VECCHIA QUESTIONE - Sentenza della Cassazione favorevole agli automobilisti: in giudizio, il comune deve dimostrare l’esistenza delle aree libere nei paraggi delle strisce blu. E non il cittadino. Se il comune non prova che ci sono zone gratuite, la multa è nulla: lo ha confermato la Cassazione con sentenza 18575/2014. È così salvo l’automobilista multato per aver parcheggiato nelle strisce blu senza esporre il tagliando: gli “ermellini” hanno ribaltato il verdetto di merito, anche se va ricordato che c’è una mole gigantesca di precedenti (in contraddizione fra loro) sulla questione strisce blu.
COSA DICE IL CODICE - Tutto ruota attorno all’articolo 7 del codice della strada: qualora il comune assuma l'esercizio diretto del parcheggio con custodia, su parte della stessa area o su altra parte nelle immediate vicinanze, deve riservare una adeguata area destinata a parcheggio rispettivamente senza custodia o senza dispositivi di controllo di durata della sosta. Alla fine, salgono le probabilità di vincere un ricorso, il cui esito tuttavia non è per nulla scontato.