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L’Ecopatente per una guida intelligente

11 maggio 2017

È partita l’’ottava edizione del progetto per sensibilizzare i giovani ad adottare un guida ecologica e sicura.

L’Ecopatente per una guida intelligente

IN STRADA USA LA TESTA - Per sfogare la propria passione di guida c’è la pista, in strada è meglio usare la testa per preservare l’ambiente, risparmiare ed evitare incidenti. È la filosofia dell’Ecopatente, l’iniziativa promossa da CSE Italia con il supporto di Ford, Shell, Motor Show di Bologna e delle unioni di autoscuole Unasca e Confarca. L’obiettivo del progetto, giunto all’ottava edizione dopo avere ha coinvolto nel passato 72.000 ragazzi, è promuovere tra i giovani in procinto di prendere la patente e tra gli studenti della scuola secondaria superiore uno stile di guida capace di ridurre emissioni e consumi, nonché consapevole sul tema della sicurezza stradale. 

APPRENDERE L’ECOGUIDA - L’interesse per l’adozione di una ecoguida è motivato dall’introduzione di quesiti sul tema ambientale nei quiz ministeriali per l’ottenimento della patente e, soprattutto, dalla necessità di limitare il rilascio di gas serra e di inquinanti nell’aria. Secondo i dati delle Agenzie regionali per la protezione dell’ambiente (Arpa), nel 2016 sono state 32 le città italiane fuori norma secondo le direttive europee che stabiliscono un massimo di 35 giorni per il superamento del limite di 50 microgrammi al metrocubo di concentrazioni di polveri sottili. Una soglia oltrepassata soprattutto a Torino, Frosinone, Milano, Venezia e Vicenza e che mette a rischio la salute della popolazione elevando le probabilità di malattie, in particolare degli apparati polmonare e cardiovascolare. Un problema serio che può essere contenuto con una guida accorta che riduce del 7-10% consumi ed emissioni, ma con divari ancora più alti se confrontati con uno stile inappropriato. Secondo una ricerca del Politecnico di Milano, la differenza tra uno stile “nervoso” e uno “intelligente” può arrivare ad avere un rapporto di 50 a 1 in termini di emissioni, dato in parte influenzato dal maggiore peso dei veicolo condotto dal guidatore “nervoso”. 

I PRINCIPI DELLA SICUREZZA - Di rilevanza è pure il sensibilizzare i giovani ad adottare una stile di guida attento, lucido e responsabile. Nel 2016, infatti, gli incidenti stradali hanno rappresentato la prima causa di decesso dei ragazzi con età compresa tra 15 e 29 anni. Inoltre, secondo la direzione generale per la sicurezza stradale del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, nel 2013 i costi sociali dovuti agli incidenti sono stati di 24,34 miliardi di euro, dei quali 17,95 miliardi di euro per danni causati alle persone e 6,39 per quelli legati alle cose. Per questo dall’edizione 2017 i responsabili dell’Ecopatente hanno introdotto una nuova voce di rilievo, quella del “corretto utilizzo della connettività” o, in altre parole, del giusto uso dello smartphone in auto. Dispositivo che è tra le principali cause di collisioni (per l’Istat il 21,4% per l’Aci addirittura il 75%) e impiegato male dagli automobilisti italiani: il 32% scrive o legge e-mail alla guida (in Europa il 24%) e il 40% telefona senza vivavoce (32% in Europa). 

COME PRENDERE L’ECOPATENTE - L’Ecopatente è gratuita e può essere presa entro il 15 dicembre 2017 presso una delle 500 autoscuole abilitate o nelle 700 scuole secondarie superiori che aderiscono al progetto (l’elenco sarà pubblicato su www.ecopatente.it). Per acquisirla si devono seguire le lezioni impartite da istruttori di guida o insegnanti e visionare il tutorial on line e le schede didattiche dell’apposito kit, nonché superare l’ecoquiz che abilita a ricevere l’Ecopatente, effettuabile pure tramite il sito dell’iniziativa. Il conseguimento dell’Ecopatente, inoltre, consente agli studenti della scuola superiore di acquisire dei crediti formativi (da 3 a 5 a seconda degli istituti) utili per aumentare le proprie votazioni e a tutti di partecipare al concorso che mette in palio alcuni premi, come la fornitura di olio lubrificante, cuffie wireless e altoparlanti portatili Bluetooth. 

LA GUIDA RESPONSABILE DI FORD - Iniziative collaterali all’Ecopatente sono quelle promosse dal Motor Show di Bologna che verranno svelate in futuro (certa è la presenza di sconti agli ecopatentati per l’accesso all’edizione 2017) e da Ford con il Driving Skills For Life. Si tratta del programma di guida responsabile riservato agli automobilisti con 18-25 anni di età e voluto per sensibilizzare i neopatentati a evitare le distrazioni, imparare a riconoscere tempestivamente i pericoli e a controllare l’auto in situazioni di emergenza. La quinta edizione italiana si prefigge di formare 650 ragazzi nei due appuntamenti di Roma (23 e 24 maggio) e Palermo (ad ottobre in data da definire), dandogli, tra l’altro, la possibilità di provare il Reality Check e la Hongover Suit. Il primo è un’esperienza di realtà virtuale pensata per consentire ai ragazzi di vivere in sicurezza le più pericolose forme di distrazione alla guida e di sperimentarne le conseguenze. La seconda è una speciale tutta con occhiali e cuffie capace di simulare i sintomi dei postumi di una sbornia, come spossatezza, difficoltà di concentrazione e vertigini, per verificare le ripercussioni al volante. 

Nella foto in alto: Rino Drogo, direttore operativo Motor Show - Paolo Colangelo, Presidente Confarca - Cesare Galbiati della segreteria nazionale Unasca - Benedetto Forlani, presidente Shell Italia Oil Products.





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