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Da tredici giorni smog oltre i livelli di guardia a Milano

25 gennaio 2010

Si punta il dito contro le auto diesel Euro 4 senza filtro antiparticolato, le caldaie per il riscaldamento e l'Ecopass voluto dal sindaco Moratti. Ma Milano non sarebbe la città più inquinata d'Italia. Napoli e Torino, per esempio...

ABBASSARE I MICRO GR - Da quasi due settimane, e precisamente dall'11 gennaio, i livelli di polveri sottili (PM10) superano abbondantemente i 50 microgrammi/m3 che la legge europea prescrive come limite massimo, arrivando il 18 gennaio scorso a toccare ben 125 microgrammi/m3(valori medi in tutta la città).

Con la diffusione di questi numeri, non ci è voluto molto perchè scattassero le polemiche sull'efficienza dei provvedimenti antinquinamento voluti dall'amministrazione meneghina.

PEGGIO NAPOLI E TORINO
- E mentre si spera in un po' di pioggia che abbassi i livelli di inquinamento, il vice sindaco di Milano, Riccardo De Corato, ricorda che nel 2009 le città più inquinate sono state Napoli e Torino con 156 e 151 giorni di superamento delle soglie (il limite di legge è 35 giorni l'anno).

Riferendosi in particolare alla zona del centro di Milano, soggetta ad un pagamento per i veicoli ritenuti inquinanti, il "famigerato" Ecopass, De Corato ha poi aggiunto che nel 2008 all'interno della zona a traffico limitato sono stati registrati “solo” 78 giorni di superamento delle soglie. Che già nel 2009 erano diventati 106 giorni.

COLPA DI CHI NON HA IL FILTRO - Sotto accusa il fatto che l'Ecopass non sia diventato via via più restrittivo. Un esempio sono diesel Euro 4 senza filtro antiparticolato, che dovrebbero pagare 5 euro per entrare in centro, ma sono state oggetto di ben sette deroghe, l'ultima delle quali a dicembre.

C'è anche chi punta il dito sui mezzi commerciali, come l'ex assessore all'ambiente Edoardo Croci, colui che ha "inventato" l'Ecopass milanese, che propone di fermare i veicoli commerciali che non hanno il filtro antismog. Secondo Croci "sono un decimo di quelli circolanti ma sono responsabili di un terzo delle emissioni da traffico della città”.

E DELLE CALDAIE
- Ma c'è chi crede che le auto non rappresentino la vera causa di tutto questo inquinamento. L'ex sindaco Gabriele Albertini afferma che la colpa sarebbe delle caldaie e dice: “l'ordinanza che impone i 20 gradi nelle abitazioni e negli uffici non veniva rispettata neppure a Palazzo Marino”.

Il problema dell'inquinamento nelle grandi città italiane si ripresenta puntuale ogni anno. E mentre il sindaco Letizia Moratti sostiene che Milano è una “città all'avanguardia come Londra” i livelli di polveri sottili non accennano a diminuire.



