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Locauto lancia il progetto “Solemai”

Pubblicato 24 novembre 2021

L'iniziativa nasce per sensibilizzare l'opinione pubblica su un fenomeno che fa migliaia di vittime ogni anno: la violenza sulle donne. Obiettivo, eliminare la disparità di genere.

Locauto lancia il progetto “Solemai”

SOLEMAI - Ormai da qualche anno, il 25 novembre ricorre la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, iniziativa istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite per sensibilizzare l’opinione pubblica su un fenomeno che fa migliaia di vittime ogni anno. Spesso a opera delle persone a loro più care. La società di noleggio auto e furgoni Locauto ha deciso così di lanciare un’iniziativa ad hoc che potrà servire a sottolineare quanto si debba agire in tempi brevi anche per eliminare la disparità di genere, problema che molte appartenenti al sesso femminile si trovano a dover gestire sul lavoro e non solo. Di qui, il progetto “Solemai”, dall’unione delle parole “Sole” e “Mai”. L’idea nasce dall’illustratrice Martina Lorusso, conosciuta con lo pseudonimo di “Momusso”. La giovane con la sua attività crea “emosegni”, ovvero vuole rendere tangibili tramite i disegni le emozioni. 

A SOSTEGNO DELLE DONNE IN DIFFICOLTÀ - L’obiettivo dell’iniziativa è lanciare un messaggio fondamentale: mai più sole nella battaglia contro la violenza sulle donne. Locauto ha realizzato una t-shirt in edizione limitata grazie alla collaborazione avviata con il marchio Twinset, uno tra i più apprezzati dalle fashion addicted. Chi desidera ha la possibilità di acquistarla sul sito twinset.com. Il ricavato sarà destinato a finanziare la campagna Call4Margherita, organizzata per sostenere i progetti del programma di tutela dei diritti delle donne, promossi da ActionAid Italia. Ulteriori dettagli sono disponibili sui canali social di Locauto. Fino al 25 novembre sul sito dell’azienda l’icona dell’elefantino, storico simbolo del brand, si tingerà di rosso, colore simbolo in ricordo delle vittime di violenza e femminicidio. 





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Ritratto di Volpe bianca
24 novembre 2021 - 15:37
Io sarei per la disparità di genere al contrario. Che gli stipendi delle donne fossero più alti di quelli degli uomini. Quasi sempre le donne hanno un doppio lavoro, lavoratrice e madre-casalinga. Il cuore della famiglia è la donna e meriterebbe molto di più, in tutti i settori della vita. Tutto quello di negativo che succede è perché manca l'affetto, se sei veramente affezionato a una donna non le potrai mai far del male, né a gesti né a parole. Amare è permetterle di essere libera, anche di lasciarti. L'importante è il bene e la felicità della donna che ti é o ti é stata accanto.
Ritratto di Andre_a
24 novembre 2021 - 16:00
9
Quello è però è un esempio di disparità di genere in famiglia. Parto e allattamento esclusi, penso che i compiti andrebbero divisi al 50% anche dentro casa. Noi lo abbiamo sempre fatto.
Ritratto di Miti
25 novembre 2021 - 20:30
1
Concordo Andre_a. Anche da me è così. Il problema di picchiare una donna per me è inammissibile. O toglierle la vita. Credimi che l'unica mia richiesta è di lasciarmi da solo con uno di questi. Ti garantisco che non lascerebbe la stanza. La cosa che ODIO è sentire queste robe. Altro che mandarlo in galera. Le do io galera e uscita prima per "buona condotta". Poi voi avete galere qui ? Vendesi le nostre in Romania. O quelle ruse. O da ex Jugoslavia. Altro che carne tre volte alla settimana. Non ti piace più la donna con quale sei sposato o fidanzato o con quale convivi ? Te ne vai . La stesa scelta deve avere lei. Punto. Quello che sento qui io qui è roba da medio evo.
Ritratto di Road Runner Superbird
24 novembre 2021 - 16:05
Non so dove le vedete tutte queste donne sottopagate, quelle che conosco prendono uguale agli uomini se non di piu' o hanno ruoli di rilievo. Se vengono sottopagate vuol dire che a priori lavorano per sfruttatori e qui il problema è un altro, ovvero che bisogna rivedere I diritti di tutti i lavoratori e non al ribasso come avvenuto fin'ora. Adesso già abbiamo tra gli stipendi piu bassi in Europa occidentale pur lavorando in media ora in piu', sia nel privato che nella pubblica amministrazione. Ma si sa che piu' dividi la popolazione in fazioni, piu' questa sarà incline a farsi una guerra tra poveri, piuttosto che combattere insieme per migliorare diritti essenziali.
Ritratto di DigitalHunter
24 novembre 2021 - 16:26
Mi perdoni Road, ma il fatto che lei non ne conosca non ha rilevanza sull'esistenza, o meno, di un problema che, per altro, ha anche un elevato risalto mediatico nell'ultimo periodo. E sicuramente non lo è per moda.
Ritratto di Road Runner Superbird
24 novembre 2021 - 16:41
È l'"elevato risalto mediatico" che mi preoccupa, vuol dire che piu' di qualcuno ci specula, dei problemi non se ne parla. Il mio parere non è rilevante, ma ho imparato piu a fidarmi di cio' che vedo di che di cio' che mi dicono. Non dico che non ci sono donne sottopagate, ma delle centinaia che conosco io, regolarmente assunte, sia nel privato che nella P.A, non hanno problemi di questo tipo.
Ritratto di DigitalHunter
24 novembre 2021 - 16:48
Lei però vede solo la sua realtà, permetta e accetti che ne esistano diverse, ed anche parecchio. Senza alcun approccio dogmatico a quello che è abituato a vedere. Sia piuttosto felice di vivere in un ambiente in cui certe dinamiche non esistono, ma si fidi, se se ne parla è perché il problema c'è. Ed il risalto mediatico serve a porre in luce una situazione che certi atteggiamenti misogini e retrogradi, insiti nella nostra società, tendono spesso e volentieri ad oscurare, ma nella completa normalità eh, senza che si faccia o dica chissà cosa.
Ritratto di Road Runner Superbird
24 novembre 2021 - 16:58
Il mondo è fatto di tante realtà, ognuno ha la sua, qualcuna puo' avere un rilievo maggiore in base all'importanza e la potenza della fonte. Se leggo esclusivamente insider EV, vai elettrico ecc, potrei pensare che ci sono solo auto elettriche e con poche criticità.
Ritratto di DigitalHunter
24 novembre 2021 - 17:08
Non esistono le "fonti", esistono realtà diverse e basta. E accetti che esistano mondi e modi di vita diversi dal suo, che dubito abbia il dono dell'ubiquità per testimoniare cosa avviene in azienda, nel pubblico o nel privato. Si fidi. Noi prendiamo atto della sua e non possiamo che rallegrarcene, ma lei prenda atto che la sua realtà non possa essere dogmatica.
Ritratto di Road Runner Superbird
24 novembre 2021 - 17:15
Le fonti esistono eccome e plasmano la realtà percepita influenzando l'opinione pubblica. Non puo' dire il contrario. E' l'abc di politica, sociologia, comunicazione ecc
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