NEWS

Opere stradali: l’Anas a caccia di 680 milioni di euro

03 giugno 2011

L’Anas pubblica sulla Gazzetta Ufficiale sei bandi di gara per la concessione di mutui bancari: soldi da usare per importanti lavori sulla rete viaria nazionale. Intanto, ci sono polemiche sui ritardi infrastrutturali dell’Italia rispetto ai principali paesi europei.

PER AMMODERNARE - Oltre 680 milioni di euro: è la somma che serve all’Anas per costruire nuove strade, un po’ in tutta Italia. Il gestore della rete stradale e autostradale italiana di interesse nazionale ha pubblicato oggi, sulla Gazzetta Ufficiale, sei bandi di gara per la concessione di mutui bancari: obiettivo, ottenere le migliori condizioni economiche sui tassi di mutui con rimborso a carico dello Stato. Gli interventi infrastrutturali sono numerosi: anzitutto, l’ammodernamento del collegamento Grosseto-Siena sulla E78 in Toscana, e la variante alla statale 1 Via Aurelia nel tratto tra Savona Torrente Letimbro e Albisola Superiore in Liguria. Ma anche le opere di completamento del Passante di Mestre in Veneto, i lavori sulla attuale 675 Umbro Laziale tra Vetralla e Tuscania nel Lazio, nonché i lavori sulla statale 17 dell’Appennino abruzzese e Appulo Sannitico (tronco Antrodoco-Navelli, variante sud all’abitato di L’Aquila) in Abruzzo. Non ultima, la realizzazione della Variante di Nova Siri sulla strada statale 106 Jonica in Basilicata. 

BOTTA E RISPOSTA - Intanto, scoppia la polemica fra il governatore della Banca d’Italia, Mario Draghi, e il ministro dei Trasporti, Altero Matteoli. Il primo ha rilevato che “l’Italia è indietro nella dotazione di infrastrutture rispetto agli altri principali paesi europei, pur con una spesa pubblica che dagli anni ottanta al 2008 è stata maggiore in rapporto al Prodotto interno lordo”. Poi, il governatore ha aggiunto: “A oggi sono stati completati poco più del 60% degli ampliamenti concordati nel 1997 tra l’Anas e la principale concessionaria autostradale, e meno del 30% di quelli decisi nel programma del 2004. E il programma più recente, del 2008, è ancora in fase di studio”. Ma la risposta del ministro non s’è fatta attendere. Secondo Matteoli, il governo, nonostante la crisi, sta facendo ogni sforzo per recuperare la distanza a livello di infrastrutture che separa l’Italia da alcuni altri paesi europei: “C’è il problema della geografia che è quello che è. Sulla necessità di velocizzare la realizzazione delle opere, abbiamo cambiato il codice degli appalti e il regolamento per accelerare. Se il governatore della Banca d’Italia ha qualche suggerimento su come realizzare più rapidamente le opere, lo renda noto”.



