NEWS

Negli ultimi 10 anni dimezzata la produzione di auto in Italia

7 novembre 2018

Uno studio dell'Anfia fotografa la situazione della produzione nazionale di auto rispetto al passato.

Negli ultimi 10 anni dimezzata la produzione di auto in Italia

LA CRISI NEI NUMERI - L'Italia è considerata il secondo Paese manufatturiero in Europa, ma il peso della crisi e di alcune scelte industriali hanno lasciato profonde cicatrici su questo fondamentale ramo dell'economica. Più di altri ne ha risentito la produzione di automobili, dove oggi l'Italia è al sesto posto in Europa, lontanissima dei numeri di fine anni 90 e dei primi '00: fra il 2008 e il 2017, la produzione di veicoli nel nostro Paese si è ridotta del 48% rispetto al decennio 1998-2007. Lo dicono i numeri di uno studio effettuato dall’Anfia, l'associazione che raggruppa le aziende nel settore delle auto, secondo cui il 2018 si prospetta un anno negativo: è previsto sia un calo delle vendite (-3%) che della produzione (-6%).

IN ITALIA C'È ANCHE LA PSA - Nel 2017 in Italia sono stati costruiti 1.142.210 veicoli: 742.642 erano automobili (418.324 hanno raggiunto l'estero), mentre i restanti 339.568 erano furgoncini, tir e autobus (324.568 sono stati esportati). La maggior parte di queste vetture è stata realizzata dalla Fiat, che l'anno scorso ha prodotto 530.928 fra Panda, Punto e 500X. A queste si sono aggiunte 179.883 Jeep Renegade e 147.245 fra Alfa Romeo 4C, Giulietta, MiTo, Giulia e Stelvio, oltre ai 128.588 furgoni della francese PSA, che in provincia di Chieti assembla i Citroën Jumper, Fiat Ducato e Peugeot Boxer. L'anno scorso nel nostro Paese sono stati costruiti anche 85.621 fra veicoli da lavoro e autobus della Iveco, 53.125 auto della Maserati, 8.956 auto della Ferrari, 3.934 auto della Lamborghini, 3.753 furgoncini della Piaggio e 177 autobus della BredaMenarinibus.

I FURGONI HANNO TENUTO - Il momento più difficile per l'industria italiana degli autoveicoli è stato dal 2010 al 2013, in piena crisi economica, quando la produzione di sole automobili è passata dai 573.169 esemplari del 2010 ai 388.465 del 2013. Nel 2008 si costruivano 659.221 auto, un risultato avvicinato solamente nel 2015 (663.139 auto). La produzione è aumentata ancora nel 2016 e 2017, toccando prima i 712.971 esemplari e poi i 742.642, ma l'uscita di scena della Fiat Punto (non viene più costruita da agosto) e il momento negativo della Maserati sono alla base del calo stimato per il 2018. Furgoni, tir e autobus hanno perso terreno nel 2009, quando la produzione è crollata dai 364.553 esemplari del 2008 ai 182.139, ma ad eccezione del 2010 e del periodo 2012-2014 è sempre stata al di sopra dei 300.000 esemplari.

VENDITE AL RALLENTATORE - Il calo della produzione è andato di pari passo con il calo delle vendite di auto nuove, passate dai 2.162.702 esemplari del 2008 ai 1.971.590 del 2017. L'anno peggiore è stato il 2013, con 1.403.842 immatricolazioni. Dal 2008 al 2017 la Fiat ha visto crollare le sue vendite all'anno da 600.747 a 402.457 esemplari, mentre la FCA è passata da 790.108 a 557.734 automobili. La situazione è analoga per molti altri costruttori: fra il 2008 e il 2017 la Citroën ad esempio è scivolata da 131.349 a 80.887 auto, la Ford da 199.414 a 134.141 auto e la Opel da 175.738 a 98.989 auto. In dieci anni però sono cresciute molto le Dacia (da 5.314 a 58.021 auto), le Nissan (40.795 a 64.561 auto) e le Renault (da 119.600 a 133.744).

Aggiungi un commento
Ritratto di marian123
7 novembre 2018 - 12:34
Voglio sentire le voci dei fenomeni che sostenevano il contrario :)
Ritratto di VEIIDS
7 novembre 2018 - 12:35
Poi ci si chiede come mai FCA punta poco sull'Italia. È un paese morto...
Ritratto di lucios
7 novembre 2018 - 15:23
4
Chissà perché poi girano tanto Fiesta, Polo, Clio in luogo della ormai defunta Punto.
Ritratto di impala
7 novembre 2018 - 16:23
quando si vede comè le renault sono macchine poco affidabile, una fortuna ancora che vendono in francia, perche e quasi un miracolo.
Ritratto di 82BOB
7 novembre 2018 - 18:19
Mi sembra che vendano molto, ma molto bene anche dalle mie parti... e io non vivo in Francia!
Ritratto di zero
7 novembre 2018 - 19:37
11
Confermo. La (lenta) morte della Punto ha dato il via definitivo alle B d'oltralpe e non solo. Dappertutto, mica solo in Francia.
Ritratto di impala
8 novembre 2018 - 04:58
....e quello che non capisco. la renault ha venduto il suo diesel DCI "fuso bronzine" per piu di dieci anni, migliaia di francesi sono stati "rubati" con questo scandalo. l'affidabilita delle renault oggi, e ancora molto debole, non sono capaci, comè da sempre di fare un cambio velocita, sia meccanici che automatico affidabile, per non parlare dell' ellettronica. sicuramente meglio una Fiat che una Renault
Ritratto di lucios
7 novembre 2018 - 22:20
4
Gruppo Renault-Nissan 10 milioni di auto nel mondo e non vendono? DOCUMENTARSI PRIMA NO, EH?
Ritratto di impala
8 novembre 2018 - 04:59
....e quello che non capisco. la renault ha venduto il suo diesel DCI "fuso bronzine" per piu di dieci anni, migliaia di francesi sono stati "rubati" con questo scandalo. l'affidabilita delle renault oggi, e ancora molto debole, non sono capaci, comè da sempre di fare un cambio velocita, sia meccanico che automatico affidabile, per non parlare dell' ellettronica. sicuramente meglio una Fiat che una Renault
Ritratto di lucios
9 novembre 2018 - 06:57
4
Ci saranno stati diersi casi ma l'attuale 1.5 DCI della Renault credo sia uno di milgliori diesel sulla piazza. Per montarlo anche Mercedes! E poi, è pur vero che gli interni fanno piangere ancora oggi, ma una Kadjar la porti a casa anche con 20 mila euro. Prova con una Compass!
Pagine