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Marchionne “striglia” le concessionarie Usa

25 gennaio 2012

I rivenditori della Chrysler bocciati da un’indagine sulla soddisfazione dei clienti. E l’amministratore delegato cancella gli incentivi stanziati dal gruppo per la ristrutturazione degli showroom.

CONSUMATORI INSODDISFATTI? - Sergio Marchionne bacchetta i concessionari a stelle e strisce. “Molti non fanno il loro dovere. Non telefonano nemmeno al cliente che ha appena comprato un’auto, come dovrebbero. Insomma, non trattano gli acquirenti con la dignità che meritano”, ha detto l’amministratore delegato del Lingotto alla web tv del portale specializzato Automotive News. A mandare fuori dai gangheri il manager italo-canadese, la classifica stilata dall’istituto di ricerca Jd Power’s, che ha analizzato il grado di soddisfazione dei clienti di auto; ebbene, tre degli ultimi quattro posti sono occupati da alcuni dei marchi di punta della Chrysler: Jeep, Dodge e Ram. “Voglio che questi numeri crescano”, ha tagliato corto.


concessionaria_chrysler.jpg


CANCELLATI GLI INCENTIVI
- Da qui, quella che potrebbe anche essere letta come una ritorsione. Marchionne ha infatti colto la palla al balzo per sospendere l’oneroso Dealer Standards, un programma di contributi introdotto dalla Chrysler alla fine del 2009 con lo scopo d’incentivare i rivenditori a rendere tra loro più omogenei gli showroom. Un piano che costa alla casa di Auburn Hills 200.000 dollari ogni trimestre; o meglio, costava, poiché adesso i finanziamenti andranno rinegoziati. “Non può bastare compilare un modulo per ottenerli: devono farmi vedere i risultati”, ha detto il manager. E intanto, scrive il Corriere della Sera, cancella un incentivo che, nato sull’onda della ricostruzione della Chrysler dopo la bancarotta, rappresenta un inutile peso per le casse di un gruppo che, negli States, ha venduto nel 2011 il 24% di macchine in più rispetto all’anno precedente.



