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Parcheggio selvaggio sulla spiaggia

31 luglio 2014

Una ventina di auto parcheggiate in riva al mare in una piccola e suggestiva spiaggia dell'Agrigentino: quale la soluzione?

Parcheggio selvaggio sulla spiaggia
PARCHEGGIO VISTA MARE - Le immagini parlano da sole, e non sussurrano certo parole dolci: le auto parcheggiate letteralmente fronte mare sulla spiaggia delle Pergole a Realmonte, in provincia di Agrigento sono state immortalate dall’associazione ambientalista MareAmico. Che ha acceso la polemica con questa nota: “Anche quest’anno prospera indisturbato il posteggio selvaggio presso la splendida spiaggia realmontina nonostante le promesse invernali dell’amministrazione comunale, che a parole diceva di voler risolvere il problema”. I mezzi d'informazione di massa hanno fatto il resto: la spiaggia è “passata” su quotidiani nazionali e più di una rivista di settore, per tacere del Web.
 
CHE FARE? - A ben vedere, le auto sono una ventina: non moltissime in assoluto, quindi, specie nella stagione estiva e in una regione ad alta vocazione turistica come la Sicilia. L'associazione ambientalista punta senza mezzi termini il dito sulla mancata realizzazione di un parcheggio, che aiuterebbe a tenere i veicoli lontani dal mare. Il Sindaco di Realmonte, Pietro Puccio, ha così analizzato la vicenda: “Ci vorrebbe un parcheggio, ma non è così semplice da farsi come si dice. L'area è demaniale e il terreno intorno è per uso agricolo e non posso richiedere un esproprio per uso pubblico, poiché non ci sono le condizioni. L'unica strada da seguire è l'accordo bonario con i proprietari dei terreni circostanti e chiedere un piccolo spazio limitato per far parcheggiare le auto”. 
 
 
SI CERCA IL DIALOGO - Non essendoci i presupposti per l'espropriazione, quindi, la situazione va trattata con “il dialogo da portare avanti con i proprietari dei terreni circostanti, visto che la spiaggia si trova in piena zona agricola”. La soluzione sembrerebbe un mix di educazione civica e buon senso: sicuri che sia realmente perseguibile?


