UN’ESIGENZA REALE - Sono purtroppo abbastanza frequenti le notizie di gravi incidenti che coinvolgono pullman con conseguenze per i passeggeri. In quelle occasioni è normale chiedersi come mai su questi veicoli su cui viaggiano decine di persone non siano previste (e obbligatorie) forme di protezione per i passeggeri sulla falsariga di ciò che avviene sulle automobili. Esiste l’obbligo di indossare le cinture per i passeggeri dei minibus, ma niente di più.

UN’IDEA DALLE MOTO DA CORSA - Un passo avanti viene ora compiuto mutuando un’esperienza fatta nel mondo del motociclismo sportivo. Al salone dei veicoli commerciali di Hannover, apertosi oggi, è stato proposto un particolare airbag da installare su tutti i posti a sedere di un minipullman (tipo scuolabuss), ed evidentemente la logica potrà essere installabile sui mezzi più grandi. L’airbag in questione non è uguale a quelli impiegati sulle automobili, ma è collocato nel sedile stesso e in caso di incidente si gonfia (a freddo, senza la carica pirotecnica con cui funzionano gli airbag delle auto) formando così una sorta di guscio protettivo, ai lati e dietro, sino all’altezza della testa.

PROPOSTA IVECO - Il sistema è stato ideato dalla italiana Dainese per l’Iveco Daily. Lo sviluppo del D-Air - questo il nome del particolare airbag - è stato compiuto dalla Dainese, azienda specializzata nell'abbigliamento per moto, proprio per proteggere i piloti motociclistici. I cuscini d’aria D-Air si gonfiano in 45 millesimi di secondo.

















