UNO “ALLA MANO” - Di passaggio a Milano per il Gran Premio d’Italia (si corre domenica 8 settembre), il pilota del team Mercedes di Formula 1 Nico Rosberg ha fatto “una scappata”, prima delle prove libere del venerdì, al Mercedes-Benz Center di via Gallarate, per presenziare all’apertura della mostra sulle Mercedes da corsa. Con il suo fluente italiano e sempre ben disposto a firmare autografi e a rispondere alle domande dei giornalisti, Nico Rosberg si è detto onorato di correre per una casa con cui hanno gareggiato assi come Juan Manuel Fangio e Stirling Moss e contento per l’andamento della stagione 2013 di Formula 1 (in cui ha vinto i GP di Monaco e di Gran Bretagna). La monoposto, ha osservato Nico, sta crescendo bene e le sue prestazioni non sono distanti da quelle dei migliori.
VUOLE IL PODIO - Alla domanda su come sia la convivenza con campioni come Michael Schumacher (suo compagno di squadra alla Mercedes fino all’anno scorso) e Lewis Hamilton (a cui quest’anno è affidata l’altra “freccia d’argento”), ha lasciato intendere di non nutrire alcun timore reverenziale. Di Schumacher ha sottolineato come sia il più grande pilota di Formula 1 di tutti tempi (nessuno ha vinto sette mondali come lui) e di come sia rimasto colpito dalla sua meticolosità nel curare ogni singolo dettaglio non solo della monoposto, ma anche di tutte ciò che gli ruota intorno. Di Hamilton apprezza il suo talento, la sua naturale predisposizione a essere sempre molto veloce con qualunque mezzo, e ha ricordato che già nel 2000, quando correvano nei kart, sono stati compagni di squadra. Pronostico per la gara di domenica? Spera di salire sul podio e di controbattere efficacemente alle ottime prestazioni di Hamilton che, nelle ultime gare, sono state migliori delle sue.
BOLIDI DI IERI E DI OGGI - Tornando alla mostra, le vetture esposte sono quattro. Posto d’onore per la Formula 1 W03 (motore 2.4 a 8 cilindri e con 750 CV) con cui proprio Nico Rosberg vinse il suo primo GP: quello della Cina nel 2012. Al suo fianco, una delle antenate delle F1 di oggi, che contribuì a creare i mito della “frecce d’argento” (dal colore della carrozzeria): la W25 del 1934 dotata di un 3.4 V8 con compressore, che di cavalli ne sprigiona 354. Passando alla “ruote coperte”, spicca la C 63 AMG che sta dominando il campionato Superstars. La vettura esposta è quella dell’ex pilota di Formula 1 Vitantonio Liuzzi: ha ben 550 cavalli sviluppati dal possente 6.3 V8. Accanto, la safety car SL55 AMG del 2001 (5.5 V8 da 476 CV). A contorno della rassegna, interessanti video, fra cui quello di Nico Rosberg in cui racconta come si guida una F1 e quello sul ritorno in pista delle “Frecce d’argento” al Goodwood Revival Meeting del 2012 (leggi
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DURA TRE MESI - Aperta fino al 5 dicembre la mostra si può visitare (con ingresso gratuito) da lunedì a sabato (orario continuato dalle 9 alle 19) presso il Mercedes-Benz Center di Milano, in via Gallarate 450 (angolo via G. Daimler 1). Per informazioni: tel. 02/30251;
www.milano.mercedes-benz.it.