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Ritratto di fabri99
25 gennaio 2012 - 15:37
4
Maglioncino caro, pensa a farti i cavoli tuoi che a quelli altrui ci pensano gli altri! E, magari, prima di occuparti degli americani non contenti, occupati degli italiani! Ciao Maglioncino!
Ritratto di multiair
25 gennaio 2012 - 16:36
Almeno negli states i segni sono +! Qui da noi "italians" ci sono quasi solo - ! Sotto con le novità! P.s. Cmq anche in usa sono fatti suoi... La chrysler è della fiat!
Ritratto di fabri99
25 gennaio 2012 - 16:54
4
che lavora per una ditta italiana, si occupi prima degli italiani--- che deli americani+++ E poi basterebbe un tizio chrysler, se non esiste già, che pensi agli americani++++ Saluti
Ritratto di yeu
25 gennaio 2012 - 21:05
Ma i segni meno non sono dovuti certo ai costruttori o ai concessionari ma piuttosto all'impossibilità economica della gente(vedi riduzione drastica del potere d'acquisto),alla supertassazione del settore(rca,carocarburanti,ipt,iva,tariffe autostradali,ecc),all'aumento dei prezzi di tutti i settori, alla diminuzione del volume di lavoro, all'incertezza del mantenimento del proprio posto di lavoro,ecc ecc ecc.Se guardiamo il mercato dall'interno vediamo che su molti modelli si applicano degli sconti incredibili in barba ai prezzi di listino,eppure il mercato è a picco.Rispetto al 2008 si sono vendute circa 750000 vetture in meno solo in italia,altro che colpa dei concessionari,quì è lo scatafascio.In questo caso credo che maglioncino insieme a chiunque altro costruttore possa fare ben poco per non dire niente.Negli USA la situazione è totalmente diversa perchè lì il mercato si sta riprendendo.
Ritratto di Luciano Balestra
26 gennaio 2012 - 14:54
Che siano gli Stati Uniti o l'Italia od altri paesi, non importa. Qui parliamo del mimimo,minimo sindacale di marketing aziendale. In tutti campi , assicurazioni comprese, al cliente viene prestata attenzione sino al momento del pagamento. Pagato il bene o servizio , viene ignorato. Ovviamente non da tutte le aziende : molte hanno sistemi sofisticati per fidelizzare il cliente e del tutto ragionevoli se si pensa che la spesa per catturare un nuovo cliente è molto superiore rispetto a quella per fidelizzarlo. La notizia non è la strigliata di Marchionne, ma il livello commercialmente rozzo dei concessionari.
Ritratto di Luciano Balestra
26 gennaio 2012 - 14:54
Che siano gli Stati Uniti o l'Italia od altri paesi, non importa. Qui parliamo del mimimo,minimo sindacale di marketing aziendale. In tutti campi , assicurazioni comprese, al cliente viene prestata attenzione sino al momento del pagamento. Pagato il bene o servizio , viene ignorato. Ovviamente non da tutte le aziende : molte hanno sistemi sofisticati per fidelizzare il cliente e del tutto ragionevoli se si pensa che la spesa per catturare un nuovo cliente è molto superiore rispetto a quella per fidelizzarlo. La notizia non è la strigliata di Marchionne, ma il livello commercialmente rozzo dei concessionari.
Ritratto di gig
25 gennaio 2012 - 19:07
A mio avviso ti conviene pensare alle auto in Italia e poi quelle estere!
Ritratto di money82
25 gennaio 2012 - 20:20
1
“Molti non fanno il loro dovere. Non telefonano nemmeno al cliente che ha appena comprato un’auto, come dovrebbero... ma perchè qui in italia telefonano al cliente? ahahahahahahaha questo a dimostrazione che per il caro marpionne siamo (anzi) siete clienti di serie c.
Ritratto di tricuspide66
25 gennaio 2012 - 21:05
o se la concessionaria non è seria, ma se acquisti nuovo o se vai in assistenza anche qua in Italia ti chiamano fidati altrimenti perdono il premio di produzione e per i venditori va ad influire sul loro rating economico.
Ritratto di money82
26 gennaio 2012 - 18:36
1
Auto nuove in famiglia ne abbiamo comprate almeno una decina in 15 anni, mai ricevuto la chiamata di un venditore...magari alcuni ti salutano se ti vedono durante il controllo dei 1000 km ma solo se ti vedono per caso...e ti dico che siamo passati da fiat a opel, da ford a bmw, da smart a vw...il servizio di customer service in italia è scadente o almeno, per le esperienze che ho avuto io tranne con smart che si sono sempre mostrati disponibili ma mi ha chiamato il meccanico...se tu mi dici che il venditore ti ha contattato ogni volta che hai acquistato un' auto ne prendo atto.
Ritratto di liinkss
25 gennaio 2012 - 23:34
9
Beh, spe'... dall'Audi, quando gli ho chiesto se facevano uno sconto su un A3 aziendale (anche perché stava uscendo il nuovo modello e ne volevano 25.000€), mi hanno guardato come un pezzente... certe concessionarie devono ancora imparare a vivere (che siano Fiat o altro)! Si vede che la crisi non li tocca abbastanza!
Ritratto di maparu
25 gennaio 2012 - 21:44
........pur dalla parte di Marchionne, devo dire comunque che in Italia le cose non vanno bene e sarebbe opportuno guardare l'erba del giardino di casa . Riporto una recente esperienza di un amico a Treviso. Intenzionato all'acquisto di un' auto media si reca in concessionaria Fiat Sotreva e li chiede di provare la Delta 1.4 T-Jet. Lo portano in un deposito vicino e il venditore si presenta con l'auto a serbatoio vuoto e tanica di benzina in mano. Imbarazzo del cliente a parte, saliti in macchina il cliente chiede come mai la macchina non ha ripresa e il venditore si giustifica e fa vedere la spia luminiosa che la turbina è scollegata dal motore. Assurdo !!!!! Professionalità Zero e venditore da impiegare al mercato delle banane. Il cliente ha poi comprato Golf. Mi chiedo se Fiat sa dei danni che questa gente impreparata procura all'immagine dell'azienda.
Ritratto di Limousine
25 gennaio 2012 - 22:03
Nessun problema, perchè tanto se li intasca Maccheronne in persona!!! Ah, ah, ah, ah!
Ritratto di saab91
25 gennaio 2012 - 22:08
ete credo tiene talmente saccoccie grosse che oltre a rubare il now out fiat se frega pure i soldi dello stato italiano a forza de cassa integrazione per pagargli lo stipendio de un milione de euro ad anno mei cojoni
Ritratto di fogliato giancarlo
26 gennaio 2012 - 00:49
Il commento è stato rimosso perché l'utente è stato disattivato per violazione della policy del sito. La redazione.
Ritratto di tricuspide66
26 gennaio 2012 - 19:37
devo dire far gran coraggio far causa per mezzo milione di lire? Complimenti e l'avvocato con 50 mila lire si è accontentato ovviamente!
Ritratto di fogliato giancarlo
26 gennaio 2012 - 21:23
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Ritratto di Mambo9
26 gennaio 2012 - 07:41
1) Il mercato americano è leggermente più grande di quello italiano. LEGGERMENTE... -.-" 2) Il mercato americano sta meglio e spendo di più di quello italiano. 3) Sta ristrutturando una azienda dalle ceneri... ci sta che prima si occupi di quello che succede lì! 4) Senza Marchionne non esisterebbe più la FIAT. Mi chiedo qnt gente qui capiscealmeno un MINIMO di economia e di com'è la situazione in Europa.
Ritratto di lidel
26 gennaio 2012 - 13:11
2
-non trattano gli acquirenti con la dignità che meritano- mentre tu maglioncino dei miei cojoni tratti gli operai italiani e l'italia con la dignità che meritano.. ma và a cagher!!!
Ritratto di caronte
4 giugno 2012 - 13:25
bisogna premiare chi merita.

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