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Istat: gli italiani "schiavi" delle auto

21 novembre 2009

Secondo i dati dell'Istat in Italia nel 2008 c'erano 36 milioni di auto, che quindi è il nostro mezzo di trasporto preferito. Ancora bassa la soddisfazione dei servizi offerti da treni, autobus e tram.

AUTO DIPENDENTI - Secondo uno studio condotto dall'Istat (Istituto nazionale di statistica) gli italiani soffrirebbero di una “dipendenza da automobile”. Nel 2008, dei 40 milioni di veicoli circolanti sulle strade, più di 36 milioni erano delle quattro ruote. L'automobile, prima scelta tra i mezzi di trasporto privato, è la più utilizzata per i classici spostamenti casa-lavoro.

Una scelta non determinata dall'amore viscerale verso i motori degli italiani ma, molto probabilmente, per la mancanza di valide alternative. Sempre secondo i dati dell'Istat, i mezzi pubblici verrebbero usati da meno di un quarto degli “over 14”, mentre il 30,7% dichiara di aver preso almeno una volta l'anno il treno.

Nota dolente dei treni resta la puntualità: solo il 44,2% dei viaggiatori dichiara di essere soddisfatto; soddisfazione che migliora di poco (50%) per chi utilizza autobus e tram. Buono, invece, il giudizio espresso sui pullman extraurbani per puntualità e frequenza delle corse. I residenti che abitano al Nord e nel Centro risultano essere più soddisfatti rispetto a quelli del Mezzogiorno. Soddisfazione che cresce in chi vive lontano dalle grandi città e dai comuni delle periferie.

QUALE FUTURO? - Inutile ribadire gli effetti negativi del costante aumento della circolazione stradale: incidenti, congestione del traffico, inquinamento dell'aria e acustico. Tutti in in crescita dato che, come evidenzia l'Istat, nell'ultimo decennio la mobilità di persone e merci è cresciuta più rapidamente che in passato, mentre la rete stradale è rimasta pressoché invariata.

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Ritratto di El bocia
21 novembre 2009 - 14:41
se mi assumono ad 1 km da casa vado a lavorare a piedi...purtroppo devo farne 7.5 di km e impiego circa 15/20 minuti...in tram ci metterei più di 1 ora e spenderei 3 euro al giorno+il pranzo (visto che non potrei tornare a casa in pausa)...mi dispiace ma continuerò ad inquinare poco con la mia smartina...è più conveniente in termini di tempo e di denaro..se lo stato mi paga un' auto nuova da 80.000 euro la uso solo nei fine settimana :)
Ritratto di cristian71
21 novembre 2009 - 18:11
lavoro a cica 30 km da casa, ho provata i mezzi pubblici, una tragedia, puntualità zero quindi ritardi al lavoro, sporchissimi esci pulito da casa e dopo un po'.......lasciamo perdere, costi??? spendo circa il 50% in meno con la macchina. Migliorate i servizi, solo così forse lascieremo le macchine a casa
Ritratto di NewtonMetro
21 novembre 2009 - 21:00
Io sfrutto il sistema del car sharing: abbatto drasticamente costi ed emissioni, senza avere più problemi di puntualità, attese o particolari disagi. Lo consiglio a tutti quelli che riescono ad organizzarsi... Dovessi viaggiare da solo in macchina non riuscirei mai a coprire le spese (circa doppie rispetto al viaggiare in pullman), invece con altre 4 persone a bordo la spesa è molto più bassa e le emissioni di CO2 inferiori a 30 g/Km...
Ritratto di El bocia
21 novembre 2009 - 21:25
...io sinceramente estranei in auto non li vorrei...la mattina poi...
Ritratto di Al86
21 novembre 2009 - 21:43
Diciamo che la smart forse non è l'auto più adatta per fare car sharing
Ritratto di NewtonMetro
22 novembre 2009 - 15:59
Effettivamente fare car sharing con estranei a bordo non deve essere il massimo... Ma io fortunatamente viaggio con 4 amici di sempre e quindi... Non è male...
Ritratto di Al86
21 novembre 2009 - 21:09
La statistica non mi pare sia così veritiera, provate ad andare in una qualsiasi stazione di milano a chiedere quanti sono soddisfatti dei treni, per quanto riguarda i bus nonostante io vivo in una provincia del nord lontano dai grossi centri urbani (dove secondo loro la soddisfazione nel trasporto pubblico è maggiore), i bus lasciano molto a desiderare della serie quando sono in orario è perchè quello che arriva è quello della corsa precedente in ritardo, in più se bisogna prendere più mezzi pubblici diventa un vero calvario logico che poi uno prende l'auto.
Ritratto di Puglio
22 novembre 2009 - 23:45
6
I mezzi pubblici sn un disastro o quasi. La puntualita, l'igiene, i costi, i tempi di trasporto nn rispettano ma8i le esigenze di noi italiani. Xciò giustamente, utilizziamo l'auto che è nostra, in cui possiamo fare qll ke vogliamo impiegando poco tempo, poco denaro e poca fatica... W L'AUTO!!! Anche se ne risente l'ambiente... Ma se mettessero sul mercato auto elettriche, x esempio, e ke costassero poco forse andrebbe meglio...Ma finkè c'è il petrolio continueremmo ad inquinare... Purtroppo :(