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Michelin e.Primacy: obiettivo efficienza e risparmio

Pubblicato 06 novembre 2020

Il nuovo pneumatico Michelin è stato ottimizzato per ridurre la resistenza al rotolamento e le emissioni di anidride carbonica. Così si risparmia carburante e si percorrono più chilometri con un’auto elettrica.

Michelin e.Primacy: obiettivo efficienza e risparmio

DAL 2021 - Si chiama e.Primacy il nuovo pneumatico della Michelin e come sottolinea la “e” nel nome è la rinnovata attenzione all’ecologia del colosso delle gomme francese ad aver ispirato questa nuova copertura disponibile in 56 dimensioni per cerchi da 15” a 20” dall’inizio del 2021.

MENO C02 E BENZINA - La gomma Michelin e.Primacy punta infatti a combinare le più tradizionali doti di aderenza e frenata (su asciutto e bagnato) con una bassissima resistenza al rotolamento, la migliore della categoria secondo Michelin, utile a migliorare l’efficienza della vettura e abbassare le emissioni di anidride carbonica causate dall’attrito tra la gomma e l’asfalto. Risparmio che Michelin quantifica in 174 kg di CO2 in meno in tutta la durata della vita dello pneumatico e 0,21 litri di carburante in meno ogni 100 km. Un vantaggio ancora più interessante per chi utilizza un’auto elettrica: la minor resistenza al rotolamento comporta infatti una maggiore percorrenza chilometrica a parità di capacità della batteria: Michelin stima che si possa ottenere fino al 7 percento di autonomia in più con un “pieno” di energia utilizzando i nuovi pneumatici e.Primacy.

CAMBIA LA MESCOLA - Per ottenere i risultati appena elencati per il Michelin e.Primacy i tecnici si sono concentrati su tre aree: la carcassa, il battistrada e il fianco. È stato ridotto lo spessore delle tele e quindi il loro peso, ma grazie a un nuovo design l’utilizzo di meno materia prima non comporta una perdita di robustezza della copertura. Il battistrada, ripreso dal precedente Michelin Primacy 4, ma combinato a una nuova mescola composta da elastomeri altamente resilienti permette di abbassare la resistenza al rotolamento pur mantenendo scanalature ottimizzate all’efficace evacuazione dell’acqua sull’asfalto bagnato. Anche i fianchi, infine utilizzano una nuova mescola, specifica per questa copertura, che assorbe meno energia durante la flessione; è grazie proprio a quest’ultimo elemento che Michelin promette una maggiore autonomia per le auto a propulsione elettrica dotate dei suoi nuovi pneumatici.





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Ritratto di andrea750
7 novembre 2020 - 17:14
Ma ti vendo ancora la serie 3...