NEWS

Pensaci: potresti finire così

15 settembre 2010

La provincia lombarda di Lodi ha lanciato una forte iniziativa in tema di sicurezza stradale: per ognuna delle dodici rotatorie più pericolose del Lodigiano, ha collocato una carcassa di macchina, accartocciata dopo un schianto. Chiaro monito per indurre a una guida prudente.

IMPRESSIONANO - La provocazione è forte, colpisce nel segno: l’idea della provincia lombarda di Lodi di collocare il rottame di un’auto incidentata in ognuna delle dodici rotatorie più pericolose del Lodigiano, non può lasciare indifferenti. E per distinguerle meglio, su ogni carcassa è stato messo un enorme pezzo giallo di un puzzle: rappresenta il primo passo di un progetto sulla sicurezza stradale di più ampio respiro. Quelle lamiere contorte (che resteranno nelle aiuole per un mese) lanciano un messaggio molto crudo e diretto: se non guidi con prudenza, rischi di fare questa fine. Nel mirino, l’alta velocità, i sorpassi azzardati, la guida in stato d’ebbrezza o sotto l’effetto di droghe. Ossia le maggiori cause degli incidenti gravi, in cui vengono coinvolti soprattutto i giovani nei weekend.


Rotonde incidente lodi 06


EDUCAZIONE CULTURALE
- L’iniziativa della provincia di Lodi è stata lanciata in collaborazione con regione Lombardia, Asl, prefettura, forze dell’ordine, provveditorato agli studi, Aci e Associazione vittime della strada. “Si tratta - spiega l’assessore alla Viabilità di Lodi, Nancy Capezzera - di un’azione di educazione culturale indirizzata soprattutto ai ragazzi. Se usate male, infatti, auto e moto possono rovinare la vita dei giovani e delle loro famiglie. Le immagini choc della vita reale hanno un grande impatto emotivo e possono contribuire a modificare i comportamenti sbagliati al volante”. Quelle vetture distrutte in un incidente sono un simbolo che fa riflettere: la prima è una Fiat Punto collocata su una rotonda sulla provinciale 234 a Codogno, non a caso di fronte a un istituto tecnico; e poi ci sono le altre undici.


Rotonde incidente lodi 08


SECONDO PASSO
- I veicoli incidentati anticipano una manifestazione sulla sicurezza stradale che si terrà dal 1° al 3 ottobre a San Grato: le carcasse verranno trasformate in “opere d’arte”. Alcuni pittori e illustratori lodigiani le copriranno di disegni a colori vivaci. Un modo per far “vivere” quelle lamiere, e anche per renderle subito riconoscibili dai guidatori: diventerà così impossibile, pure di notte, confondere le “sculture choc” con una vettura che ha appena avuto un grave incidente.


Auto incidentate nelle rotonde: un monito per i giovani. Possono migliorare la sicurezza stradale?
Sì.
67%
  • Sì.
    67%
  • No.
    33%



