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No del Consiglio UE alla revisione annuale delle auto

Pubblicato 04 dicembre 2025

Il Consiglio dei ministri dei Trasporti europei ha approvato un pacchetto per aggiornare revisioni, controlli su strada ed emissioni: insieme al Parlamento verrà concordata una riforma mirata.

No del Consiglio UE alla revisione annuale delle auto

INTESA PER LE REGOLE

I ministri dei Trasporti dell’Unione Europea hanno ufficialmente stabilito la posizione del Consiglio sul nuovo “roadworthiness package”, il pacchetto legislativo che aggiornerà le norme comunitarie in materia di revisioni periodiche, ispezioni tecniche su strada e registrazione dei dati dei veicoli. L’obiettivo è quello di modernizzare un quadro normativo ormai datato, migliorare l’uniformità dei controlli nei diversi Stati membri e ridurre gli oneri amministrativi per cittadini e autorità. 

Il ministro danese dei Trasporti, Thomas Danielsen, ha espresso grande soddisfazione per il risultato raggiunto, sottolineando che l’accordo rappresenta un passo importante verso una regolamentazione più moderna, efficace e proporzionata. Secondo Danielsen, l’intesa consentirà di migliorare sia i controlli su strada sia quelli periodici, oltre a rendere più efficiente la gestione dei dati di immatricolazione.

Con l’approvazione della posizione del Consiglio, può ora iniziare il negoziato con il Parlamento Europeo, che dovrà prima definire la propria linea ufficiale: solo dopo questo passaggio sarà possibile lavorare al testo definitivo della riforma.

PIÙ UNIFORMITÀ E SICUREZZA

Il pacchetto legislativo comprende due proposte che intervengono su tre direttive: quella relativa alle revisioni periodiche dei veicoli a motore, quella sui controlli su strada dei mezzi commerciali e infine quella riguardante i documenti e le procedure di immatricolazione dei veicoli. L’intento complessivo è quello di aumentare la sicurezza stradale in tutta l’Unione, garantendo controlli tecnici più coerenti e affidabili, introducendo nuovi metodi di misurazione delle emissioni inquinanti come gli ossidi di azoto e il particolato, contrastando con maggiore efficacia la manomissione dei veicoli e, allo stesso tempo, migliorando la condivisione elettronica dei dati tra gli Stati membri.

LA FREQUENZA NON CAMBIA

Nella sua posizione, il Consiglio ha apportato alcune modifiche per tenere conto delle preoccupazioni relative ai possibili costi aggiuntivi per i proprietari dei veicoli e per considerare il fatto che le nuove tecnologie di misurazione delle emissioni non sono ancora pienamente sviluppate o diffuse a livello europeo. Per questo motivo, è stato deciso di mantenere invariata la frequenza minima delle revisioni, respingendo la proposta di passare a un controllo annuale dopo i dieci anni di vita del veicolo.

TEST SULLE EMISSIONI PER I FURGONI

Sul fronte delle emissioni, il Consiglio non ha previsto un incremento della frequenza dei controlli per i veicoli commerciali leggeri come i furgoni, ma ha stabilito che questi mezzi saranno integrati nel sistema delle ispezioni tecniche su strada, fino a oggi riservato ai veicoli oltre le tre tonnellate e mezza. Parallelamente, l’introduzione di nuove tecniche di misurazione di NOx e particolato dovrebbe migliorare in modo significativo l’efficacia dei controlli, che potranno essere rafforzati ulteriormente grazie all’utilizzo di sistemi di telerilevamento installati lungo la rete stradale.

CERTIFICATO TEMPORANEO ALL’ESTERO

Una novità importante riguarda la possibilità per i conducenti di ottenere un certificato temporaneo di idoneità alla circolazione in uno Stato membro diverso da quello di immatricolazione del veicolo. Il Consiglio ha confermato questa proposta della Commissione e l’ha estesa anche ai veicoli commerciali leggeri. Il certificato consentirà al veicolo di circolare per ulteriori sei mesi, ma il proprietario dovrà successivamente effettuare la revisione nel proprio Paese di immatricolazione entro i sei mesi successivi al rilascio del documento temporaneo.



