Pensate di acquistare all’asta un’auto molto prestigiosa. Siete convinti di aver fatto un buon affare: certo, è usata, magari ha qualche segno di utilizzo, ma l’avete pagata parecchio meno dei circa 100.000 euro di listino. La ritirate e notate che i freni non sembrano molto pronti. Poco male - pensate - un salto dal meccanico di fiducia e torneranno come nuovi. Ma a un certo punto la potenza frenante diventa talmente debole da obbligarvi a una sosta su strada. Da quel momento l’auto si rifiuta di avviarsi e siete obbligati a chiamare un carro attrezzi, il quale una volta controllati i freni vi comunica che molto probabilmente quella sosta obbligata vi ha salvato la vita: non c’è più il liquido dei freni e al posto delle normali pastiglie sono state montate due tavolette di legno.

È la storia di quanto è successo a un automobilista tedesco che, qualche settimana fa, dopo aver ritirato la sua Mercedes 400 e, si è ritrovato fermo a bordo strada con l’auto inutilizzabile. Come riportano media tedeschi, il meccanico intervenuto con il carro attrezzi ha subito notato che sui cerchi anteriori della suv non erano ricoperti dalla classica polvere dei freni, ma l’auto “sembrava una stufa a legna”. Puntando una torcia dietro ai cerchi ha visto chiaramente che non c’erano le pastiglie, ma due pezzi di legno con la stessa forma, con tanto di scritta Brembo fatta con un pennarello, ma naturalmente del tutto non efficaci per frenare un’auto che pesa più di 2,5 tonnellate. Durante la guida, i pistoncini dei freni hanno premuto profondamente nel legno, causando perdite nei condotti che contengono il liquido dei freni. A causa della mancanza di pressione idraulica, i freni si sono completamente bloccati, impedendo la ripartenza dell’auto (e salvando la vita al conducente).

Il proprietario della Mercedes ha denunciato i fatti alla polizia, che ha sequestrato la vettura e avviato le indagini. A quanto pare la lussuosa suv proveniva da una società di noleggio a lungo termine e l’azienda che l’aveva presa in leasing non è più stata in grado di pagare le rate: di conseguenza il veicolo è stato ritirato e venduto all’asta. Le speculazioni su ciò che potrebbe essere successo non mancano. Tuttavia, al momento non è chiaro chi abbia installato le pastiglie di legno, che erano presenti solo sull’asse anteriore, mentre i freni posteriori erano quelli originali dell’auto.
Foto: Polizei Ludwigsburg












































