NEWS

L’Italia riparte, ma anche i furti d’auto

Pubblicato 15 maggio 2020

Dopo il calo di marzo e aprile, quando anche i ladri erano in quarantena, i furti d'auto tornano a crescere a maggio con la Fase 2.

L’Italia riparte, ma anche i furti d’auto

ATTIVITÀ RIDOTTA - Le restrizioni in atto per il contenimento dell’emergenza sanitaria hanno fermato milioni di persone in Italia, costrette a restare a casa per ridurre al minimo i rischi di contagio. Il lockdown però non ha messo il freno ai ladri d’auto, come rivela un’indagine di LoJack Italia, società che fornisce soluzioni telematiche di antifurto per circa 300.000 auto in Italia: a marzo e aprile, un ladro d’auto su tre è rimasto in attività. 

NEL MIRINO LE AUTO PIÙ DIFFUSE - Rispetto alla media del periodo, i furti non sono diminuiti soprattutto in Puglia e Sicilia, Regioni in cui le misure restrittive hanno avuto un impatto minore. LoJack Italia, invece, ha registrato meno sparizioni di auto in Campania, dove il lockdown è stato particolarmente severo, e in Lombardia e Veneto, messe in ginocchio dalla pandemia. A marzo e aprile, i ladri hanno rubato principalmente le citycar Fiat Panda e Lancia Ypsilon, ma anche la Jeep Renegade (fra le suv più diffuse).

RITORNO ALLA NORMALITÀ - Con l’allentamento delle restrizioni, però, i ladri d’auto non hanno perso tempo a tornare ai vecchi “ritmi”: nei primi 10 giorni di maggio, il numero di furti d’auto si è triplicato rispetto a un mese prima ed è tornato in linea con i dati di gennaio e febbraio, mesi in cui i furti d’auto erano cresciuti rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. Nel 2019 sono state sottratte 95.403 automobili in Italia (ne parliamo qui), circa 10.000 in meno rispetto a quelle del 2018, ma soltanto 34.000 sono state ritrovate.



Aggiungi un commento
Ritratto di Claus90
15 maggio 2020 - 16:23
Non ci credo, non pensavo si rubassero tutte queste auto in Italia, come vengono smaltite dove vengono smontate o vendute ?
Ritratto di rv
15 maggio 2020 - 18:00
Quando , periodicamente , escono le statistiche delle vetture rubate vengono sempre forniti dati assoluti che sono , a mio parere , poco significativi. Sarebbe molto più interessante avere , per ogni specifico modello , l'incidenza percentuale delle vetture rubate in un anno rapportate al numero di quelle circolanti.
Ritratto di Giulio Menzo
17 maggio 2020 - 14:19
2
@rv concordo
Ritratto di studio75
16 maggio 2020 - 09:45
5
Dovrebbero fare una seria indagine sui pezzi di ricambio venduti on-line, magari con forti sconti...
Ritratto di Lorenz99
16 maggio 2020 - 13:38
SONO QUESTI GLI INCENTIVI ALLE VENDITE CHE RECLAMAVA L'ANIA?
Ritratto di Lorenz99
16 maggio 2020 - 13:42
SONO AUMENTATI I FURTI SEMPLICEMENTE PERCHÈ PRIMA IL TERRITORIO ERA PRESIDIATO DALLE FORZE DELL'ORDINE, ADESSO CHE SONO TORNÀTE DI NUOVO IN "LETARGO",HANNO CAMPO LIBERO. SE TORNASSERO A PRESIDIARE LE STRADE CON ALMENO IL 20% DI AGENTI, ATTIVI DURANTE IL LOCKDOWN, NE GUADAGNEREMMO TUTTI IN SICUREZZA E LEGALITÀ