NATI IN LABORATORIO - La Formula 1 è una fucina di idee e di sperimentazione, e tante soluzioni tecnologiche vengono trasferite dopo qualche tempo nelle vetture di serie. Tra i componenti più soggetti a innovazione ci sono i pneumatici: la Pirelli, che li fornisce in esclusiva ai team che partecipano al campionato del mondo nel triennio 2011-2013, ha annunciato la produzione di P Zero Silver, una gomma che metterà a disposizione degli automobilisti alcune soluzioni introdotte nel processo produttivo e di progettazione dei pneumatici da corsa. A partire dai modelli di calcolo matematici, che consentono di prevedere il comportamento in laboratorio, e grazie ai quali la Pirelli ha potuto realizzare in pochi mesi esemplari idonei per ciascuno dei 20 circuiti di gara e per le diverse condizioni atmosferiche.
TIRATURA LIMITATA - Con la Formula 1, P Zero Silver condivide anche le tecnologie di sviluppo e produzione delle mescole e il processo di lavorazione: tra queste, il sistema robotizzato Mirs, che, secondo il costruttore, garantisce qualità e precisione costruttiva. Con questi strumenti, i ricercatori hanno ideato un pneumatico per le coupé e le berline sportive, che riesce ad offrire prestazioni elevate, in curva e in frenata, anche dopo molti chilometri (rispetto agli altri modelli della linea P Zero, la durata cresce fino al 35%, dichiara la Pirelli). Struttura, disegno e battistrada sono studiati anche per diminuire la resistenza al rotolamento, riducendo così i consumi e le emissioni nocive della vettura. L’intero ciclo di produzione avverrà nel polo tecnologico e industriale di Settimo Torinese, che realizza tutte le mescole per la Formula 1. Il P Zero Silver sarà disponibile dalla primavera 2012 in edizione limitata.














