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Mercedes C 111-II: laboratorio viaggiante

Pubblicato 24 marzo 2020

Nata 50 anni fa come evoluzione della C 111, fu realizzata per testare diverse soluzione tecniche, compreso il motore rotativo.

Mercedes C 111-II: laboratorio viaggiante

PROFILO A CUNEO - Pochi mesi dopo aver svelato il prototipo C111, presentato a fine 1969, la Mercedes iniziò a lavorare alla sua evoluzione C 111-II, che debuttò a marzo del 1970 e, quindi, ha da poco compiuto 50 anni. Firmata del celebre designer italiano Bruno Sacco e dal tedesco Josef Gallitzendörfer, la Mercedes C 111-II era dotata della sinuosa carrozzeria dal profilo a cuneo verniciata in arancio metalizzato Weissherbst, come la versione precedente di questa concept car, ma furono apportate alcune modifiche alla carrozzeria (realizzata in plastica rinforzata con fibra di vetro) per renderla ancora più aerodinamica. 

PIÙ FILANTE - La Mercedes C 111-II si distinse per la linea bassa e a cuneo, i due estrattori dell’aria anteriori e il cofano posteriore piatto sorretto da due montanti. Complice l’altezza di soli 112 cm, la C 111-II offriva una resistenza all’avanzamento dell’8% in meno rispetto alla versione precedente. Questo risultato fu ottenuto senza modificare l’appuntito frontale e le caratteristiche portiere apribili verso l’alto. Invariato anche lo spazio per i bagagli, molto ampio per un’auto di questa categoria, grazie alle ridotte dimensioni del motore rotativo nella parte posteriore. Il telaio è in acciaio.

BANCO DI PROVA - La Mercedes C 111-II è anche la prima auto progettata interamente con l’ausilio dei computer. Secondo la Mercedes, queste novità ridussero di quattro mesi i tempi di sviluppo. La Mercedes C 111 era anche un “banco di prova” per lo studio del motore rotativo, che la casa tedesca iniziò a sperimentare pochi anni dopo l’arrivo sul mercato della Mazda Cosmo, fra le prime auto con un propulsore di questo tipo, dove il movimento del pistone avviene in modo rotativo e non rettilineo. 

IL TEST DEL BURRO - Disposto centralmente, il motore della Mercedes C 111-II era dotato di 4 rotori (ciascuno di 602 cc) e sviluppava la potenza di 350 CV, 70 in più di quello a 3 rotori della C 111. La casa tedesca effettuò vari test per valutare il possibile impiego del motore rotativo sulle auto di serie, compreso l’originale “test del burro”: ideato da Rudolf Uhlenhaut, a capo dello sviluppo, consisteva nel legare un panetto di burro nel baule posteriore e capire se si sarebbe sciolto per il calore emesso dal motore, nonostante l’isolamento termico.

LE EVOLUZIONI - La Mercedes proseguì i test della C 111-II, ma a dicembre 1970 ne sostituì il motore con un benzina V8 3.5. Il progetto della C 111 andò avanti per quasi tutti gli Anni 70 e debuttarono le successive evoluzioni C 111-II D del 1976 e C 111-III del 1977, con motore diesel, e C 111-IV del 1979, dalla carrozzeria ancora più aerodinamica e ottimizzata per il raggiungimento della massima velocità: sulla pista pugliese di Nardò, raggiunse i 403,78 km/h. La Mercedes C 111, nelle varie versioni, fu costruita in 16 esemplari.



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Ritratto di Claus90
24 marzo 2020 - 16:47
Collage ed estetica mal riuscita di quella mercedes, era scopiazzata dal buon gusto ed il gran design italiano che insegnava ed insegna tutt'oggi a tutti.
Ritratto di Giuliopedrali
24 marzo 2020 - 17:35
Per violazione della policy del sito.
Ritratto di tramsi
25 marzo 2020 - 14:38
Concordo con la redazione.
Ritratto di Giuliopedrali
25 marzo 2020 - 16:07
Sinceramente avevo commentato solo che quella C111 era un semi capolavoro cosa difficile da vedere nelle Mercedes di oggi, forse avevo aggiunto solo un termine semi volgare usato dal Greg.
Ritratto di puccipaolo
26 marzo 2020 - 19:08
6
Beh per essere onesti negli stessi anni la Lamborghini tirò fuori e produsse la ...Countach. Mi fermo qui
Ritratto di Giuliopedrali
26 marzo 2020 - 21:25
Dinamicamente la Countach non era granchè, aveva uno stile spettacolare, questa invece era funzionale.
Ritratto di puccipaolo
26 marzo 2020 - 21:43
6
Assolutamente vero! La countach era una bara volante...,,ma io mi riferivo esclusivamente all’estro ed al design
Ritratto di supermax63
27 marzo 2020 - 01:19
Senza dimenticare che solo pochi anni prima nacque il capolavoro assoluto MIURA piuttosto alla qaule aggiungo ESPADA, MARZAL e ISLERO
Ritratto di Giuliopedrali
27 marzo 2020 - 08:56
Si ma anche questa Mercedes era uno spettacolo una vera hypercar ante litteram.
Ritratto di supermax63
30 marzo 2020 - 02:14
Mai detto il contrario, come già scritto da bambino mi piaceva talmente tanto che mi ero fatto regalare il modellino e la versione radiocomandata. Se non ricordo male dovrei avere anche il poster della C-111...potrebbe essere il momento di cercarlo considerando le limitazioni di movimento
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