LO STILE IN ESPOSIZIONE - Il percorso di avvicinamento all'edizione 2017 del Salone Parco Valentino (7-11 giugno) inizia dall'aeroporto di Torino Caselle, dove mercoledì 12 aprile si è tenuto il primo evento fra quelli in vista della rassegna: una esposizione di vetture e bozzetti sul tema del design automobilistico, materia che verrà ripresa nel corso del Salone insieme agli incontri sui modelli elettrici o ibridi ricaricabili, alle tecnologie di assistenza alla guida e all’automobilismo sportivo. I modelli esposti sono la Gumpert Tornante, preparata dalla carrozzeria Touring; la Syrma (foto qui sopra) dell’Istituto Europeo di Design (IED) e la UP Design Mole. Insieme a queste vetture sono esposti i bozzetti di altre 12 vetture, a partire dall’Alfa Romeo TZ1 Zagato fino alla Ferrari Dino Berlinetta Speciale, alla luce del loro particolare significato storico.
TEST DRIVE - Anche quest’anno l’esposizione torinese conferma la formula ad accesso gratuito dalle 10.00 fino alle 24.00, che lo rendono un Salone dell’automobile fra i più anticonvenzionali del panorama odierno: i modelli sono esposti all’aperto fra i viali del parco torinese e non all’interno di un polo fieristico, come accade in tutte le rassegne di settore. Le pedane sono uguali l’una all’altra, per mantener bassi i costi e non creare disparità fra le case costruttrici, mentre gli eventi collaterali prevedono raduni, test drive delle automobili esposte e una passerella di fine manifestazione: al via sono previsti modelli storici o da corsa. I dettagli completi saranno resi noti il 19 aprile, insieme a tutte le case e ai carrozzieri presenti, ma un’anticipazione delle novità ci è stata fornita da Andrea Levy, presidente del comitato organizzatore.
FEDELE ALL’ORIGINALE - Levy ci ha spiegato che il Salone vuole incrementare la sua estensione in città, aprendosi a nuove forme di interazione fra appassionati e case automobilistiche: per questo motivo nel 2017 verranno ricavati spazi (nelle centrali piazze San Carlo e Vittorio) dove affrontare i temi dell’elettrico e della guida assistita, anche in compagnia dei proprietari, che ad esempio forniranno informazioni su autonomia e tempi di ricarica. Altre piazze della città saranno invece dedicate a raduni specifici, ad esempio di un modello d’epoca particolarmente fortunato, ma nel corso della rassegna verranno celebrati anche i 70 anni della Ferrari ed i 90 della Volvo. Levy non intende copiare la formula del recente Salone del Mobile di Milano, dove l’ambito è molto generale e ricco di contaminazioni, ma vuole restar fedele alla formula originaria di Parco Valentino senza rinnovarla con attività a corredo: per questo motivo non vedremo mai concerti, esibizioni spettacolari o la presenza di motociclette.
