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Need For Speed Rivals, tu da che parte stai?

22 dicembre 2013

Poliziotti contro fuggitivi. Il tema centrale non cambia nell’ultimo episodio della fortunata saga di giochi di guida.

Need For Speed Rivals, tu da che parte stai?
IL SOLITO GUARDIE E LADRI - L’eterna lotta tra il bene e il male trova sfogo nel gioco Need For Speed Rivals, ultimo titolo della saga della Electronic Arts, nella classica sfida tra fuggitivi e poliziotti, con i primi che saranno protagonisti di gare clandestine e i secondi intenti a catturarli con ogni mezzo possibile. Vestendo i panni di un pilota, l’obiettivo è diventare famigerati per le proprie nefandezze alla guida e accumulare gli Speed Point (il denaro virtuale) necessari a sbloccare nuove auto ed oggetti. Se invece preferite stare dalla parte delle forze dell’ordine, dovrete dare la caccia ai piloti per ottenere promozioni, nuove vetture e tecnologie sempre più potenti. Il tutto si svolge tra le splendide ambientazioni dell’immaginario Redview County, uno stato americano dal panorama piuttosto variegato e dalle condizioni metrologiche mutevoli. 
 
BENVENUTO AL “CAVALLINO” - Need For Speed Rivals punta molto sull’AllDrive, un’innovativa funzione online che consente ai giocatori di passare dalla modalità singola a quella multiplayer (fino ad un massimo di 6 utenti) senza alcuna interruzione. Ad onor del vero, stando a chi il gioco l’ha provato, l’AllDrive presta il fianco a diverse critiche, dagli eccessivi tempi di attesa della sincronizzazione fino alla perdita sporadica della stessa. Discreto l’elenco delle personalizzazioni delle vetture: si va dal colore di carrozzeria alle targhe, dai cerchi al potenziamento delle prestazioni. Da segnalare il gradito ritorno delle Ferrari che, dopo sette anni di assenza, sono finalmente disponibili nel garage virtuale e, in anteprima assoluta, della nuova Ford Mustang, non ancora arrivata sul mercato.
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Ritratto di Rav
22 dicembre 2013 - 19:01
2
Io sto dalla parte di chi non lo comprerà, almeno a prezzo pieno. Ho giocato e fenito Most Wanted, sì grafica bella, manovre spettacolari, ma veritiero come le labbra della Marini. Insomma passi tutto ma che con una Ford Focus ST si sorpassino Lamborghini Aventafor e similari... Probabilmente quando si troverà alla metà del prezzo originale un pensierino lo farò ma a 70 e passa euro no. Han voluto discostarsi dai vari GranTurismo e secondo me han fatto bene ma si sono spinti troppo, resto un grande fan dei primi capitoli e degli underground, ma dopo... tra l'altro Most Wanted è pure cortissimo.
Ritratto di fabri99
22 dicembre 2013 - 21:03
4
Inoltre, vorrei aggiungere, è sempre molto ripetitivo: questo non è altro che un Hot Pursuit con nuove auto...
Ritratto di Chromeo
22 dicembre 2013 - 19:35
Nefandezze alla guida hahahahahahah siete dei grandi. Comunque il problema dei Need For Speed sono migliorati nella grafica e nel parco auto, ma non nel realismo, a questi livelli è meglio Forza Horizon almeno è un po più realistico, però i NFS sono spettacolari come storie, come ad esempio The Run o il vecchio Carbon
Ritratto di apm
22 dicembre 2013 - 19:53
Comunque state paragonando un arcade puro che è NFS con dei quasi simulatori quali Gran Turismo e Forza. NFS nasce come arcade ed è giusto che la guida e i comportamenti in generale siano irreali.
Ritratto di LUCCYROB
22 dicembre 2013 - 20:32
Gli sono stato fedele fino ai capitioli "underground" poi nn mi è piaciuto più!!
Ritratto di EasterRuben
22 dicembre 2013 - 20:38
Ancora guardie e ladri... Ne ho provati tanti, il migliore per me è Underground 2.
Ritratto di PariTheBest93
22 dicembre 2013 - 22:15
3
Mi fa piacere che AlVolante si sta interessando dei videogiochi, però se lo comprassi passerei tutto il tempo lì ;) Mi limito a vedere ogni tanto qualche gameplay sul tubo... cercate MySisterWasGateRaped su youtube per questo e molti altri giochi di guida per PC...
Ritratto di onavli§46
22 dicembre 2013 - 23:42
a parte il gioco in se stesso, ormai ripetitivo oltremisura, esprimo la mia opinione sui seguenti fattori "reali", e non certi del gioco in quanto tale. Poniamo caso, che il Paese non sia il Redview County, ma l'Italia, che di ambientazioni poco immaginarie sono invece molto simili alla realtà quotidiana, dove il panorama è "piuttosto variegato" comunque, e dove anche le "condizioni metrologiche", (e politiche) aggiungo io) sono costantemente mutevoli, dove tutto sembra ed è un gioco, dove non si comprendono e proprio non si intravedono i confini illeciti e quelli che persegue la legge, dove il denaro vero, sparisce e viene bruciato e rubato come quello del gioco del "denaro virtuale, dove chi persegue, pratica e sta con la legge, è costantemente umiliato, e dove invece chi truffa, compie illegalità di ogni sorta è impunito pressochè sempre e dunque vincente, e dove sopratutto il -game over- quotidiano è l'avventura della vita. Vi sono troppi di questi giochi reali, per crearne, e giocare con altri virtuali, e sopratutto per insegnare che il male è vincente sul bene e la sincerità delle persone oneste. Gioco è sicuramente, ma ottusità tanta, troppa. Dunque non chiamatela semplicemente"ipocrisia", ma constatazione magari fantasiosa fra gioco e realtà.
Ritratto di PariTheBest93
23 dicembre 2013 - 11:15
3
La stessa cosa si potrebbe dire di GTA e di tantissimi altri videogames, ma ambientare in Italia un need for speed non è il caso visto le nostre strade piccole e strette (rispetto a quelle americane)... Secondo te in quanti acquistrebbero un gioco che vinci se ti comporti da angioletto? Saluti e considera che prima di iniziare questi giochi c'è sempre un intro che dice cose tipo "Le seguenti immagini sono di puro intrattenimento nella vita vera guidare con prudenza e allaccia sempre le cinture"...
Ritratto di onavli§46
23 dicembre 2013 - 12:27
ho voluto fare solo una comparazione virtuale fra gioco e realtà.....
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