Marchionne a Ginevra: “non voglio incentivi”

6 marzo 2012

Durante un intervento al Salone l'amministratore delegato ha ribadito la sua contrarietà a un mercato sostenuto dall'intervento statale.

Marchionne a Ginevra: “non voglio incentivi”

NIENTE AIUTI - “Non voglio incentivi o assistenza finanziaria. Fiat è finanziariamente solida e si oppone a qualsiasi intervento di sostegno del mercato". Questa una delle dichiarazioni dell'ad della Fiat, Sergio Marchionne durante un incontro con i giornalisti. "Voglio solo operare in modo efficiente", ha aggiunto. Quanto al recente accordo tra la GM e la PSA Peugeot Citroën l'opinione è chiara: “non sono spiazzato, è un accordo che in parte abbiamo già vissuto e non è stata un'esperienza felice", ha detto. "Non abbiamo perso niente per noi non si è chiusa nessuna pista. Tecnicamente potremmo fare accordi sia con PSA sia con GM".

I NUOVI MODELLI - Incalzato dalle domande Marchionne non si tira certo indietro e ammette che tecnicamente sono possibili accordi con tutti escludendo solo Mercedes, BMW e Volkswagen. E sui nuovi modelli, vista la crisi di Punto e Bravo? “Prima di criticate, visto come sta andando il segmento B in Europa?” ha risposto l'amministratore delegato, che ha poi proseguito: “Stiamo sviluppando la nuova Punto e il nostro scopo è avere un prodotto competitivo in un segmento dove i margini sono molto risicati. Per questo stiamo facendo grande attenzione ai costi. Le perdite dei nostri concorrenti sono dovute a questi segmenti, persino per la Volkswagen. La situazione è delicata: dobbiamo lavorare per ottenere un prodotto competitivo anche dal punto di visto del costo, per rimanere a galla". E i temutissimi coreani, cosa ne pensa Marchionne? “Quello che hanno fatto negli ultimi tre anni è impressionante. C'è da imparare: hanno rimpiazzato i giapponesi".

