandi saloni mi fiondo in edicola ad acquistare la prima rivista di auto che ne parli e voi arrivate tardi...
Ritratto di Bmw Xdrive
26 febbraio 2012 - 10:34
ahahahah concordo al 100%. anche io faccio così.
Ritratto di Cinque porte
23 febbraio 2012 - 21:54
Se non sbaglio ,però,esiste qualche marchio svizzero costruttore di auto sportive:la Beck,Rinspeed e la Leblanc (se si scrive così)...
Ritratto di bugatti veyron
24 febbraio 2012 - 11:06
quest'anno ci ritornerò di sicuro visto che l'anno scorso è stato davvero molto interessante.