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Mazda MX-5: una serie speciale per i 30 anni

08 febbraio 2019

La MX-5 30th Anniversary punta sulla grinta, non soltanto nel look: ha ruote alleggerite e ammortizzatori sportivi.

Mazda MX-5: una serie speciale per i 30 anni

PER TUTTO IL MONDO - La spider Mazda MX-5 è fra le automobili più di successo della casa giapponese, perché in trent’anni di carriera (la prima generazione del 1989) ha conquistato oltre un milione di clienti. Per celebrare il traguardo dei 30 anni la Mazda ha presentato al Salone dell’automobile di Chicago la serie speciale MX-5 30th Anniversary, un’edizione limitata di 3.000 esemplari per tutto il mondo che sarà proposta nelle varianti con il tetto in tela e RF con il tetto rigido.

PIÙ GRINTA - La particolarità della Mazda MX-5 30th Anniversary è il colore della carrozzeria, un arancione accesso che si “sposa” con i nuovi cerchi in alluminio di 17” della Rays, verniciati di nero per mettere in risalto la grinta di questo allestimento. Sono arancioni anche le pinze dei freni e rifiniture sulle portiere, la plancia, la leva del cambio ed i sedili, che rispetto alle normali MX-5 sono più profilati per trattenere il corpo nelle curve. Fanno parte dell’equipaggiamento anche gli ammortizzatori sportivi dello specialista Bilstein e le pinze dei freni più potenti. All’interno è presente una targhetta con il numero progressivo dell’esemplare.

MIX RIUSCITO - L’allestimento 30th Anniversary vuole mettere in risalto l’animo sportivo della Mazda MX-5, che fin dalla prima generazione si è distinta per le doti di guida, complice un riuscito mix fra dimensioni compatte (l’interno è a due posti), leggerezza e trazione posteriore. Queste caratteristiche sono rimaste per lo più invariate nel corso degli anni, tanto è vero che la quarta generazione del 2015 è lunga solo 392 cm e pesa 975 kg.

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Ritratto di Rikolas
8 febbraio 2019 - 12:39
Hanno praticamente replicato la 124 Abarth che prestazionalmente è sempre stata superiore (assetto, freni, motore, differenziale). Finalmente anche Mazda ha scoperto che servono dei "freni" su una vettura sportiva, in questa versione hanno aggiunto le pinze monoblocco a più pistioncini, alleluia e ben arrivati nel 21° secolo. Adesso manca ancoral'aggiunta di un turbo e siamo arrivati ai livelli di una 124. Meglio tardi che mai... forza che ce la fate, dai
Ritratto di ELAN
8 febbraio 2019 - 12:52
1
La "Abarth" esiste grazie a Mazda, dato che è una MX-5 ricarrozzata, tunizzata e col motore della MiTo. Questa come la GT86 è una vettura per puristi: aspirata e manuale. Se mettono il turbo alla 184cv aspirata non so a cosa possa arrivare, ma l'avrebbero già fatto, sia loro che Toyota/Subaru.
Ritratto di tramsi
8 febbraio 2019 - 13:41
Rikolas è un troll. Pedrali, invece, no, "c'è proprio"!
Ritratto di alex_rm
8 febbraio 2019 - 17:14
Se non era per Fiat(o FCA) che partecipava finanziariamente,questa nuova MX5 non esisteva in quanto antieconomica da sviluppare e produrre
Ritratto di tramsi
8 febbraio 2019 - 18:10
E viceversa: è scorretto affermare che sia una replica della 124 Abarth come anche che la Abarth sia una MX5 ricarrozzata. Motori a parte (ciascuna delle 2 aziende monta i propri) è però più Mazda che FCA. Probabilmente, senza il contributo di FCA, non avremmo visto la nuova generazione MX5, ma... "probabilmente", appunto e come ha espresso Mazda. Insomma, nemmeno Mazda è certa di come sarebbero realmente andate le cose in futuro. Stando alle vendite, l'operazione è convenuta più a Mazda che a FCA.
Ritratto di ELAN
8 febbraio 2019 - 21:48
1
Certo che ha cofinanziato ma Know how e progetto Mazda, presentata prima ovviamente. Addirittura in FCA gli interni hanno mutuato, ma è giusto avendo pagato. GT86 BRZ, quella è una sinergia progettuale invece.
Ritratto di NeroneLanzi
8 febbraio 2019 - 12:42
Redazione, giusto per pignoleria: i sedili sono quelli disponibili anche con la sport, quello che cambia non è il profilo ma il piping che è arancione invece che rosso. I bilstein ci sono ma sulla soft top, non sulla RF
Ritratto di 6 in linea
8 febbraio 2019 - 13:07
Una sportivetta valida, che propone da sempre una filosofia progettuale coerente con i presupposti di utilizzo. 5 volanti per me.
Ritratto di 82BOB
8 febbraio 2019 - 13:10
Sempre molto desiderabile!
Ritratto di Giuliopedrali
8 febbraio 2019 - 13:29
Questa ha un senso, una filosofia, le sportive e le spider in generale stanno rischiando di scomparire perché alcuni costruttori hanno costruito modelli che oltre a peggiorare il comfort delle berline da cui derivano non presentano altre caratteristiche apprezzabili.
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