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Nel 2020 il 70% delle auto saranno ibride

27 giugno 2013

La previsione è stata fatta da ingegneri nell'ambito di una rassegna volta a delineare gli sviluppi futuri dell'auto.

Nel 2020 il 70% delle auto saranno ibride
PREVISIONI INGEGNERISTICHE - Nel corso di una giornata di studio organizzata dalla SIA, Societé des Ingenieurs de l’Automobile, a Rueil-Malmaison, non lontano da Parigi, è stato tracciato un quadro impressionante degli obiettivi che l’Europa deve raggiungere in materia di veicoli a motore. Alla base di tutto ci sono i programmi dell’Unione europea, che nel 2011 ha pubblicato il Libro Bianco sui Trasporti, da cui derivano una serie di limiti molto ambiziosi in materia di emissioni di CO2.
 
RIDUZIONE DRASTICA - Secondo quanto programmato dell’UE, nel 2020 il 70% delle auto nuove immatricolate in Europa dovrà avere un sistema che comprende la trazione elettrica. Solo così si potrà avere la media di 95g/km di CO2 sull’intero mercato. Proseguendo nelle valutazioni delle prospettive future, l’ingegnere Philippe Doublet, responsabile alla Renault per le emissioni di CO2, ha anche aggiunto che  il problema diverrà ancora più acuto nei decenni successivi: “Per gli anni successivi dovrà esserci una ulteriore drastica riduzione consumo di carburante derivato dal petrolio. L’obiettivo è infatti di non arrivare al 2030 consumando un terzo del carburante usato oggi, mentre per il 2050 il “taglio” dovrà essere ancora più pesante, arrivando a bruciare soltanto undecimo di quanto consumato oggi”.
 
OBIETTIVO 2030 - In termini di emissioni di CO2 si tratta di arrivare al 2030 con emissioni medie delle auto a quota 55 g/km. Per realizzare un tale obiettivo occorre attuare una strategia che comprenda vari aspetti: certamente il ricorso all’elettrificazione delle vetture con i sistemi ibridi, ma anche a un forte alleggerimento dei veicoli.
 
