LA CRISI NON RISPARMIA NESSUNO - È proprio il caso di dire che anche i ricchi piangono. Se nelle scorse settimane erano trapelate indiscrezioni che il gruppo Volkswagen sarebbe pronto a rallentare la produzione negli ultimi tre mesi dell'anno per il calo delle vendite in Europa (-7,1% da inizio anno, leggi qui per saperne di più), ora è il turno della Mercedes a mettere le mani avanti. Stando a quanto riportato dalle principali agenzie di stampa, Dieter Zetsche, amministratore del gruppo Daimler (Mercedes e Smart), in occasione di una conferenza stampa che si sta tenendo a Stoccarda, ha annunciato di aver rivisto al ribasso le stime sugli utili per il 2012, a causa della crisi nella quale è piombata l'Europa e il rallentamento della crescita in Cina.
RALLENTA IN CINA - Stando alle previsioni, il costruttore tedesco dovrebbe chiudere il 2012 sugli stessi livelli dell'anno scorso, con un risultato operativo pari a 5,2 miliardi di euro, al lordo degli interessi e delle imposte. Come ha dichiarato Zetsche, “la situazione complessiva in Europa sta deteriorando, con molti più sviluppi negativi di quanto ci attendessimo. E in Cina la competizione si è significativamente accesa”. A preoccupare il "boss" è in particolar modo l'andamento in Cina: nei primi sei mesi dell'anno la Mercedes ha sì incrementato le vendite dell'11%, ma decisamente meno dei suoi diretti concorrenti: +38% Audi e +30% BMW.
























