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La Lada Vesta è pronta al debutto

25 agosto 2014

Dalla russa Lada, ormai controllata dalla Renault, una berlina low-cost che vuole vendere anche in Europa.

La Lada Vesta è pronta al debutto
SI ISPIRA ALLA X-RAY - Sarà una delle vedettes del Motor Show che si terrà a Mosca dal 28 agosto al 7 settembre 2014 ed è l'ennesimo tentativo da parte della Lada di affrancarsi da un passato che, cronologicamente remoto, è di fatto ancora presente nell'offerta della casa russa: la Lada Vesta (qui in alcuni alcuni scatti apparsi su internet) è una berlina che attinge a piene mani nel design dalla suv chiamata X-Ray, presentata sempre a Mosca nel 2012. E che, differentemente da quest'ultima, è destinata alla produzione.
 
IN PRINCIPIO ERA LA 124 - Nella sua storia, la Lada (il marchio con cui sono vendute all'estero le Vaz prodotte dalla AvtoVaz) ha realizzato un solo prodotto in grado di piacere oltrecortina: la Niva, fuoristrada che - concepito in un momento storico molto particolare - è sulla breccia dal 1976 con modifiche tutto sommato contenute. Se le Zhiguli sono un retaggio storico (erano le Fiat 124 prodotte per l'allora Unione Sovietica nello stabilimento di Togliattigrad, divenuta oggi Togliatti) sopravvissuto fino al 2012, la Serie 110 ha rappresentato il tentativo di concepire una berlina al passo con i tempi qualche anno dopo la conversione all'economia di mercato. Rimasta in produzione dal 1995 al 2009, la 110 ha dato origine alla Priora - in pratica, una 110 riveduta e corretta nel frontale e nella coda: un'auto sicuramente robusta, ma altrettanto certamente figlia di una tecnica ultraventennale (il motore è un 1.6 16 valvole di derivazione Opel, adottato anche su altre Lada quali la Granta).
 
 
ARIA D'OCCIDENTE - Adesso la Lada è di proprietà, al 25%, del gruppo Renault: le logiche occidentali sono ben tangibili e, in buona parte, per la Vesta, che andrà a sostituire la Priora, sembrano ricalcare quanto avvenuto con la Dacia, stando bene attenti a non creare sovrapposizioni. La Vesta ha un target di prezzo dichiarato di 400.000 rubli, circa 10.000 euro, e la volontà di “uscire di casa”: al pari della 110 e della Granta, sarà schierata nel WTCC, il Mondiale Turismo oggi riservato alle berline 1.6 turbo, di buon spessore tecnico e agonistico.
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Ritratto di Arcadia
25 agosto 2014 - 20:44
Vesta 1 e 2 sono due concept dai consumi bassissimi presentati da Renault rispettivamente nel 1986 e 1988. A parte le curiosità sul nome non sono sicuro si tratti di un buon momento per lanciare un modello così importante proprio nel momento in cui il mercato dell'auto in Russia sta affondando a causa delle pesanti (ma giustissime aggiungerei) sanzioni inflitte dagli USA.
Ritratto di Moreno1999
25 agosto 2014 - 13:45
4
Non sembra così male anzi
Ritratto di fabri99
25 agosto 2014 - 13:57
4
Se proposta a prezzi molto bassi, potrebbe avere successo, non è male come linea, speriamo che la qualità sia all'altezza.
Ritratto di andreavolta
25 agosto 2014 - 14:14
è abbastanza bella e se veramente la fanno per i mercati europei avrebbe successo, peròòòò io non la comprerei subito, aspetterei un po', vi ricordate le prime dacia, davano molti problemi poi, dopo il restyling (chiamiamolo cosi) sono state auto veramente ottime; però brutte sono brutte, questa è bella, ora la dacia ha fatto veramente un passo avanti, basta vedere la sandero il duster sono migliorate, io spero che questa abbia la qualità, però ci credo poco, meglio comprare una macchina piccola con quei soldi o una Chevrolet cruze
Ritratto di andreavolta
25 agosto 2014 - 14:15
per ora quando la faranno, dopo il restyling se ne può parlare
Ritratto di Ivan92
25 agosto 2014 - 14:30
6
Sia internamente che esternamente, se la qualità sarà soddisfacente e il prezzo per il mercato europeo non troppo lontano dai 10'000 euro potrebbe diventare la "low cost" più attraente sul mercato. E visto l'ottimo lavoro di Renault con Dacia questa Lada sembra un successo assicurato.
Ritratto di Lupo11
25 agosto 2014 - 14:47
2
c'è qualcosa che mi sfugge, perchè avere ben 2 marchi low cost in Europa? a meno che la Lada presenti modelli in segmenti scoperti (grandi berline?). oppure non sia previsto un innalzamento del target Dacia.
Ritratto di mecner
25 agosto 2014 - 14:49
Visto il mercato auto UE in totale.......asfissia, credo che proposte come questa della Lada-Renault possano aver SUCCESSO. Complimenti ai francesi
Ritratto di Gino2010
25 agosto 2014 - 17:17
la russia ha chiuso le importazioni dall'UE dopo le sanzioni per l'ucraina.Non provino a venderci questo sgorbio
Ritratto di Veronicuccia
27 agosto 2014 - 09:32
La Russia ha solo reagito alle stupide sanzioni che l'UE le ha posto per ordine USA, e che danneggiano più l'UE che la Russia. Lasciamo perdere la politica! Quanto alla Lada, complimenti alla Renault per la lungimiranza di aver creato prodotti low cost in Europa in un momento difficile per il mercato.
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