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Michelin CrossClimate: non chiamatelo all season

2 marzo 2015

Il Michelin CrossClimate è pneumatico innovativo: un «estivo» in grado di assicurare un valido grip anche sulla neve.

Michelin CrossClimate: non chiamatelo all season
RIVOLUZIONARIO - A chi domanda loro se non siano in ritardo rispetto alla concorrenza nel proporre un pneumatico all season, i tecnici della Michelin rispondono che il nuovo CrossClimate non va confuso con questo tipo di pneumatici. E che, anzi, rappresentauna vera e propria rivoluzione. Come i tradizionali all season, infatti, soddisfa le richieste di chi non vuole avere due treni di gomme, uno per la bella stagione e uno per l’inverno. La differenza sta nel fatto che mentre i classici all season sono più simili, per comportamento e durata, alle gomme invernali, il nuovo Michelin CrossClimate è un estivo in grado di assicurare un buon grip pure sulla neve: non a caso, oltre alla marcatura M+S ha anche il simbolo con il fiocco di neve all’interno di una montagna (3 peaks mountain snow flake, 3PMSF).
 
VANTAGGI - Per mettere a punto questo pneumatico, 150 persone del reparto ricerca e sviluppo della Michelin hanno lavorato per tre anni, percorrendo 5 milioni di chilometri con temperature comprese tra -30 e +40 °C. Alla fine, i tecnici del costruttore francese si sentono di garantire per il nuovo Michelin CrossClimate percorrenze simili a quelle di un loro pneumatico estivo Energy Saver+ (40-45.000 km), con un livello di sicurezza in frenata su asfalto asciutto simile. Analoga anche la tenuta di strada su asfalto asciutto, mentre sul bagnato e sulla neve emergono tutti i vantaggi delle gomme invernali .
 
QUANTO COSTERÀ - Presentato alla stampa in questi giorni alle porte del Salone di Ginevra (in Francia, a Divonne-Les-Bains, a pochi chilometri dalla capitale svizzera dell’auto), il nuovo Michelin CrossClimate sarà lanciato presso i gommisti europei all’inizio di maggio: disponibile in 23 misure (in realtà, due arriveranno un mese dopo), copre taglie da 15, 16 e 17 pollici. I prezzi saranno all’incirca a metà tra quelli dei pneumatici estivi e quelli degli invernali. Nei prossimi due anni debutteranno anche versioni specifiche per suv e veicoli commerciali, mentre per le vetture sportive ci sarà da attendere un po’ di più. Tempi non brevi anche per l’adozione di tecnologie run flat (per le quali la Michelin utilizza la sigla ZP, Zero Pressure) per la marcia a pneumatico sgonfio a seguito di una foratura.  Lo stesso varrà per i sistemi autosigillanti: uno speciale gel vulcanizzante all’interno del pneumatico «ripara» un eventuale foro .
 
A CHI SI RIVOLGE - Secondo gli studi della Michelin, in Europa (questa gomma è studiata appositamente per le «abitudini di guida» degli automobilisti del Vecchio Continente) il 65% dei guidatori utilizza solo pneumatici estivi: sono loro i primi destinatari del nuovo Michelin CrossClimate, che potranno beneficiare dei vantaggi in termini di sicurezza offerti durante la brutta stagione. Ma la casa francese punta anche a quei 10 milioni circa di automobilisti europei che già oggi utilizzano le all season, proprio per le maggiori garanzie di performance durante l’estate e per la più elevata durata. Ma anche quel 7% di conducenti che utilizza gomme invernali tutto l’anno rappresenta un potenziale cliente.
 
DETTAGLI TECNICI - I tecnici francesi, ovviamente, si sono ben guardati dallo svelarci nel dettaglio la «ricetta» del nuovo Michelin CrossClimate. Tuttavia sottolineano come il progetto abbia coinvolto tutti gli aspetti del pneumatico: dalla struttura ai materiali, passando per il disegno del battistrada. Quest’ultimo ha una parte centrale a «V» per aumentare il grip sulla neve e sul bagnato. E qui si trovano anche sottilissime lamelle, che però non pregiudicano la frenata su asfalto asciutto. Nelle curve sono soprattutto le larghe spalle a «lavorare». Dulcis in fundo, la casa francese parla di prestazioni che, col passare dei chilometri, non diminuiscono con il ridursi dello spessore del battistrada.
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Ritratto di hulk74
2 marzo 2015 - 16:40
Sarebbe perfetto per chi percorre pochi km l'anno e non vuole spendere troppo in gomme... Anche se credo che alla fine 2 treni "economici" abbiano prezzi simili e migliori prestazioni.
Ritratto di Sepp0
2 marzo 2015 - 16:50
...io uno sforzetto in più per coprire anche i cerchi da 18" l'avrei fatto, ormai la maggior parte dei SUV/crossover anche medi propongono di serie proprio i cerchi da 18. Così facendo secondo me si auto-tagliano fuori dalla maggior parte degli acquirenti dei suddetti tipi di auto, che potrebbero (quasi) essere gli unici interessati ad un pneumatico simile.
Ritratto di birba
2 marzo 2015 - 17:27
i pneumatici michelin sono i migliori
Ritratto di antoniochirico
3 marzo 2015 - 11:39
salve visioni sito nokian.it (forse) cambia opinione su invernali e visioni anche estivo line se no ricordo male nome poi mi dice sua opinione
Ritratto di hulk74
3 marzo 2015 - 13:22
Gli invernali! Ma tendono a cristallizzare con le temperature non FREDDE, quindi occhio! Li ho avuti: primo anno ECCEZIONIONALI, secondo anno mooolto peggio...
Ritratto di antoniochirico
5 marzo 2015 - 12:10
si riferisce in genere o solo a nokian?
Ritratto di alessiotst
22 agosto 2015 - 14:53
Ho avuto una pessima epsrienza con delle Nokia A3. Faccio ca. 25.000 km/anno e quindi le gomme invernali devo cambiarle circa ogni 3 anni. Il primo anno tutto ok sia su neve che bagnato, il secondo anno le prestazioni sul bagnato si sono notevolmente ridotte, il terzo anno le gomme sono diventate pericolose, la tenuta laterale sul bagnato ed in accelerazione (per fortuna in frenata di emergenza non ho mai dovuto sperimentarala) era veramente imbarazzante. Credo che come prossime gomme monterò le crossclimate, alle nostre latitudini è fondamentale la tenuta sul bagnato!
Ritratto di mariofiore
31 ottobre 2015 - 21:54
Li ho comprati ma mi sto trovando male ad Aprile li cambio gia'. Sul bagnato vanno in acquaplanning. Veramente scadenti. Sulla neve non li ho provati ma qui da noi non nevica mai quindi li ho presi giusto per rispettare la normativa. Pregi consumi bassi per essere invernali e anche rumorosità bassa. Difetti acquaplanning e tenuta di strada sull'asciutto molto inferiore ai pneumatici estivi. I miei pneumatici estivi precedenti a 60.000 km andavano sul bagnato meglio di come vanno questi da nuovi. Ho già percorso 5000 km ma ip giudizio complessivo è negativo.
Ritratto di Boxer2.0
2 marzo 2015 - 19:07
Sinceramente sono del parere che sulla sicurezza non si risparmia e €500 li possiamo spendere tutti per un treno di gomme invernali, quindi perchè scendere a compromessi?
Ritratto di Vespa Primavera
2 marzo 2015 - 19:12
Ottimo sembra l'ideale per le zone con un clima mediterraneo, ove raramente si scende sotto lo zero.
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