DIAMO UNA SBIRCIATINA - La Nio è uno dei marchi cinesi più interessanti, nonché uno di quelli più ambiziosi per quanto concerne le mire espansionistiche in Europa. La casa automobilistica, infatti, dopo aver debuttato in Norvegia nel 2021, l’anno successivo ha gradualmente allargato la sua presenza includendo Paesi Bassi, Danimarca, Svezia e Germania. Ad essi si aggiungerà anche il Regno Unito, dove la Nio porterà al debutto la wagon elettrica ET5 Orion. A riportare l’indiscrezione è la rivista inglese Autocar, che ha intervistato William Li, ceo della Nio. Il dirigente cinese ha confermato il debutto del nuovo modello, dichiarando che la Orion è una vettura con molto spazio interno.
ENTRO QUEST’ANNO - La Nio ET5 Orion, che debutterà entro la fine del 2023, è stata avvistata durante un servizio pubblicitario in Norvegia. Come si può vedere dalle immagini trapelate, le linee sono molto filanti e slanciate, con un tetto basso e spiovente che enfatizza l’aspetto dinamico dell’auto.

RIVALE DELLA I5 - Lunga 479 cm, larga 196 cm, alta 149 cm e con un passo di 288 cm, la Nio ET5 Orion sarà una rivale della BMW i5 Touring oltre che della Tesla Model Y. La potenza dovrebbe rispecchiare quella della berlina Nio ET5, con una configurazione a doppio motore che assicura la trazione integrale. Nella berlina, il motore asincrono anteriore eroga 201 CV e il motore sincrono posteriore 282 CV, per una potenza complessiva di 480 CV.
BATTERY SWAP - Il lancio della Nio ET5 Orion sarà accompagnato dall’installazione delle stazioni di scambio batteria, previste anche nel Regno Unito, che consentono ai clienti di sostituire la batteria scarica in circa cinque minuti. La Nio, inoltre, venderà i suoi modelli esclusivamente in leasing, o, in alternativa, con un modello di abbonamento più flessibile che consentirà ai clienti di restituire l’auto con un preavviso di un mese.
UN SECONDO BRAND - A partire dal prossimo anno, la Nio lancerà in Europa un altro marchio automobilistico con il nome in codice Firefly. Venderà auto più piccole ed economiche costruite in Cina ma vendute nel Vecchio Continente.




