Aggiungi un commento
Ritratto di Limousine
6 marzo 2012 - 14:19
Ma non ti vergogni di fare il pagliaccio pure a Ginevra? Ma con che coraggio ti presenti se il tuo FALLIMENTARE operato NON sforna più un tubo? Dimettiti, che fai miglior figura, invece di "pontificare" sul lavoro altrui. Almeno gli altri LAVORANO sul SERIO e - crisi o non crisi - presentano novità a raffica. Tu fai solo la soubrette e nulla più! Tra poco ti vedremo pure in qualche reality, vero?
Ritratto di Montreal70
6 marzo 2012 - 14:22
Certo, tu preferisci quindi chi gli è preceduto?
Ritratto di Limousine
6 marzo 2012 - 14:43
Caro "Mustang89" (come mai hai cambiato nick? Comunque, l'Alfa Romeo che ti sei scelto per rappresentarti è una FAVOLA!!!), chi ha preceduto Marchionne non è stato certo migliore di lui, ma - in una ipotetica graduatoria di merito - lo reputo il PEGGIOR A.D. che sia mai apparso in Fiat!!! NESSUNO, prima di costui, aveva mai ridotto così all'osso i listini del Gruppo e, soprattutto, DISINTEGRATO del tutto gli storici blasoni Alfa Romeo e Lancia, fingendo di continuo la scusa della "crisi" economica per NON presentare più NULLA!!! Continuo a chiedermi quanto potrà ancora durare la "baracca" Fiat se - ipoteticamente - questa "presunta crisi" dovesse perdurare ben oltre il 2014/2015. Con un simile manager imbelle, Fiat verrà letteralmente inglobata in Chrysler (Lancia lo è già), Abarth chiusa e - speriamo - Alfa Romeo venduta a VAG. Non vedo altre vie possibili. Questo bel tomo ha salvato solo il brand americano sulla pelle di quello italiano. Complimentoni!!!
Ritratto di Montreal70
6 marzo 2012 - 15:05
Ne ho fatto uno nuovo perchè non mi piaceva più quel nome, però ho dovuto aggiungere l'anno di debutto perchè qualcuno mi ha preceduto ;-) Comunque, premettendo che il fatto che io dia un'opinione discordante alla tua, non implica che sia tra i proseliti di marchionne, ho da ridire sui tuoi ragionamenti. Ora, guardiamo oltre i confini nazionali cosa succede. Saab: anche dopo l'acquisizione Gm, hanno mantenuto la loro identità, differenziando parecchio in loro prodotti, ma i costi eccessivi, abbinati ad un marchio che non è tedesco, hanno portato al suo fallimento. L'Alfa è stata venduta proprio per via della crisi in cui versava dai tempi dell'arna, quindi non è che è arrivata fiat ed è sprofondata. Semmai, non hanno contribuito a migliorare le cose, con la storia del tipo II. Dopo uscirono due valide auto dell'anno, 156 e 147, e le cose migliorarono. Poi arrivò Marchionne, che investì miliardi per la 159, la quale avrebbe dovuto competere con le tedesche. Le premesse c'erano tutte, non era la più pura delle alfa, ma in quanto a fascino e comportamento, era prima della classe. Eppure, flop e soldi bruciati. Adesso, in tutta sincerità, dopo la precedente scottatura, tu saresti così avventato? Considera che alfa non è bmw, qui non si tratta di affilare un prodotto di successo, ma di trovare qualcosa di nuovo che possa funzionare. Se accontenti gli alfisti, nel 2012 ci perdi di sicuro. La giulia, come ha appena dichiarato Marchionne, è già pronta, la stanno perfezionando. Vediamo cosa ne esce fuori, ma non è facile rilanciare Alfa. E' una marchio che per forza di cose deve contrastare i tedeschi, quindi, o è al loro livello, o resta in concessionaria. Deve avere qualcosa che la faccia preferire alla valida concorrenza, senza costare di più. Tu hai idee? Poi, non è che gli altri siano perfetti e Fiat è l'unica che non sa fare niente, vedi cosa hanno fatto Mercedes con Chrysler e Vw con Seat...
Ritratto di Limousine
6 marzo 2012 - 15:28
Rispetto profondamente il tuo pensiero, perchè credi davvero in ciò che scrivi e ciò è bello! Forse per la tua giovane età che ti porta ad una visione degli eventi sempre e comunque "positiva", forse per passione o forse anche perchè non hai ancora colto il "lato oscuro" di quel che ci sta intorno, riesci sempre a giustificare ogni cosa. SAAB non è fallita per altro, se non per la DABBENAGGINE della gestione GM prima e l'OTTUSO egoismo di continuare a condividere insieme il know-how tecnologico poi. Se la 159 non ha portati i frutti sperati da subito, un manager con le p.a.l.l.e. NON avrebbe abbandonata l'auto a se stessa - sperando, magari, che l'auto si "miracolasse" da sola nei suoi limiti - e l'avrebbe migliorata e perfezionata di continuo (proprio come fanno Audi, BMW e Mercedes). Quanto al discorso Volkswagen/Seat è solo acqua passata, in quanto a Wolfsburg hanno ripreso a lavorar SODO per riportare a galla il brand spagnolo e, ultimamente, Seat ha tornato a spuntare risultati migliori. Quanto a Marchionne, mio giovane amico, si sta invece materializzando lo spettro che mesi addietro paventai: tra qualche anno Fiat e Lancia spariranno del tutto, sostituite dal Marchio Chrysler/Jeep. Abarth tornerà al museo e - speriamo - Alfa Romeo passerà alla Volkswagen. Fidati! Però apprezzo molto il tuo spirito e la tua visione ottimistica delle cose. Se - col tempo - non li perderai, ti aiuteranno molto. Io, oramai, son troppo "vecchio" per credere ancora alle favole...
