AUMENTO DIFFUSO - Evidentemente c’è voglia di cambiare auto in Italia. Lo si può ben dire visto che oltre a crescere sensibilmente (+20,1% ad agosto) le immatricolazioni di vetture nuove, stanno registrando un forte aumento anche i passaggi di proprietà di auto usate, segno appunto che è diffuso il desiderio di cambiare auto, presumibilmente per andare a guidare qualcosa di meglio o che piace di più.
GRANDI AFFARI NONOSTANTE LE VACANZE - L’ACI, che gestisce il Pubblico Registro Automobilistico il quale annota appunto tutti i trasferimenti di proprietà dei veicoli, ha diffuso i dati relativi al mese di agosto i quali mettono in risalto un notevole incremento delle compravendite di auto d’occasione. Se secondo la Motorizzazione le prime immatricolazioni nel mese sono state 71.576, le compravendite di vetture di seconda mano registrate dal Pra sono state: 171.967, con un incremento rispetto l’agosto 2015 del 17%. A scanso di equivoci il numero dei passaggi di proprietà non comprende le così dette “mini-volture”, cioè quei passaggi di proprietà temporanei dall’automobilista al concessionario effettuati quando si dà in permuta un usato per acquistare un’auto nuova. Per completezza, le radiazioni di auto, cioè le cancellazioni dal Pra ad agosto sono state 78.506.
PIÙ CRESCITA NEL MERIDIONE - La regione in cui c’è stato l’aumento maggiore delle auto passate di mano ad agosto è stata il Lazio, che nel mese di agosto ha registrato 16.614 passaggi di proprietà, con un incremento del 23,6% rispetto all’agosto del 2015. Dopo il Lazio c’è la Campania che con 14.003 compravendite registrate al Pra ha fatto segnare un aumento del 22,3%. Al terzo posto viene la Calabria, con 6.183 passaggi e una crescita sul 2015 del 22%. Da notare che le regioni del sud (dove ci sono stati 63.000 passaggi) hanno segnato un aumento del 20%, quelle del centro del 19,2% (34.098 passaggi), mentre l’insieme di quelle del nord è cresciuto del 16,7% (74.870 passaggi, pari al 43% del totale).