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Museo Bertone: a settembre va all’asta

16 luglio 2015

La procedura fallimentare prevede anche la liquidazione dei beni aziendali con lo scopo di realizzare liquidità per i creditori.

Museo Bertone: a settembre va all’asta
ASTA PARTICOLARE - Il prossimo 15 settembre ci sarà un’importante asta di veicoli, concept car, prototipi, maquette, studi di design e quant’altro. Ma non è una delle frequenti vendite che propongono vetture e automobilia provenienti dalle raccolte dei collezionisti. Denominatore comune dell’asta in programma dal 14 al 28 settembre è il marchio di tutte le auto proposte: quello di Bertone (nelle foto). Di più: non si tratta della raccolta di qualche appassionato che ha cumulato rarità e pezzi unici dello stilista-carrozziere torinese, ma proprio di quanto per tanti anni ha costituito il museo Bertone di Caprie, in provincia di Torino.
 
STORIA IN VENDITA - Come in tutti i fallimenti, anche in quello della Bertone 100 (proprietaria del museo e anche del marchio Bertone) si cerca di monetizzare ciò che resta dell’azienda fallita, e tra i beni della storica carrozzeria piemontese ci sono anche le 79 vetture del museo; 79 pezzi che raccontano la storia della Bertone, con modelli di grandissimo rilievo nella storia dell’automobile e altri che testimoniano l’evolversi della ricerca stilistica. 
 
ANCHE IL MARCHIO - A risaltare nell’elenco delle auto in vendita spiccano nomi di grande rilievo, come quelli della Lamborghini Miura e Countach, oppure come quello della Lancia Stratos, oltre a diverse Alfa Romeo, tra cui la Montreal. Non mancano poi le Fiat X1/9, diverse concept car come le Bertone Nivola, Chevrolet Ramarro, Aston Martin Jet2, Ferrari Rainbow e Jaguar B99 GT. A rendere ulteriormente particolare la vendita di settembre c’è poi il fatto che negli stessi giorni verrà anche messo all’asta lo stesso marchio della Bertone, proposta che evidentemente si rivolge a tutt’altro genere di acquirenti.
 
PREZZO STRACCIATO - Proprio per il marchio viene fatta la stima più rilevante: 3 milioni di euro. La stima della raccolta delle 79 auto e maquette proposti al mondo dei collezionisti è invece di 1,06 milioni di euro. Si tratta di un valore molto basso, che però ha una spiegazione: la vendita è vincolata al mantenimento dell’integrità della collezione, non sarà possibile acquistare solo una vettura, ma chi è interessato a qualcosa deve prevedere di comprare tutti le 79 vetture della vendita.
 
VE NDITA IMPEGNATIVA - Questa logica del “tutto o niente” è conseguenza del vincolo introdotto quattro anni fa dal ministero dei Beni Culturali con il quale è stato sancito che la raccolta del museo Bertone può essere venduta soltanto per intero, e non frazionandola, e questo anche per gli eventuali passaggi di proprietà futuri. Nella stessa logica, la collezione non potrà essere portata all’estero. Questa serie di limitazioni sono all’origine delle stime molto basse elaborate per le auto in vendita. Oltre naturalmente al fatto che le auto hanno bisogno di un importante lavoro di “rialzo” e restauro, essendo rimaste per molti anni ferme e con i motori spenti. Insomma, la vendita si presenta piuttosto problematica.


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Ritratto di Sprint105
16 luglio 2015 - 11:39
speriamo che si faccia avanti qualche mecenate che renda visibile al pubblico la collezione. Ma la regione Piemonte dov'è? Non può acquisirla?
Ritratto di simopente
16 luglio 2015 - 13:38
3
Piemonte? Figurati...una delle regioni più indebitate d'Italia...
Ritratto di Claus90
16 luglio 2015 - 12:15
Grazie a Bertone che ha fatto tanto per la storia automobilistica italiana amata nel mondo
Ritratto di M93
16 luglio 2015 - 13:25
Museo Bertone - Un vero peccato che si sia arrivai a questo punto... Il fatto che la collezione di auto, prototipi ne quant'altro sia considerata una "universalità patrimoniale" (con tutte le clausole previste per il caso di specie) da una parte fa si che l'acquirente debba impegnarsi nel mantenere tutta la collezione, ma dall'altra fa si che non si possa pretendere più di tanto in termini d valutazioni economiche, non essendo alienabili singolarmente le vetture. Mi auguro solo che finiscano nelle mai di un vero appassionato.
Ritratto di Shakito
16 luglio 2015 - 13:40
1
Capisco la volontà di voler mantenere unita la collezione, però dai...una Miura in ottime condizioni vale gia un milione e mezzo! Chi acquisterà queste 79 auto, farà un buon affare, a meno che non ci siano più pretendenti e il prezzo salga vertiginosamente. Peccato che non si potrà comunque smembrare la collezione in futuro.
Ritratto di lucios
16 luglio 2015 - 15:41
4
Peccato. Un pezzo di eccellenza italiana che scompare!
Ritratto di MatteFonta92
16 luglio 2015 - 16:39
3
Peccato... pensavo di acquistare la Strato's gialla che c'è in foto, però se è obbligatorio prendere tutta la collezione temo di non avere sufficiente liquidità XD A parte gli scherzi, spero anch'io che chi la comprerà possa aprirla al pubblico, sarebbe magnifico; in fondo è sempre un pezzo di storia dell'automobilismo italiano.
Ritratto di fabri99
17 luglio 2015 - 10:21
4
Concordo, se lo stato non può aiutare, speriamo almeno che qualche collezionista, comprando tutta la collezione, la apra al pubblico. Non sarebbe male se una casa automobilistica comprasse la collezione e ci facesse un museo(tipo FCA o VW con Lamborghini, sarebbe anche una gran bella pubblicità), o magari se ricevessero qualche aiuto dalle case automobilistiche "coinvolte", Lancia, Alfa, Lambo, Chevy, Jaguar, Fiat, Ferrari, Aston Martin eccetera.
Ritratto di MatteFonta92
17 luglio 2015 - 10:52
3
@Fabri99 - Per questioni "geografiche" la Casa più indicata ad acquistare la collezione e a farne un museo sarebbe FCA, però scommetto che il Maglioncino in questo momento ha altro per la testa... per cui, ben venga un collezionista milionario, se ciò aiuterà a tenere unita la collezione.
Ritratto di fabri99
18 luglio 2015 - 10:13
4
E se ciò aiuterà anche ad aprirla al pubblico! Concordo su FCA, ma come gruppo, vedrei più VW interessata all'acquisto: non sarebbe la prima volta che vengono a fare "shopping" in Italia, di soldi ne hanno a palate e un'eventuale collezione Bertone aperta al pubblico sarebbe una bella pubblicità per Lambo. Dubito che succederà, ma mai dire mai.
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