Prodotta dal 1993 al 2005, la Nissan Terrano è stata una delle fuoristrada più apprezzate in Europa in quegli anni. Dopo oltre due decenni il nome della Terrano torna d’attualità grazie a una concept che la casa giapponese ha presentato al Salone di Pechino. Il prototipo anticipa un modello di serie che sarà lanciato nel giro di un anno: arriverà sicuramente in Cina e sarà poi venduto in alcuni mercati globali selezionati (non si sa al momento se l’Europa sarà tra questi).
Sotto alla carrozzeria squadrata tipica dei veicoli specializzati nell’offroad, poggiata con ogni probabilità su un robusto telaio a longheroni, c’è un sistema ibrido plug-in. Il costruttore non ha annunciato i dettagli tecnici ma la suv potrebbe sfruttare le componenti meccaniche già disponibili su altri modelli del marchio, come il pick-up Frontier Pro phev, che abbina un 1.5 turbo a benzina con un motore elettrico integrato nel cambio.

Oltre alla Terrano, la Nissan ha mostrato sullo stand della kermesse cinese anche la Urban SUV Concept: come dice il nome si tratta di una suv urbana ibrida plug-in pensata per i clienti più giovani della Repubblica Popolare. Il suo stile è ispirato a quello della NX8, una crossover elettrica (e con range extender) sviluppata insieme alla Dongfeng, e anticipa quello della futura gamma suv della Nissan.

Il costruttore ha svelato la sua nuova visione strategica, denominata “Mobility Intelligence for Everyday Life”, in cui la Cina ricopre un duplice ruolo cruciale accanto a Giappone e Stati Uniti, i tre mercati principali del gruppo. Da un lato, la Cina rappresenta un solido mercato interno capace di offrire un valore concreto e distintivo ai clienti locali; dall’altro, funge da polo globale per l’innovazione e l’esportazione, sfruttando la rapidità e l’avanguardia tecnologica del Paese per sviluppare prodotti competitivi a livello mondiale.
A partire dal 2025, la Nissan ha intensificato l’offensiva nel settore dei veicoli a nuova energia con il lancio di diversi modelli (per esempio N7, Frontier Pro phev, N6 e NX8) che hanno riscosso un buon successo grazie al mix tra standard qualitativi globali, velocità di esecuzione cinese e tecnologie locali avanzate. L’obiettivo della casa è raggiungere un milione di unità vendute all’anno in Cina entro l’anno fiscale 2030, assegnando alle esportazioni un ruolo strategico fondamentale.





