Mercedes EQV: per viaggi comodi e “puliti”

Pubblicato 20 agosto 2019

Sarà disponibile dalla primavera del 2020 la versione elettrica della Classe V, con batterie da 90 kWh e 405 km di autonomia.

Mercedes EQV: per viaggi comodi e “puliti”

DUE LUNGHEZZE - La Mercedes ha grandi ambizioni per la “famiglia” di elettriche EQ, perché dopo la crossover EQC arriveranno la multispazio EQV, una compatta e la berlina di lusso EQS. Ma se per le ultime due i tempi sono ancora lunghi, la Mercedes EQV è stata presentata nelle scorse ore e sarà in vendita dalla primavera 2020, in due versioni lunghe 514 cm o 537 cm. A cambiare è il passo, ovvero la distanza fra le ruote anteriori e posteriori: è di 320 cm per la prima, di 343 cm per la seconda. Entrambe sono ordinabili con sei poltrone singole oppure con sette o posti, queste ultime dotate del divano per la seconda e terza fila. La trazione è anteriore.

“MAXI” BATTERIE - La Mercedes EQV deriva dalla Classe V, ma al posto del motore termico ce n’è uno elettrico da 204 CV, collegato ad una trasmissione a rapporto singolo. Ad alimentare il motore ci sono batterie agli ioni di litio da 90 kWh, montate sotto il pavimento per non sottrarre spazio a passeggeri e bagagli. La casa tedesca dichiara 405 km di autonomia, calcolati secondo il ciclo di omologazione Nedc, mentre le ricariche sono particolarmente rapide collegandosi ad una rete elettrica a corrente continua da 110 kW, il massimo consentito per questo modello: bastano meno di 45 minuti per “rabboccare” dal 10% all’80%. I tempi però si allungano ricaricando da una rete elettrica a corrente alternata: servono circa 10 ore attraverso una wallbox da parete da 11 kW (dalle prese elettriche di casa vanno messe in conto circa 30 ore per una ricarica completa). Il guidatore può migliorare l’efficienza dell’auto tramite le palette al volante, dalle quali si gestisce l’intensità del recupero dell’energia nei rallentamenti.

NAVIGATORE INTELLIGENTE - La Mercedes EQV si distingue per pochi dettagli estetici dalla Classe V, perché oltre allo sportellino nel fascione (nasconde la presa per ricaricare le batterie) si notano l’inserto nero lucido per la mascherina, il fascione ristilizzato, i suoi dettagli cromati e le specifiche ruote di 18”, ridisegnate per favorire l’aerodinamica. La casa tedesca ha aggiornato inoltre il sistema multimediale MBUX, che indica al guidatore la corrente di ricarica, il tempo rimanente prima di far arrivare le batterie al 100%, i flussi di energia e lo “storico” dei consumi. Il navigatore satellitare inoltre funziona in modo intelligente, perché considera i dati sul traffico e regola in modo automatico il recupero dell’energia nelle frenate.

Mercedes V
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Ritratto di Andrea Zorzan
20 agosto 2019 - 16:57
Il margine di miglioramento è ampio, ma l'idea è buona. Una ibrida diesel/elettrica con almeno 100km di autonomia in elettrico sarebbe la cosa migliore, per il momento.
Ritratto di Alfiere
20 agosto 2019 - 18:18
Non è una cosa migliore, è un altro campo di utilizzo.
Ritratto di otttoz
20 agosto 2019 - 17:43
nasce vecchia se non carica in 15' a 350 come la porsche
Ritratto di Alfiere
20 agosto 2019 - 18:15
Caricare in tempi brevi è "semplice", basta inserire l'opportuna elettronica di potenza. Il problema è che il costo di tale elettronica aumenta di vari ordini in rapporto anche a piccoli aumenti di capacità, e non mi sembra che un mezzo sostanzialmente dedicato a NCC e trasporti possa costare come la berlina di un CEO.
Ritratto di mazda121
20 agosto 2019 - 20:06
altro che lexus lm
Ritratto di Mamg
20 agosto 2019 - 23:15
I tempi di ricarica sono eccessivi.. l’elettrico x Avere davvero successo deve avere autonomie maggiori e tempi di ricarica minori.. fino a quando non si riesce a trovare la tecnologia per farlo la mobilità elettrica non potrà diventare di massa ma solo di nicchia
Ritratto di Mamg
20 agosto 2019 - 23:18
La strada è ancora lunga.. tempi di ricarica non praticabili.. l’elettrico per diventare di massa deve riuscire ad avere autonomie maggiori e tempi di ricarica più bassi.. altrimenti sarà una soluzione di nicchia!
Ritratto di Andre_a
21 agosto 2019 - 09:18
9
Sono d'accordo in parte: SE l'autonomia effettiva fosse di 400km, SE fosse possibile ricaricarlo in 45 minuti e SE le colonnine per la ricarica fossero diffuse come i distributori, sarebbe giá perfetto per la maggior parte dei viaggi con la famiglia. Sono un po' troppi se, di strada da fare ce n'é, ma non la vedo lunghissima. Rispetto ai tempi della prima Leaf stanno facendo passi da gigante. Il prezzo di questa si sa?
Ritratto di GiO420
21 agosto 2019 - 09:14
Un mezzo aziendale ideale per fare la spola tra aeroporto e azienda, ottima l'idea, credo sia l'unica nel suo genere ad oggi. 4 volanti perchè 450km in ciclo NEDC significa 300 km forse, nella vita reale. tempi di ricarica ancora assurdi per chi non ha un'azienda, ma sono tutti nella stessa barca sotto questo punto di vista...
Ritratto di Angi0203
21 agosto 2019 - 15:20
a parte il fatto che il pacco batterie è da 100 kWh die cui 90 kWh sono utilizzabili (non voglio neanche sapere quante tonnellate di CO2 "costa" il pacco), i tempi di ricarica potrebbero essere più veloci, il problema è che più veloce è la ricarica più veloce ìl decadimento del pacco (AUDI, vado a memoria, non garantisce più del 70% della capacita dopo 5 anni) quindi, fate vobis: o programmi il pernottamento ogni volta che devi ricaricare al batteria o tagli (almeno) 1/4 dell'autonomia in tempi brevi.