ABBASSARE I MICRO GR - Da quasi due settimane, e precisamente dall'11 gennaio, i livelli di polveri sottili (PM10) superano abbondantemente i 50 microgrammi/m3 che la legge europea prescrive come limite massimo, arrivando il 18 gennaio scorso a toccare ben 125 microgrammi/m3(valori medi in tutta la città).
Con la diffusione di questi numeri, non ci è voluto molto perchè scattassero le polemiche sull'efficienza dei provvedimenti antinquinamento voluti dall'amministrazione meneghina.
PEGGIO NAPOLI E TORINO - E mentre si spera in un po' di pioggia che abbassi i livelli di inquinamento, il vice sindaco di Milano, Riccardo De Corato, ricorda che nel 2009 le città più inquinate sono state Napoli e Torino con 156 e 151 giorni di superamento delle soglie (il limite di legge è 35 giorni l'anno).
Riferendosi in particolare alla zona del centro di Milano, soggetta ad un pagamento per i veicoli ritenuti inquinanti, il "famigerato" Ecopass, De Corato ha poi aggiunto che nel 2008 all'interno della zona a traffico limitato sono stati registrati “solo” 78 giorni di superamento delle soglie. Che già nel 2009 erano diventati 106 giorni.
COLPA DI CHI NON HA IL FILTRO - Sotto accusa il fatto che l'Ecopass non sia diventato via via più restrittivo. Un esempio sono diesel Euro 4 senza filtro antiparticolato, che dovrebbero pagare 5 euro per entrare in centro, ma sono state oggetto di ben sette deroghe, l'ultima delle quali a dicembre.
C'è anche chi punta il dito sui mezzi commerciali, come l'ex assessore all'ambiente Edoardo Croci, colui che ha "inventato" l'Ecopass milanese, che propone di fermare i veicoli commerciali che non hanno il filtro antismog. Secondo Croci "sono un decimo di quelli circolanti ma sono responsabili di un terzo delle emissioni da traffico della città”.
E DELLE CALDAIE - Ma c'è chi crede che le auto non rappresentino la vera causa di tutto questo inquinamento. L'ex sindaco Gabriele Albertini afferma che la colpa sarebbe delle caldaie e dice: “l'ordinanza che impone i 20 gradi nelle abitazioni e negli uffici non veniva rispettata neppure a Palazzo Marino”.
Il problema dell'inquinamento nelle grandi città italiane si ripresenta puntuale ogni anno. E mentre il sindaco Letizia Moratti sostiene che Milano è una “città all'avanguardia come Londra” i livelli di polveri sottili non accennano a diminuire.







