Mitsubishi Eclipse Cross: salto di qualità

28 febbraio 2017

Linee sportive e trazione integrale per la Mitsubishi Eclipse Cross che verrà commercializzata nell'autunno del 2017.

Mitsubishi Eclipse Cross: salto di qualità

STA NEL MEZZO - Al Salone di Ginevra, la casa dei tre diamanti presenta la nuova Mitsubishi Eclipse Cross, suv lunga 440 cm che, nella gamma, si posiziona tra i modelli Asx e Outlander. La commercializzazione della Eclipse Cross comincerà in Europa, dall’autunno del 2017 dove si dovrà confrontare con una schiera di agguerrite rivali come Nissan Qashqai, Kia Sportage e Hyundai Tucson.

DESIGN SPORTIVO - La Mitsubishi Eclipse Cross ha un design dinamico, ispirato alle coupé. Il tetto spiovente parla chiaro sulle velleità estetiche di questa nuova vettura. I parafanghi pronunciati e muscolosi, insieme alle profonde nervature sulle fiancate conferiscono forza e grinta alla Eclipse Cross. La parte più originale della vettura è senz'altro la coda volutamente alta, ancora una volta per accentuarne la sportività: qui troviamo un lunotto diviso in due, con una parte molto inclinata e una verticale per favorire la visibilità.

SALTO DI QUALITÀ - Dalle prime immagini diffuse dalla casa, sembra che l'abitacolo della Mitsubishi Eclipse Cross abbia fatto un deciso salto di qualità rispetto allo standard della marca. È contraddistinto da forme sinuose e moderne con materiali di diverso tipo che si integrano a formare un insieme tutto sommato gradevole. Audio, tecnologia, connettività giocheranno un altro ruolo primario per attirare clienti con accessori quali l’Head Up Display, che proietta alcuni dati della strumentazione sul parabrezza, Touchpad controller, che si trova sul tunnel centrale e consente di controllare il sistema multimediale attraverso lo scorrimento del dito su una superficie allo stesso modo dei PC postatili, e la piena integrazione con gli smartphone con Apple CarPlay e AndroidAuto. 

DUE MOTORI - Al momento del lancio, saranno due i propulsori proposti. Si parte dal benzina turbo di 1.5 litri, accoppiato a un nuovo cambio CVT con possibilità di bloccare 8 rapporti nella gestione manuale. In chiave diesel, la Mitsubishi Eclipse Cross avrà il 2.2 common rail abbinato al automatico a 8 marce. La trazione è integrale con controllo elettronico: in pratica, eroga la quantità ottimale di potenza e la distribuisce sulle ruote, a seconda delle condizioni del fondo stradale e delle caratteristiche di guida.

Mitsubishi Eclipse Cross
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Ritratto di xtom
28 febbraio 2017 - 12:32
Solito design giapponese, come la C-HR l'intenzione è buona, la realizzazione pessima. Bisogna ammettere che i coreani affidando il design agli italiani li stanno superando alla grande, l'unica che fa un po' meglio è la Mazda.
28 febbraio 2017 - 20:25
Ma anche no. Sono scelte molto differenti: I giapponesi seguono la strada di un design che sia immediatamente riconducibile alla loro storia, alle loro tradizioni. E i risultati sono quasi sempre ottimi, vedi le nuove LC ed LS500 la quale ha fatto leccare i baffi addirittura al grande capo di Daimler Dieter Zetsche quando ad un recente salone si è presentato nientemeno che allo stand Lexus per rimirarsela a dovere, almeno stando all'editoriale di un noto mensile automobilistico nazionale. Ma non solo, anche nuova Camry 2017 è anni luce, stilisticamente parlando, a quella che sostituisce, poi non dimentichiamo nuova Civic, straordinaria, soprattutto la sedan, e la NSX, un auto mitica e mitizzata da prima ancora di arrivare sul mercato. I coreani, che giustamente non possono vantare la storia e le tradizioni dei giapponesi, devono ricorrere ad altre armi e dunque optano per un design europeo, il quale tutto sommato funziona anche fuori dall'Europa, ma non credere, mica sempre: la Kia Stinger ti sembra europea? È europea nella formula (coupé/sedan) ma non certo nel design, nettamente più vistoso e diciamocelo, molto più manga, di una Grancoupe o una a5 Sportback (in realtà è molto giapponese e anche del miglior design nipponico, ci mancherebbe pure non ammetterlo). Detto ciò questa Mitsu mi piace molto perché è quasi estrema e divide in due come solo un auto trasudante tanta personalità riesce a fare.
28 febbraio 2017 - 22:47
A me sembra molto più formula europea e linee americane la Stinger, Max.
Ritratto di autolog
1 marzo 2017 - 22:34
Divide in due, vero. Io sto dalla parte di chi la trova orribilmente spigolosa e "cacofonica". Ma ha carattere, e questo mi piace.
Ritratto di ELAN
6 marzo 2017 - 17:10
1
Mazda può dare lezioni a tutti, imho, parlando di design inteso bello se fluido ed elegante. Abbiamo sia Giulietta che 3 in casa e la fiancata soprattutto è mille volte più dinamica quella Mazda. L'affermazione imho "solito design" è infondata, dato che il design giapponese si esprime sia con spigoli come qui, Honda, Lexus, Toyota, sia con elementi fluidi come Mazda ed Infiniti.
Ritratto di mika69
28 febbraio 2017 - 12:47
A dir poco ORRIBILE.
Ritratto di ziobell0
28 febbraio 2017 - 15:58
mi accodo al commento "orribile". ma dai. come si può vendere una schifezza simile??
28 febbraio 2017 - 22:22
Passi il frontale ma il resto non si può guardare. Sembra ispirato al Pontiac Aztek, è non è un complimento.
28 febbraio 2017 - 22:28
E***, il correttore automatico nel dubbio mi mette sempre gli accenti, mah.
Ritratto di Isogrifo70
2 marzo 2017 - 04:18
esatto e' quello che pensavo anche io. qui a philadelphia di aztec non ho vista una arancione: la prinz e la duna avrebbero fatto il loro figurone dinanzi a sto scempio del design
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