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Ritratto di Alexspc79
4 dicembre 2025 - 19:08
53
I cambi delle auto costano....
Ritratto di RaptorF22Stradale
4 dicembre 2025 - 19:46
1
No adesso facciamo la revisione ogni mese! Avete rotto le @@
Ritratto di MAUROXX
5 dicembre 2025 - 17:24
+1!
Ritratto di hal lamio guccino
5 dicembre 2025 - 17:40
1
Mettigli un convertitore di coppia o CVT così non hai bisogno di cambiare il cambio ;) Seriamente ci sono auto che vanno a 2 tempi praticamente, soprattutto furgoni e camion, che se gli stai dietro sembra eruttare come l'Etna. O auto palesemente sbilenche, che a ogni frenata tendono a destra o sinistra o serpeggiano al primo dosso avviamento. Niente controlli niente sicurezza?
Ritratto di elitropi cristian
4 dicembre 2025 - 19:49
Vorrei vedere ladri maledetti....
Ritratto di hal lamio guccino
5 dicembre 2025 - 17:41
1
Basterebbe calmierare il costo, il meccanico che ti fa la revisione non può lavorare aggratis.
Ritratto di Andre_a
5 dicembre 2025 - 00:11
Non sono contrario alla revisione annuale per le auto più vecchie, ma prima bisognerebbe fare in modo che la revisione abbia un senso e che non sia solo una tassa da pagare.
Ritratto di 02-0xygenerator
5 dicembre 2025 - 09:13
Esattamente
Ritratto di TDI_Power
5 dicembre 2025 - 09:20
LA revisione è l'ennesima truffa, balzello inutile, un'altra tassa di possesso
Ritratto di Trattoretto
5 dicembre 2025 - 14:16
Facile a dirsi, difficile a farsi. É il solito gioco (si fa per dire) tra guardie e ladri, in cui il ladro è l’automoibilista incivile, menefreghista e irresponsabile, e la guardia è chi vorrebbe impedirgli di fare i suoi porci comodi. Ci saranno sempre adeguamenti dei controlli da fare, vedi cosa succede nel campo della cybersicurezza.
Ritratto di Andre_a
5 dicembre 2025 - 15:20
Si, ma se le "guardie" vengono pagate direttamente dai "ladri" per fare il proprio mestiere, chi vincerà mai? Il minimo sarebbe avere un controllore terzo che non ha nessun vantaggio personale dal passare chiunque
Ritratto di hal lamio guccino
5 dicembre 2025 - 17:34
1
La revisione la fa una persona tendenzialmente che lavora e si smazza, non uno che fa la carità o rimane fermo immobile. D'accordo alla revisione annuale sopra 12-15 anni d'età ad in costo di max 50 euri e fatta come si deve, sul modello di come fa ADAC o TUV in Germania e Svizzera, dove controllano il sottoscocca, la convergenza e addirittura il liquido dei freni.
Ritratto di Andre_a
6 dicembre 2025 - 00:11
Non puoi avere la botte piena e la moglie ubriaca. Il revisore va pagato, non lavora per la gloria, e se gli dai 50€ che vuoi che controlli? Qui in Giappone le revisioni sono estremamente approfondite, ci lavorano per mezza giornata, guardano di tutto, però costano l'equivalente di 500 euri. E dopo i 10 anni sono pure annuali.
Ritratto di Al Volant
5 dicembre 2025 - 04:52
Vorrei capire quali sarebbero questi controlli stradali di nox e particolato, addirittura con telerilevamento. Sono preoccupati dei costi al cittadino, ma strumenti del genere costano milioni singolarmente, metterli su tutta la rete stradale... e visto che la competenza è del ministero dei trasporti, esattamente come per le colonnine di ricarica... Non sarebbe più intelligente aumentare invece le colonnine studiando uno standard per integrarle meglio nel paesaggio urbano, piuttosto che buttare soldi in una caccia alle streghe termiche?
