Sulle strade di alcuni Paesi europei - in particolare in Spagna, Francia e Germania - sta comparendo un nuovo cartello rettangolare blu con un rombo bianco al centro. Si tratta di un segnale stradale nato in Nord America e indica le corsie preferenziali per i veicoli ad alta occupazione (HOV, High-Occupancy Vehicle) e riserva quella corsia ai mezzi per il carpooling.
Cioè quelli che trasportano più passeggeri (generalmente taxi o autobus, ma anche auto private che trasportano almeno due persone) o, in alcuni casi, che hanno un ridotto impatto ambientale. L’obiettivo è incoraggiare gli automobilisti a ridurre il numero di auto su strada, migliorare la fluidità del traffico e ridurre le emissioni di CO2.
In Francia, la periferica di Parigi ha istituito una HOV da ormai un anno e altre corsie simili si trovano già a Lione e Strasburgo. Chi viaggia in questi tratti di strada senza rispettare i criteri di utilizzo rischia una multa di 135 euro. Recentemente il cartello è comparso anche sulle strade spagnole, dove le sanzioni per i trasgressori arrivano fino a 200 euro.
E trasgredire pensando di farla franca non è consigliabile: praticamente tutte le corsie HOV sono controllate da un sistema di sensori e telecamere in grado di rilevare le targhe e la quantità di persone a bordo dei veicoli che transitano al loro interno.
Al momento in Italia questo segnale è del tutto sconosciuto e le corsie preferenziali sono segnalate in altri modi. Tuttavia è facile immaginare che possa arrivare nei prossimi anni anche nel nostro Paese, soprattutto se il cartello blu con rombo bianco dovesse diffondersi rapidamente intorno alle principali città europee.
Una diffusione di questo tipo di corsie riservate potrebbe avere due effetti, uno opposto all’altro: da un lato potrebbe incentivare il carpooling, spingendo i pendolari a condividere il viaggio casa-lavoro e togliendo diverse auto dalle strade, dall’altro potrebbe invece congestionare maggiormente le strade cittadine, lasciando lasciando le corsie riservate relativamente libere e aumentando la congestione sulle altre.





