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Madrid: una città a gas

6 giugno 2012

Nella capitale spagnola oltre un quarto degli automezzi impiegati per i servizi pubblici funzionano a metano, con benefici ambientali importanti.

SERVIZI A GAS - Anche se si parla prevalentemente di elettrico e ibrido, tra le risposte ai problemi ambientali legati al trasporto c’è anche il metano. Ne hanno tenuto e ne tengono conto a Madrid, dove circa il 25% degli automezzi destinati ai servizi sono mossi da motori alimentati appunto a gas metano. Per la precisione si tratta di 1.104 veicoli, di cui 671 autobus della locale azienda di trasporto pubblico (foto sopra), 418 mezzi per la raccolta della nettezza urbana, e 15 autogru. 

ULTERIORI ARRIVI - Se il parco circolante testimonia quanto già fatto dagli amministratori madrileni non mancano i progetti che porteranno ad aumentare ulteriormente la presenza dei mezzi a metano nel panorama cittadino. Il sindaco ha recentemente annunciato che in breve tempo saranno sostituiti altri 235 autobus delle linee urbane, e nell’occasione saranno preferiti i mezzi a gas metano. Parallelamente è in corso il potenziamento della rete distributiva del gas. A oggi le pompe a gas metano funzionanti a Madrid sono 16, e presto altre saranno aperte. Di queste 7 sono aperte al pubblico, e non aziendali.

distributore_metano.jpg


I DISTRIBUTORI
- A diffondere queste notizie è la stata la Federmetano, l’organizzazione che raggruppa le aziende che operano nel settore del metano. La Federmetano è interessata a sensibilizzare sull’importanza del gas naturale per l’autotrazione, sostenendone la diffusione. In Italia c’è stato un periodo di autentico boom del metano ma ora la situazione si è calmata. Il motivo è la presenza o meno degli incentivi. Quanto ai distributori (foto qui sopra), sono ancora soltanto 900 punti, per di più non distribuiti omogeneamente in tutto il territorio, per cui vi sono regioni che ne hanno pochissimi, e province che non ne hanno alcuno. Ciò spiega perché al momento i veicoli a metano circolanti in Italia siano soltanto l’1,8% del totale.

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Ritratto di Anonimo
Anonimo (non verificato)
6 giugno 2012 - 20:13
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Ritratto di Cinque porte
6 giugno 2012 - 20:53
A Spezia un quarto sono i filobus...
Ritratto di Anonimo
Anonimo (non verificato)
6 giugno 2012 - 21:03
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Ritratto di Cinque porte
7 giugno 2012 - 13:47
Ritratto di osmica
8 giugno 2012 - 10:33
Non c'è anche quel tram a monorotaia che aveva parecchi problemi, molto criticato...? Come va adesso?
Ritratto di Anonimo
Anonimo (non verificato)
8 giugno 2012 - 14:31
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Ritratto di Bmw Xdrive
6 giugno 2012 - 20:36
a roma vanno a metano SI ma io ne ho visti solo 5 e non un quarto come a madrid. ciao a tutti
Ritratto di giuseppe26
6 giugno 2012 - 20:57
a pisa la lam verde e rossa vanno a metano...
Ritratto di MatteFonta92
7 giugno 2012 - 07:59
3
E allora? Qui a Reggio Emilia praticamente il 90% degli autobus va a GPL... altro che Madrid... cerchiamo di guardare in casa nostra un po' più spesso, per favore. Vi accorgerete che non è tutto scadente come si immagina.
Ritratto di Al86
7 giugno 2012 - 09:13
Il problema è che in Italia, come in tutte le cose, ci sono poche eccellenze, e il resto è abbondantemente sotto la media, ad esempio tra Como e Lecco i bus sono tutti diesel e buona parte sono risalenti agli anni '70... adesso qualcuno "nuovo" è arrivato, anche se in realtà sono comprati usati dalla Germania (hanno ancora i cartelli in tedesco), o "presi in prestito" da Milano (che qualcosa a metano ha), ma comunque risalgono a non meno di 10 anni fa (i più moderni sono alcuni Mercedes Citaro del 2000 e già conciati da far pena)
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