Ritratto di AlvolANO
5 dicembre 2025 - 10:03
E poi vedi circolare dei rottami immondi. Roba che nelle province del sud il 70% di questi mezzi non avrebbero diritto nemmeno di uscire per strada
Ritratto di TheMatt1976
6 dicembre 2025 - 08:58
Fidati che anche a Milano circola per strada di quella roba che ti chiedi come sia possibile... Una volta addirittura mi sono trovato dietro un vecchio e fumante Alfa Romeo AR8 della Polizia appena uscito dal reparto, fu terribile.
Ritratto di Leonubi75
5 dicembre 2025 - 13:44
L'ultimo punto mi sembra particolarmente contorto e/o particolarmente scritto male. "Il certificato di idoneità alla circolazione in uno stato membro"???? Ma a quale scopo, se uno ha la revisione in ordine per uno stato europeo questa non vale anche per andare all'estero? E poi perchè uno si deve recare nel paese di immatricolazione per la revisione?? Questa mi sembra ancor di più un'assurdità, non si può avere un portale europeo che servirebbe anche per fare pagare le multe stradali ai furbi "stranieri"! Questa sarebbe l'Europa utile?
Ritratto di simo1888
5 dicembre 2025 - 15:17
la revisione andrebbe fatta sui chilometri, non sul tempo. Il vecchiarello che fa 2000 chilometri all'anno che usura farà mai in due anni
Ritratto di hal lamio guccino
5 dicembre 2025 - 17:36
1
Anche se la macchina rimane ferma può subire danni, olio e carburante che ristagna e se il vecchio ha un dieselone euro 5 e più ha quasi matematicamente intasato il FAP con quel chilometraggio annuale.
Ritratto di Spock66
5 dicembre 2025 - 19:29
Triste vedere sempre i soliti subnormali che si danno all'onanismo sfrenato quando viene ipotizzata qualche nuova forma di controllo, di oppressione, di maniacale soppressione dei diritti di base. Va bene controllare su strada, anche dettagliatamente, ma obbligare ad una ennesima tassa annuale chi si azzarda a circolare con un auto vecchia è una cosa da malati di mente..peggio ancora chi ne gioisce..guarda caso sempre i soliti maniaci frustrati con vite insignificanti e insulse, che gioiscono nell'obbligare gli altri alle stesse vite misere loro..ma fatevi una passeggiata al sole!
Ritratto di Marcorder
6 dicembre 2025 - 05:44
Sempre lì a scervellarsi per trovare un modo nuovo di rompere i .... alla gente, sti burocrati di ....
Ritratto di CR1
6 dicembre 2025 - 07:02
NOx e particolato dovrebbe migliorare in modo significativo l’efficacia dei controlli, che potranno essere rafforzati ulteriormente grazie all’utilizzo di sistemi di telerilevamento installati lungo la rete stradale. il nome dei dispositivi è? puzzavelox & fumavelox che rivelano anche chi si fa una canna al volate, ok l'autovelox e il T.red li eviti con un comportamento corretto, quello nuovo come si farà? Se sul rettilineo basterà spegnere il motore quando sei sotto tiro, mentre se sarà messo prima del semaforo si dovrà spingere a mano l' auto
Ritratto di Jimgoose
6 dicembre 2025 - 18:52
lo stipendificio europeo deve in qualche maniera giustificare la propria esistenza,qualche normetta per quanto totalmente inutile, quando non dannosa,la debbon partorire x compiacere i baroni e apparire impegnati nel febbrile rinnovamento/miglioramento dell'unione
Ritratto di Claudio Tolli
6 dicembre 2025 - 19:57
Finora quegli scalzacani abominevoli, hanno solo peggiorato ciò che prima funzionava. Bocciati senza appello.

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