MENO PESO, PIÙ AERODINAMICA - Lo stesso Philippe Doublet ha fatto l’esempio della Renault Clio, che oggi si può avere con emissioni di 83 g/km di CO2 (motore diesel) e 99 g/km (a benzina). E se queste vetture saranno opportunamente alleggerite e se si ridurrà la quantità di energia necessaria per fare funzionare i sempre più numerosi servizi di bordo, allora si potrà ridurre le emissioni del 50%.
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Ritratto di Robx58
27 giugno 2013 - 17:11
12
Questi signori non hanno fatto i conti con l'oste, oppure vivono in una realtà di fantascienza tutta loro, oppure non capiscono una mazza di come la gente sta affrontando questa crisi globale ( almeno in Europa ) in pratica c'è il 30 - 40% della popolazione che ha problemi per arrivare a fine mese, e questi " ingegneri" si preoccupano di diffondere vendendo con imposizione auto ibride nel giro di pochissimo tempo, perchè devono rientrare in quantitativi di CO2 fissati da un pirla che magari ha in garage una vettura degli anni 50 che da sola inquina come 5 vetture odierne. Poi questi limiti di CO2 dovrebbero interessare anche nazioni come l'India, o la Cina, il Giappone o tutta l'America del sud, è inutile che una porzione del mondo ( Europa ) fa sacrifici cercando di non inquinare, e poi il resto del mondo seguita imperterrito a usare tecnologie di 40 anni fa inquinando aria e mari, è come avere i termosifoni accesi in casa e le finestre spalancate in pieno inverno.
28 giugno 2013 - 20:28
Magari la Cina non lo fa ma per rispondere alla tua domanda posso dirti che già oggi negli USA si vendono 60,000 ibride/plug in/elettriche al mese e le percentuali sono in forte rialzo (Per esempio la divisione hybrid della sola Lexus ha fatto registrare un incremento del 59% a Maggio e del 30% nei primi 5 mesi del 2013) mentre in Giappone la quota di penetrazione è ancor più elevata (l'auto più venduta in assoluto da sempre è la Prius, da oltre un anno lo era diventata la Prius C (Aqua) mentre ora è al numero 1 è tornata la liftback ma in ogni caso le altre Prius sono fisse nella top ten...e consideriamo anche che in Giappone il diesel è vietato (permesso solo sui mezzi pesanti) per cui è normale che si pensi all'Europa, il continente più diesel-dipendente al mondo. E come ben sappiamo, il diesel,anche quello considerato "clean" da VAG, tutto è tranne che pulito ed ecologico.
Ritratto di Robx58
28 giugno 2013 - 21:45
12
che negli Usa è in vigore ( non in tutti gli stati allo stesso modo ) ed io non l'ho menzionati proprio ho scritto l'America del sud, per ciò che riguarda il Giappone ho pensato una cosa e scritta un'altra, volevo dire la zona sottostante la Cina ( Thailandia, Cambogia, Vietnam ecc...) in pratica volevo scrivere " tolto il Giappone " per il resto sono pienamente d'accordo con te, per non contare quando anche in Africa ( se mai accadrà ) si mobiliteranno con vecchie auto scartate dal mondo più industrializzato, come è successo e succede oggi in India.
Ritratto di romeo64
27 giugno 2013 - 17:42
Avevano previsto tutti l'esplosione dell'elettrico....... Adesso si corregge sull'ibrido...... Poi magari diranno la soluzione é il metano! Mi sembra quando 40 anni fa quando si prevedeva nel 2010/2020 che le auto dovevano essere volanti............ C'è molta più politica e marketing in quello che sarà da venire..........
28 giugno 2013 - 20:39
Secondo me si sono anche tenuti bassi con le percentuali, vista la tendenza attuale di ibridizzazione di tutti i modelli presenti o futuri di tutte le case (addirittura ferrari,porsche e lambo) credo proprio che nel 2020 la percentuale sarà ancora piu'alta. Anche perché il diesel, già in calo ora, è destinato a calare drasticamente nei prossimi anni con l'introduzione di norme più severe sulla co2 (Merkel permettendo in EU) e per adeguarsi diventeranno sempre piu'costosi per produttori e acquirenti mentre è atteso un ulteriore calo dei prezzi delle ibride nei prossimi 5 anni.
Ritratto di Subaru_Impreza
27 giugno 2013 - 17:58
ahahahah ma non fanno ridere certe cose??? Riduzione del peso??? Ma se ogni modello nuovo è più pesante del vecchio! Certo, usano un telaio o dei motori un po' più avanzati per risparmiare qualche Kg, poi aumentano le dimensioni esterne, il numero di accessori ... morale, il peso invece di calare aumenta sempre. Tra un po' le segmento B saranno 410cm, le segmento C sfiorano i 4 metri e mezzo ... e lo spazio interno non aumenta mai, basta salirci per rendersene conto.
Ritratto di mecner
27 giugno 2013 - 18:09
.......del NULLA, hanno fumato erba CATTIVA
Ritratto di wiliams
27 giugno 2013 - 18:20
Quello che dicono è tutto da vedere,negli anni 80 prevedevano gli anni 2000 con auto volanti in stile navicella spaziale,poi però la realtà è stata diversa,oggi viaggiamo ancora su 500,MAGGIOLINO,PANDA,MINI,ecc...ecc...ecc.....
28 giugno 2013 - 20:33
Che le ibride già oggi sono diffusissime, anche in Italia ormai, se ne contano sempre di piu'per strada, Toyota da sola ha già venduto oltre 5 milioni di ibride (addirittura nella gamma Auris è proprio l'hybrid a fare i numeri maggiori) e tutti i costruttori ce l'hanno in cantiere o gia' hanno piu'di qualche modello ibrido in gamma, ormai è sbarcato anche nelle competizioni piu'prestigiose (Endurance) e tra poco andra' anche in F1 accoppiato ai turbo. Cosa c'entrano le auto volanti? Quella era utopia e nessun costruttore ha mai voluto produrle in serie ma qui si parla di ibride, una realtà che ormai già oggi è in bocca a tutti quanto l'ipad.
Ritratto di MatteFonta92
27 giugno 2013 - 18:27
3
Se le ibride saranno care come ora e se la crisi che ci attanaglia non si attenuerà, mi sa tanto che questo traguardo resterà pura utopia. Ma quegli analisti non avevano niente di meglio da fare che sfornare previsioni assurde come questa?
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