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Ritratto di mecner
31 luglio 2014 - 11:40
Maleducazione da parte di coloro che lo hanno fatto. Benchè proprietari delle stesse vetture ed allo stesso tempo villeggianti. Immagino che vi siano, poco distanti dal mare, degli spazi dove parcheggiare le auto. Ma, forse, un pò distanti dalla spiaggia. La pigrizia e l'obesità in ogni senso (fisica, burocratica, ecc.) stanno spegnendo la consapevolezza ed il buon senso delle.........persone.
Ritratto di Montreal70
31 luglio 2014 - 12:04
Io penso che bisognerebbe prima informarsi per non fare pessime figure. Premettendo che lunge da me il voler difendere una pratica tanto incivile, ci sono delle considerazioni da fare. La Sicilia non è la California. Realmonte è a mezz'ora da casa mia, quindi sebbene non sia mai andato in questa particolare spiaggia, le zone le conosco. Parcheggi? Per cosa l'hai scambiata, per Rimini? La Sicilia è piena di spiagge incontaminate in cui a malapena ci sono le strade sterrate di 2 metri. Quella è una zona bellissima (più avanti, non ciò che vedi in foto) per la quale la gente è disposta a farsi kilometri e kilometri di sterrato. Pensi che il parcheggio sia dietro l'angolo? Ci sono spiagge in cui devi camminare per mezz'ora a piedi scavalcando le rocce. In questa ci si arriva fortunatamente in macchina, ma se la si vuole parcheggiare bisogna attraversare i campi per almeno un paio di km (minimo). L'alternativa è andare come tutti gli altri italiani nelle spiagge di massa, con l'acqua torbida e il bel parcheggio con tanto di bar. Li invece con l'acqua al collo riesci a vedere i pesci che ti nuotano tra i piedi.
Ritratto di medo
31 luglio 2014 - 14:44
"----In questa ci si arriva fortunatamente in macchina....." io direi SFORTUNATAMENTE in macchina. Sembra che per questi poveri asini....a no sono "bagnanti" sia impossibile fare 2 Km a piedi, poverini tutto l'anno a non muovere un muscolo se non quello del dito sui vari tablet, smartphone, ecc. come si può pretendere che siano in grado di camminare nella natura rispettandola. Allora che vadano dove le spiagge sono attrezzate con le sdraio tutte belle ordinate e l'auto parcheggiata dietro la schiena,così azicchè guardare il mare possono contemplare la loro macchinetta....così almeno i "...pesci che ti nuotano tra i piedi..." non avranno tra le pinne le ruote delle macchinette degli asini...a no sono "bagnanti" che parcheggiano sulla spiaggia....
Ritratto di Montreal70
31 luglio 2014 - 14:56
Come ti ripeto, io in questa specifica spiaggia non ci sono andato, ma per fare un esempio, a pochi km c'è la riserva di torresalsa. Ho provato ad andarci, ma dopo oltre 20minuti di macchina in fuoristrada ho girato e sono tornato indietro per non distruggere l'auto fabbricata due settimane prima. A piedi significa comunque diverse ore di strada sotto il sole siciliano. Tu ci andresti senza auto? Con ciò non voglio giustificarli, io avrei cambiato spiaggia vedendo i posti sulla strada tutti occupati, però non mi pare corretto parlare di mancanza di voglia di camminare. Poi non ho capito cosa c'entra il discorso del non fare niente tutto l'anno. Vorresti sostenere che in Sicilia non si lavora? Si lavora da te?
Ritratto di TommyMichi
31 luglio 2014 - 19:21
Dico la mia, perchè ste robe mi urtano il sistema nervoso. Ma guardate le auto!!! sono praticamente con le ruote in acqua!! se proprio non vuoi farti la strada a piedi arrivi, scarichi la roba e la gente e torni indietro finchè trovi posto, questo detta la civiltà, il rispetto del luogo e il rispetto delle altre persone! Non vuoi farti la strada, ben vai da un'altra parte. Sembra di essere nel terzo mondo miseria, la gente ormai non ha più rispetto di niente e nessuno. Scommetto che poi a sera l' area è piena di spazzatura perchè ovviamente troppa fatica portarsela dietro e buttarla nel primo cassonetto. In Italia appellarsi al buon senso della gente è fatica sprecata, quindi l' unica soluzione perchè la gente faccia quel che è richiesto è: obbligarli. Quindi muretti e obblighi fisici, solo così non vanno oltre, perchè se metti i cartelli spariscono o vengono divelti, se ci sono sbarre le aprono, se ci sono catene vengono tagliate.. E l' amministrazione dovrebbe vergognarsi a nascondersi dietro affermazioni del genere. Se volessero farle le cose le farebbero.
Ritratto di medo
1 agosto 2014 - 15:27
....il lavorare o meno; non fare niente tutto l'anno è inteso come sedentari, gente che non fa un passo senza l'auto,in qualunque posto vadano ci vanno con l'auto, che deve essere parcheggiata a non più di qualche metro di distanza....io a piedi ho fatto vari Km per potermi immergere (tra l'altro faccio il sub) in acque limpide e ammirare posti bellissimi. lo sforzo fatto per raggiungere un luogo è ripagato dalla sua bellezza.....sempre che si sappiano cogliere questi aspetti. Per inciso sono anche appassionato di auto, ma non mi sognerei mai di parcheggiare a un metro dal mare o di un bosco, ecc.
Ritratto di Moskiz
1 agosto 2014 - 14:38
Tipico ragionamento ... siccome ci sono delle difficolttà a comportarsi civilmente vi sentite autorizzati automaticamente a fare l'opposto.
Ritratto di bravehearth
31 luglio 2014 - 16:04
E permetterei ai proprietari dei terreni limitrofi di far pagare la sosta (a tariffe concordate) sulle loro aree. Farebbe contenti comune e residenti. E chi va al mare sarà pur disposto a pagare il prezzo di un paio di caffé.
Ritratto di Montreal70
31 luglio 2014 - 17:07
Sarebbe un'ottima idea, ma non penso che la burocrazia lo permetterebbe.
Ritratto di pippoc73
1 agosto 2014 - 13:56
3
l'idea è giusta e già attuata in diverse zone per altro riserve! Calamosche è una bellissima spiaggia della riserva di Vendicari (Noto) e ci sono 20 minuti di strada a piedi. Tutti i terreni limitrofi sono agricoli e il comune ha autorizzato un privato a fare un parcheggio con tanto di servizio Bar e docce nel rispetto del paesaggio. Si arriva, si parcheggia e ci si fa 20 minuti di strada a piedi per arrivare in spiaggia. A fine giornata ritorni al parcheggio, si fa una bella doccia, una birra o un gelato e via. Tutto può essere facile o difficile, dipende dalla volontà di chi ci governa.
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