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La KTM X-Bow si copre

28 febbraio 2013

L’inedita versione GT sarà dotata di parabrezza e finestratura laterale. Esordio a Ginevra, ancora sconosciuti i dettagli tecnici.

La KTM X-Bow si copre

NATA PER LA PISTA - La prima vettura delle casa austriaca, da sempre famosa per le moto da cross e da enduro, non poteva che essere una sportiva pensata per i track day. La KTM X-Bow, biposto a ruote semi-coperte fu presentata nel 2008 al Salone di Ginevra. Spinta dal 2.0 TFSI di derivazione Audi, declinato in due livelli di potenza, 240 e 300 CV (versione “R”), nasce su una monoscocca in fibra di carbonio progettata dall’italiana Dallara e si contraddistingue per l’assenza del parabrezza e di qualsiasi altra protezione dal vento che rendono necessario l’utilizzo del casco.  

NIENTE PIÙ CASCO - Cinque anni dopo l’esordio della versione di serie, la KTM esporrà sempre a Ginevra la nuova variante X-Bow GT, anticipata dalla diffusione delle prime immagini ufficiali. Una versione “ingentilita” grazie all’adozione del parabrezza e della finestratura laterale che aumenteranno non poco il confort generale senza rinunciare allo spirito sportivo che da sempre la contraddistingue. Nuova anche la livrea blu che sembra sposarsi alla perfezione con i dettagli nel tipico color arancio KTM. Al momento non si conoscono ulteriori dettagli, ma ormai, manca veramente poco all’apertura dei battenti del Salone di Ginevra.
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Ritratto di davide_brent
28 febbraio 2013 - 16:07
Sempre e comunque bellissima, ma forse sarebbe stata ancora più bella con il parabrezza più inclinato (se fosse stato possibile).
Ritratto di NicoHRC
28 febbraio 2013 - 16:52
1
ovviamente per chi puo permettersi di comprare un auto """giocattolo da pista""" ben venga :)
Ritratto di carmelo.sc
28 febbraio 2013 - 16:57
premettendo che questo genere di auto non mi piacciono per niente visto che somigliano a dei quad giganti e ribassati, preferisco la versione normale, con questo parabrezza la linea perde moltissimo
Ritratto di MatteFonta92
28 febbraio 2013 - 17:31
3
Non per vantarmi, ma nell'azienda in cui lavoravo fino allo scorso settembre, fabbricavano, tra le altre cose, anche il cruscotto di questa auto qui! Comunque, l'auto è un bellissimo "giocattolone" da pista, deve essere divertentissimo guidarla, un po' come un grosso kart!
Ritratto di Chromeo
28 febbraio 2013 - 20:12
Non per ficcare il naso negli affari tuoi ma è semplice curiosità, comunque a me piacciono molto questo genere di auto però questo parabrezza è orrendo almeno potevano farlo più inclinato fino ad una sorta di tetto (ne guadagnerebbe in aerodinamica e soprattutto in estetica) comunque anche le Ariel Atom o la ATS 1000 non sono da meno, se avessi i soldi una di queste me la farei volentieri
Ritratto di MatteFonta92
28 febbraio 2013 - 22:48
3
Lavoravo in un'azienda chiamata Unideck s.r.l., che fa parte del gruppo COBO, se cerchi su internet la trovi. Fanno cruscotti per macchine movimento terra, ma non solo, anche per tutte le moto Ducati, sia da corsa che da strada (esclusa la Monster), oltre a questa KTM X-Bow, la KTM RC8, e nel campo delle automobili fanno gli strumenti centrali dell'abitacolo della Lamborghini Gallardo e anche l'intero cruscotto della Pagani Huayra!!! Ho avuto modo di toccarlo con mano, è bellissimo, tutto in alluminio, e da solo costa 5.000 €! E il fondoscala è a 410 km/h! O.O Riguardo al parabrezza hai ragione, potevano armonizzarlo meglio rispetto al resto dell'auto, così sembra buttato lì a caso.
Ritratto di Chromeo
1 marzo 2013 - 14:32
Ma la Gallardo e la Huayra sono semplicemente STUPENDE, beato te che lavoravi li io e dei miei amici al massimo passavano le giornate a truccare i motorini
Ritratto di MatteFonta92
1 marzo 2013 - 15:48
3
Beh, io quei cruscotti però mica li montavo... dovevo farci dei disegni tecnici a computer con AutoCad e quindi in certi casi poteva servirmi il pezzo originale. È così che ho visto il cruscotto della Huayra. Comunque mi piaceva molto lavorare lì, se potessi lo farei ancora volentieri... :-)
Ritratto di Chromeo
3 marzo 2013 - 01:53
usavo AutoCad e non per vantarmi ma ero anche piuttosto bravo (mentre per il resto...)
Ritratto di MatteFonta92
3 marzo 2013 - 11:11
3
Anch'io con AutoCad non me la cavo male, ma a scuola la materia in cui andavo meglio era italiano... cosa strana in un istituto tecnico!
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