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Motor Show 2014: la Nissan punta su tre temi

5 dicembre 2014

Lo stand della Nissan “parla” di sportività, auto elettriche e tecnologia. Tra le novità, il servizio “easy”.

Motor Show 2014: la Nissan punta su tre temi
DENTRO… - Uno degli stand più curati di questa edizione del Motor Show è quello della Nissan, dove è esposta in anteprima italiana la sportiva Pulsar Nismo Concept (foto sopra) e dove sono presenti alcune postazioni che, sotto forma di gioco, dimostrano l’efficacia delle moderne tecnologie. Per esempio, c’è il portiere “meccanico” che, sfruttando le stesse telecamere del sistema Around View montato da alcuni modelli della casa giapponese, riesce a parare facilmente i calci di rigore tirati da calciatori esperti: si intuisce subito la rapidità e la precisione di questi moderni sistemi. 
 
…E FUORI - La casa nipponica dispone di una propria area per i test drive, dove, oltre a diversi modelli di serie (Juke, Pulsar e X-Trail) fa sperimentare la guida “alla cieca”, su un’auto dai vetri oscurati ma munita di telecamere del sistema Around View. Nella pista della “mitica” Arena, invece, è possibile fare un giro a bordo delle vetture del “braccio sportivo” Nismo: dalla GT-R alla Leaf, passando dalla Juke. A noi è capitato proprio quest’ultima, con al volante niente meno che l’ex driver di formula 1 Vitantonio Luzzi. Emozioni à gogo…
 
 
A LEZIONE DI ECOLOGIA - Il padiglione della casa giapponese è stato anche teatro di un mini-convegno sulla mobilità sostenibile. L’amministratore delegato di Nissan Italia, Bruno Mattucci, insieme ad altri esperti ha illustrato i possibili scenari per il futuro. Mattucci ha anzitutto sottolineato come, grazie alle nuove formule di vendita (con noleggio delle batterie), nel caso di Nissan il prezzo non sia più tra le “barriere” che limitano la diffusione delle elettriche: una Leaf costa circa 20.000 euro più 80 euro al mese per il canone degli accumulatori. I vantaggi, oltre che per l’ambiente, si hanno poi sui costi di gestione: con due euro di corrente si percorrono circa 160 km, mentre le spese di manutenzione calano del 30% rispetto a un’auto convenzionale. Non ultima, l’esenzione dal bollo in diverse regioni e l’accesso gratuito in molte zone a traffico limitato. I vantaggi economici sono testimoniati dal recente accordo con una cooperativa di radio taxi di Roma: in due mesi, altrettante Leaf hanno percorso circa 20.000 km, permettendo di risparmiare in totale 2253 euro di carburante e con punte di percorrenze di 170 km al giorno (qui per saperne di più).
 
I NUOVI SCENARI - Altra novità interessante è il furgone appositamente allestito con una batteria ad alta tensione, in grado di caricare in soli 18 minuti le batterie di una Leaf (fino all’80% della capacità massima). Spostandosi in ambito cittadino, questi furgoni aiuterebbero a far fronte alla carenza delle colonnine di ricarica rapida. L’amministratore delegato di Nissan Italia ha anche sottolineato gli esperimenti che stanno coinvolgendo le Leaf in Giappone, a Yokohama, per immagazzinare energia a basso costo di notte (caricandole da una presa) e rilasciarla durante il giorno. Qualcosa di simile viene fatto anche in Italia, vicino ad Ancona, dall’azienda Loccioni che genera corrente da fonti rinnovabili (energia fotovoltaica e idroelettrica) e le usa, oltre che per alimentare l’attività, anche per caricare le vetture in grado a loro volta di restituire energia quando necessario.
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