Ritratto di Montreal70
6 marzo 2012 - 15:55
Beh, ti ringrazio, ma le nostre prospettive non sono poi così distanti. Le saab comunque, condividevano la tecnologia con gm, ma c'era una comunanza del solo 30% di componenti tra le analoghe vetture dei rispettivi marchi. C'è da precisare che dei miglioramenti alla 159 li hanno fatti: 1750, 2.0 m-j 2, alluminio e magnesio. I suoi handicap erano motori e peso, tutti risolti. Purtroppo però, l'auto era a quel punto a fine carriera, e abbandonarono quella che sarebbe potuta essere un modello storico se ben valorizzata. Un vero peccato, Marchionne dimostrò di essere più un'uomo di finanza che di prodotto. C'è da considerare che investire ancora in un modello che non ha avuto successo, significa rischiare grosso, l'auto è sempre quella, non è che la si possa stravolgere con un restyling e aspettarsi la fila dai venditori. Guarda come si comportano con la Panda: ha successo e la migliorano, anche investendo parecchio hanno la certezza che non cambiando la formula venderà parecchio. E così fan tutti. Anche Vw: la golf non la cambiano, la segmento A la stravolgono di generazione in generazione per trovare la ricetta giusta, vedi lupo, fox e up!. Comunque, sono si, ottimista per natura, ma cerco di vedere le cose nel modo più imparziale, immedesimandomi nelle aziende. Con ciò non dico che Marchionne le azzecchi tutte, ma credo ci sia molto di peggio. Vedrai che una volta sanata l'azienda, troveranno uno del settore, magari ingegnere meccanico (come si usa nel resto del mondo...), che ne capisca e comincierà a fare uscire auto di gran livello. Io per adesso, sono contento che la nostra azienda nazionale non sia fallita e che dia il suo contributo alla nostra economia, se poi ci rende anche orgogliosi di essere italiani, tanto meglio. Il minimo che possiamo fare però è degnarci di comprare italiano, sai com'è, tanto per dar loro la possibilità di migliorare... Male che va ci teniamo qualche difettuccio ma ci manteniamo qualche padre di famiglia italiano...
Ritratto di lucios
6 marzo 2012 - 20:49
4
....l'ALFA se vuole vendere deve fare auto bellissime, che non costano come le crucche, e sportivissime.....sono queste due cose che rappresentano un'ALFA. La 159 non aveva per niente la stessa bellezza della 156, eppure costava un botto di più, però la 156 erano meno curata, bellissima e sportivissima. Non giochiamocela sulla qualità percepita (intesa come interni soprattutto), ma come qualità meccanica, linea, immagine......
Ritratto di Montreal70
6 marzo 2012 - 21:02
Eh no caro lucios! La 159, stilisticamente, è un'opera d'arte! La 156 era bella, ma questa è perfetta. Ovviamente i gusti son gusti, ma la critica di tutto il mondo è concorde con il definirla sublime, al pari della cisitalia 202. Comunque, si possono fare ottime auto senza rinunciare a granchè, il prezzo delle tedesche consente di farne di più bassi. La giulietta è un buon prodotto ad esempio, anche se avrei preferito si investisse maggiormente in qualità e peculiarità tecniche. Tipo un differenziale torsen come la 147 q2, che avrebbe però richiesto il quadrilatero alto. Alla fine si fanno sempre gli stessi discorsi, ma è così che la vedo io...
Ritratto di fogliato giancarlo
7 marzo 2012 - 01:30
Il commento è stato rimosso perché l'utente è stato disattivato per violazione della policy del sito. La redazione.
Ritratto di Montreal70
7 marzo 2012 - 12:06
Purtroppo hai ragione, anche se sul prezzo ti sbagli, e di grosso. La 159 super costa 23-24 mila euro e ha tutto di serie, dai cerchi in lega, al navigatore, al bluetooth ecc... Una serie 3 di pari dotazione costa 40 mila euro, c'è una differenza abissale. Sui diesel, non sono concorde, Audi ha la stessa potenza sul 2.0, solo Bmw è migliore. Potevano però mettere il 1.9 twinturbo da 190 cavalli, quello è il secondo motore dopo bmw per potenza specifica tra i 4 cilindri, mentre in assoluto, è il terzo, scavalcato dal v6 3.0, sempre bmw. Mercedes viene distaccata di 5 cv/litro, le altre di una decina...
Pagine