PREVISIONI DI CRESCITA - Sulla base di un consuntivo in crescita del 6,9% nei primi cinque mesi dell’anno, l’Acea - associazione dei costruttori europei di automobili - ha modificato le sue previsioni circa i risultati commerciali del 2015. In precedenza aveva previsto un obiettivo pari a quanto realizzato nel corso del 2014, cioè 12,6 milioni di unità, ma grazie all’andamento positivo dei primi mesi dell’anno, gli analisti dell’Acea hanno modificato in aumento il loro pronostico. Da uno scenario di sostanziale mantenimento (dopo un periodo di contrazione iniziato nel 2008) si è ora passati a parlare di aumento. L’associazione ha infatti diffuso un comunicato che parla di un aumento previsto dell’ordine del 5%. Ciò sulla base del buon trend rilevato nei primi cinque mesi dell’anno, quando in Europa sono state registrate 5.805.367 immatricolazioni di auto nuove, pari a un aumento del 6,8% rispetto all’anno scorso.
PUR CON MAGGIO DEBOLE - Da notare che a maggio l’incremento europeo è stato dell’1,3%, con un totale di 1.109.893 auto immatricolate. Con questo ritmo, secondo l’Acea, il bilancio finale dell’anno arriverà a superare la soglia dei 13 milioni di auto immatricolate, appunto arrivando a chiudere con un aumento del 5%. I dati di giugno e del primo semestre 2015 saranno diffusi il 16 luglio. A fine maggio i mercati che hanno fornito i risultati più positivi sono stati la Spagna (+21,7%) e l’Italia (+15,2%). Positivi sono comunque anche i risultati degli altri paesi (Gran Bretagna +5.7%, Francia +3.8%, Germania +3.6%). Ciò anche se a maggio sia la Francia che la Germania hanno registrato il segno meno.