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Ritratto di artemis986
25 gennaio 2010 - 16:27
Non si può pretendere che i cittadini cambino l'auto ogni 2 3 anni con il clima di crisi generale. Piuttosto investire il denaro in modo utile,come potenziare e incentivare i trasporti pubblici e migliorare la viabilità.
Ritratto di Dinozzo
25 gennaio 2010 - 16:46
Sono anni che tutti diciamo controlli più attenti sulle caldaie, soprattutto quelli dei vecchi condomini dove il riscaldamento è centralizzato e che vanno a gasolio.... ma nessuno fa nulla, l'unica cosa si inventano i blocchi al traffico!!! io vivo nella provincia di Milano e mettono i blocchi agli euro 2 ma ho l'autostrada a due passi li tutto è ammesso..... che assurdità!!!!
Ritratto di El bocia
25 gennaio 2010 - 19:16
qui a vicenza ieri c'è stato il blocco del traffico dalle 9.00 alle 18.00...sono stati sforati i livelli di polveri sottili per 10 giorni di fila, una cosa del genere...l' assurdità è che bloccano il traffico proprio il giorno in cui la gente è a casa, quindi chi abita dentro la "zona rossa" non può muoversi! Che lo facciano durante la settimana se il problema è così grave, così almeno chi è costretto a rimanere fermo godrà di "permessi speciali antinquinamento" per non andare al lavoro...
Ritratto di Al86
25 gennaio 2010 - 20:24
Io sono tra quelli che non incolpano solo le auto per l'inquinamento, buona parte è dovuto alle caldaie obsolete e ai veicoli commerciali, non capisco perchè il privato non può circolare con l'auto di tre anni fa mentre una ditta può mandare in giro camion dell'anteguerra, giusto l'altro giorno tornando dalla stazione (in auto perchè il bus c'è solo al mattino e alla sera ma non a metà giornata, giusto per incentivare il trasporto pubblico) ho impiegato un'ora e mezza per fare 5 km, il motivo? c'era per strada un vecchio ed arrugginito camioncino OM che faceva la strada (in salita per giunta) a 10 km/h seminando una salutare scia di fumo nero e denso che faceva invidia ad un'acciaieria, ma si può? Si, siamo in Italia.
Ritratto di bigshaft
25 gennaio 2010 - 21:02
Io dico solo una cosa: L'italia è una penisola, abbiamo il mare dappertutto, ma xkè si continua ad utilizzare il trasporto su gomma? abbiamo milioni di veicoli x il commercio ke girano "vuoti" o mezzi vuoti, nn sto scherzando, è così. Siamo uno dei paesi peggiori dal punto di vista del sistema logistico stradale, non capisco xkè nn si utilizzano sistemi d trasporto alternativi(sempre parlando dal punto di vista commerciale), da questo nn so se dal punto di vista ambientale si trae vantaggio xkè penso ke una nave inquina d + di un tir anke se trasporta molta + merce, ma sicuramente la viabilità potrebbe migliorare un pokettino.
Ritratto di Al86
25 gennaio 2010 - 21:30
Una nave non inquina più di un tir, o meglio inquina più del singolo tir, ma avete visto quanti container carica una nave portacontainer? Ecco ogniuno di quei container sarà poi un tir sulle nostre strade, ma lo stesso discorso vale anche per i treni, mettiamo che un treno merci abbia motrice diesel, ora questa motrice inquinerà sicuramente più della motrice di un tir, facciamo in linea teorica come tre motrici di tir, e mettiamo che ogni vagone carichi quanto il rimorchio di un tir, seguendo questa linea abbiamo che per trasportare la stessa quantità di merce che porta un treno di facciamo 7-8 vagoni, ma con una sola motrice, servono, su gomma, 7-8 tir ciascuno con la sua motrice, a voi le conclusioni (lo stesso discorso lo si può fare con la nave), inoltre c'è da considerare che se ci sono meno tir per le strade, le stesse sono meno intasate e il traffico scorrerebbe può fluido con quindi anche meno inquinamento.
Ritratto di bigshaft
25 gennaio 2010 - 22:21
Daccordo con il tuo discorso, ma una cosa è trasportare un tir da Milano a Bari (e ti assicuro che ci sono[anzi tutti i giorni ce ne sono]) e un conto e far fare Milano-Genova(su gomma) poi via mare Genova-Napoli e poi trasporto su gomma Napoli-Genova. Immagina quanti tir in meno su quel tratto intermezzo a favore x noi poveri automobilisti. Io non dico che questa sia la soluzione migliore ma è una delle meno peggio rispetto a far fare ad un(dico uno x dire tanti) Tir 1000 km al giorno.
Ritratto di Al86
26 gennaio 2010 - 15:39
era esattamente quello che intendevo, far circolare più merci per altre vie meno inquinanti (nave, treno) e solo dove strettamente necessario su gomma

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