Aggiungi un commento
Ritratto di apm
15 settembre 2010 - 18:51
Io voterei sia Si che No, perchè da un lato sono completamente d'accordo sul fatto di sensibilizzare così crudamente ciò che succede se non si accende il cervello prima della macchina (io metterei anche dei manichini per simulare dei cadaveri...) dall'altro lato però è una fonte di distrazione quasi sicura, e diciamo che è anche un controsenso piazzare una campagna pubblicitaria per indurre all'attenzione alla guida, quando per guardarla devi per forza distrarti dalla strada.
Ritratto di Al86
15 settembre 2010 - 18:58
Giustissimo sensibilizzare gli utenti della strada a non avere comportamenti scorretti, anche con immagini "crude", ma sarebbe meglio farlo in luoghi dove non causerebbero potenziali distrazioni extra, perché così potrebbe finire che uno invece che guardare dove va guarda il rottame accartocciato sul bordo della strada, l'ideale sarebbe con spot pubblicitari tipo quelli britannici (su YouTube se ne trova qualcuno)
Ritratto di Zack TS
17 settembre 2010 - 12:37
1
...d'accordissimo
Ritratto di bubu
15 settembre 2010 - 19:45
io non ho votato... ci vorrebbero entrambi sia si che no...
Ritratto di robertz
15 settembre 2010 - 20:07
io ho votato no. Primo come dicono altri sono una fonte di distrazione, secondo possono sensibilizzare le prime volte che le si vede poi uno ci fa l abitudine e neanche le nota più.
Ritratto di MASSIMO69
15 settembre 2010 - 20:33
Perchè sono convinto che gli incidenti capitano perchè la testa di moltissimi giovani è bacata convinti del fatto che siccome guidano bolidi magari alla moda sono esentati dal sbagliare. Questi personaggi alla guida magari di una golf GTI da 170 CV quando vedono questa iniziativa ci rideranno su! Sono convinto comunque che l'niziativa sia valida!
Ritratto di Puglio
15 settembre 2010 - 20:52
6
non penso che questo induca tutti giovani a cambiare.......ma forse qualcuno può andare piano........e spingere gli altri a farlo......ma non mi sembra un buon modo per risolvere il problema.......
Ritratto di askarrabbad
15 settembre 2010 - 21:12
basterebbe investire in un sistema che sia in grado di accendere il cervello prima di guidare, allora si che diminuiranno gli incidenti
Ritratto di Al86
15 settembre 2010 - 21:16
o più semplicemente un sistema che proibisce a chi è privo del cervello di fare la patente
Ritratto di FktAx
15 settembre 2010 - 23:18
Iniziativa da delinquenti, io abito in zona e domenica sera intorno alle 23:00 sono passato dalla rotonda e mi sono accorto di una macchina distrutta in un prato, allora da bravo cittadino lascio la mia macchina in mezzo alla strada con le 4 frecce e corro a vedere se ci sono feriti... Ora siccome non sono un cogl*** vorrei dire che quel cartone giallo che si vede sulle foto non c'è, quindi io ho rischiato la vita per andare a soccorrere NESSUNO... La prossima volta col CA*** che mi fermo a soccorrere qlc e se verrò denunciato per omissione di soccorso girerò la denuncia alla cara provincia di Lodi!!! Altro che sensibilizzazione...andrebbero denunciati!!!!
Ritratto di Niko46
16 settembre 2010 - 00:17
3
Sono d'accordo con certe iniziative anche se non sono molto fiducioso della loro riuscita, per me prima si deve pensare a fare dei corsi di guida sicura come si deve (e a farli proprio) e poi ad inculcare il concetto della sicurezza e dell'educazione stradale a casa e a scuola, ma non in stile "ora di religione" una lezione fissa, più volte a settimana, che faccia capire ai giovani (lo sono pure io eh! ma ormai io appartengo al mondo dell'università) cos'è il rispetto per se stessi e per gli altri... detto questo... ma alle famiglie ex-proprietarie delle carcasse delle auto esposte è stato chiesto il permesso? sono state avvisate dell'iniziativa? no perché se io fosse in uno di quei familiari e da un giorno all'altro vedessi l'auto di (facciamo spergiuri a volontà) mia madre/papà/sorella/altro familiare/conoscente esposta in bella vista senza averne prima saputo niente la prima cosa che farei sarebbe andare in comune a togliere un po' di gente dal mondo...
Ritratto di riccardo_1973
16 settembre 2010 - 08:54
... ho il presentimento che più di uno ci finirebbe addosso, o tamponerebbe chi gli sta davanti o farebbe la rotonda nel senso errato. Poi dopo ho costretto "mio cugino" nel votare SI, perchè di auto ridotte male purtroppo ne vedo ancora tante... e tentare nuovi deterrenti è cosa buona&giusta.
Ritratto di marco_89
16 settembre 2010 - 09:50
1