Aggiungi un commento
Ritratto di Mister Grr
3 giugno 2011 - 17:29
infrastrutturalmente parlando siamo al quarto mondo, e dire che l'anas non gestisce più un sacco di strade.
Ritratto di metacril
3 giugno 2011 - 18:03
visto che buona parte delle strade elencate si trovano al centro nord,perchè non "pescano" i soldi dalla cassa del mezzogiorno...??...aspettiamoci a breve un rincaro del bollo,che ci trascineremo all'infinito,e godiamoci lo spettacolo di questi cantieri (ammesso che partiranno---vedi ponte sullo stretto) che pagheremo fior di euro...che paese di.....
Ritratto di Mister Grr
3 giugno 2011 - 18:14
non sapevo che il lazio, la toscana e l'abruzzo fossero al centro-nord. In ogni caso, anche al nord ci sono strade da 4 mondo. Altro che pallè.
Ritratto di Renault90
3 giugno 2011 - 18:56
Qui al nord posso dire che ci sono strade che sono peggiori rispetto a quelle del sud e chi aspettano per asfaltarle ??? boooooo chi lo sa, e con un po di pioggia le buche si creano come bucare il burro, incredibile.
Ritratto di alebri78
4 giugno 2011 - 10:51
lazio abruzzo e toscana a casa mia stanno al centro; se si parla di centro nord si parla sia delle regioni del nord sia del centro. studiati le regioni su google maps
Ritratto di Mister Grr
4 giugno 2011 - 11:51
un conto è CENTRO, un conto è CENTRO-NORD. Il centro nord è, sostanzialmente, da toscana/umbria/marche in su, il resto (lazio-abruzzo eccetera) è CENTRO-SUD. Se vuoi intendere CENTRO e NORD, parli di CENTRO e NORD. Io ho studiato geografia a scuola, ed ero particolarmente bravo, sai?
Ritratto di metacril
4 giugno 2011 - 12:06
mi sono sbagliato...volevo dire centro sud...ecco perchè nominavo la cassa del mezzogiorno...ehm...la fretta di scrivere...comunque l'importante è che si sia capito quel che intendevo...
Ritratto di board90
3 giugno 2011 - 18:50
5
Al casello metterei una corsia con scritto "preventivi". No sennò diventa a pagamento anche sapere quanto è il prelievo.. Non voglio essere cattivo ma auguro a tutti i gestori dei nostri soldi di aprire un'attività in proprio, con l'obbligo di usare gli stessi metodi commerciali.
Ritratto di Renault90
3 giugno 2011 - 18:57
Nessuno ha fatto caso che nella prima foto si vede una bisarca con un carico di giuliette ??? era solo per curiosità
Ritratto di Boghero
3 giugno 2011 - 23:23
Diciamo che siamo il paese delle polemiche... guelfi e ghibellini.. e questo costa ... ogni singola opera va avanti per decenni.. con varianti controvarienti... stop.. ecc... diciamo che siamo in maggioranza gente del quarto monto... Lasciamo perdere poi i governanti.. di qualsiasi area politica.. sono l'immagine del popolo che rappresentano... immagine fedele.. CE LO MERITIAMO..
Ritratto di Thunderbird
4 giugno 2011 - 01:13
Se l'autostrada e costruita con i soldi del popolo come mai ci sono i caselli ? Il pedaggio va applicato nel caso che la strada e finanziata da fondi privati. Se l'autostrada e finanziata con fondi publici il pedoggio dev'essere nullo. Se non lo e, vi siete fatti fregare dal vostro governo.
Ritratto di sciamano.web
4 giugno 2011 - 12:28
thunderbird ha ragione, ma sti fior di quattrini che ci fanno pagare al casello, dove vanno??? Perchè dobbiamo essere tassati di nuovo e ancora pagando prestiti a banche private quando l'ANAS potrebbe tranquillamente autofinanziarsi???
Ritratto di Lorismarco
4 giugno 2011 - 12:47
Perchè se i soldi che incassano li usassero per autofinanzarsi non avrebbero più la loro bella fetta di torta da spartirsi
Ritratto di TurboCobra11
5 giugno 2011 - 02:28
Nonostante abbiamo le autostrade a pagamento e che si dovrebbero sistemare con quello le altre strade che non si pagano sono tutte scassate neanche le principali sono a posto anzi sono quelle messe peggio. Inoltre perchè le autostrade per costruirle paga solo lo stato e per gli incassi la maggior parte va ai concessionari che gli spendono un niente di quello che incassano. In Germania le autostrade sono gratuite ma sono a posto come le altre strade possibile che qui non si riesca a trovare una strada decente??? Tornando all'articolo vogliono chiedere prestiti ma come fanno a restituirli e gli interessi chi li paga?!?!(domanda retorica:noi italiani) Mi povera italia come stai finendo, morte lenta e straziante a causa di politici e manager che di te se ne fregano.
Ritratto di 19miki90
5 giugno 2011 - 21:36
4
Con tutto quello che costano le autostrade, più tasse varie riguardanti l'auto, le strade dovrebbero essere più che perfette... chi se li mangia tutti soldi?
Ritratto di dodipa
6 giugno 2011 - 10:47
Ieri, 05/06/2011 ho impiegato 18 ore per andare da Bari a Milano (circa 950 km) di cui 12 per percorrere il tratto da Senigallia a Milano! Mi viene solo da dire:"Che schifo!"
Ritratto di GM-one
6 giugno 2011 - 15:56
mi sa che alla fine,dobbiamo davvero fare come dice la canzone del mitico Capa.... la paura mia è che anche all'estero ci sono cose simili... il nord Africa inoltre,non pare molto lontano

VIDEO IN EVIDENZA