mi verrebbe da dire "poca spesa e tanta resa"... purtroppo l'alta velocità è la prima causa di incidenti, è inutile nascondersi sotto la sabbia..mi incavolo troppo quando al telegiornale dicono "probabilmente a causa dell'alta velocità.." e vedi la macchina che è ridotta una scatola di tonno! PROBABILMENTE???????!!!!!!!! l'unica cosa che mi lascia perplesso è perchè non mettere in sicurezza queste rotonde..se si sa che sono le più pericolose, facciano qualcosa per renderle più sicure se già non è stato fatto....
Ritratto di Sabino Cannone
16 settembre 2010 - 10:46
Gentile Redazione di al Volante.it e gentili lettori, mi chiamo Sabino Cannone, sono psicologo-psicoterapeuta, esperto in psicologia del traffico. Sono entrato nella grande (ma numericamente ristretta) famiglia degli psicologi del traffico nel 1993, proprio in conseguenza della promulgazione dell'allora Nuovo Codice della Strada che prevedeva l'istituzione dell'Educazione stradale obbligatoria per tutte le scuole di ogni ordine e grado ed una visita psicologica obbligatoria per prendere la patente. Norma quest'ultima mai resa operativa e ben presto cancellata. Da allora mi sono occupato di Educazione stradale nelle scuole e di formazione formatori. Vorrei direi, sommessamente, la mia opinione in merito all'articolo sopra riportato. Più che una iniziativa shock, la trovo un'iniziativa sciocca. Complimenti alla Provincia di Lodi per la scelta dei consulenti. E' evidente che un'iniziativa del genere non può funzionare... perché distrae! Nell'articolo si fa riferimento al significato simbolico di quest'iniziativa, ma non viene specificato quale esso sia. A mio avviso esso sta nel ricordare la presenza costante della morte, un “memento mori”; per assonanza e contestualizzando, tradurrei come “un monumento alla morte”. Io personalmente ho smesso di innalzare monumenti alla morte, anche dal punto di vista professionale. L'ho fatto rinunciando al concetto feticcio di sicurezza, a favore del concetto di virtù. La sicurezza è per me un effetto secondario della virtù. Per questo ho elaborato una mia originale ed innovativa metodologia per formare un guidatore virtuoso, all'interno di una collettività virtuosa. Per chi fosse interessato e volesse saperne di più a tal proposito, suggerisco di visitare il blog che ho dedicato a queste tematiche, tramite il seguente link: http://laviadellaguida.blogspot.com/ Segnalo inoltre il riferimento al gruppo che ho di recente aperto su Facebook, dal titolo: LA VIA DELLA GUIDA. Grazie per l'attenzione. Dr. Sabino Cannone
Ritratto di littlesea
16 settembre 2010 - 10:48
1
...di per sè è pregevole, tuttavia concordo con il lettore più in alto che induce a distrarre dalla guida e, quindi, paradossalmente a creare nuove situazioni di pericolo... Io al massimo le avrei posizionate davanti a locali e posti più frequentati dai giovani (e meno giovani) con lo scopo di renderli consapevoli di quanto si rischi a viaggiare "sballati"... Bastava non essere orgogliosi e partire così a spron battuto...
Ritratto di FESTA
16 settembre 2010 - 11:56
Ecco allora che cavolo era il puzzle sulla macchina alla Madonnina!!!! se le inventano proprio tutte!!! peccato che (come gia da molti notato) si debba togliere l'attenzione dalla strada per vedere l'auto 0.ò!!!
Ritratto di bugatti veyron
16 settembre 2010 - 13:37
infatti per vedere l'auto bisogna distrarsi dalla guida..cosa pericolosa
Ritratto di Abominable Snow Tux
16 settembre 2010 - 16:32
A Vigonza, provincia di padova è stato fatto qualche anno fa questo progetto. Ora hanno tolto le auto e non so perché.
Ritratto di Tony9229
16 settembre 2010 - 22:29
...le persone non usano la testa quando mettono il loro fondoschiena sul sedile, possono mettere tutti i rottami che vogliono
Ritratto di ANGIOLETTO85
18 settembre 2010 - 17:04
lo trovo veramente ridicolo,cosi ci si distrae dalla guida x guardare l auto incidentata.quando c è un incidente si riskiano tamponamenti x i curiosi ke guardano,loro ke fanno?ne mettono dei finti???????????
Ritratto di druido83
27 settembre 2010 - 09:30
3
che le amministrazioni spendessero meno soldi in cavolate e migliorassero lo stato delle strade che sono da terzo mondo!!
Ritratto di effepoz
3 novembre 2010 - 18:21
Cari automobilsti, possibile che nessuno di voi si ricordi mai di segnalare la svolta ? Vi fa male il dito o è perchè avete la mano occupata dal cellulare ? Se da un lato è vero che chi impegna la rotonda per primo ha il diritto di precedenza, è anche vero che c'è l'obbligo di segnalare la svolta. Pazienza se svoltate a destra ma quando si svolta a sinistra non vi rendete proprio conto del pericolo che correte e fate correre a chi giunge e crede andiate diritti ?

VIDEO IN EVIDENZA