A quattro anni dal lancio la Peugeot 408 è stata sottoposta a un restyling che ha riguardato soprattutto il frontale. Ma i cambiamenti alla berlina francese a cinque porte, che arriverà a metà 2026 a prezzi da circa € 40.000, non si sono fermati lì.

Davanti, i fari cambiano disposizione: due moduli ultrasottili impilati, uno per gli abbaglianti e l’altro per gli anabbaglianti, collocati più in basso nel paraurti. Sopra, la firma luminosa a tre artigli led inclinati è collegata da una linea che attraversa tutta la larghezza dell’auto. La calandra è ora più scura e la parte inferiore del paraurti assume una forma trapezoidale. Sulle versioni GT e GT Exclusive compaiono il logo centrale illuminato e i fari a matrice di led.

Tra le tinte disponibili entra il nuovo colore Flare Green (nelle foto) e nella coda debutta la scritta Peugeot illuminata, integrata in una fascia led continua. Limitate le modifiche nell’abitacolo: grafica aggiornata per il cruscotto digitale di 10” e tessuti rivisti.

La gamma resta articolata su tre soluzioni. Due le Peugeot 408 ibride, entrambe con propulsori turbo a benzina e cambio robotizzato a doppia frizione: la 1.2 “mild” a tre cilindri da 145 CV e la 1.6 plug-in che passa da 224 a 240 CV totali. Sull’elettrica e-408 da 213 CV l’autonomia dichiarata cresce leggermente (da 453 a 456 km) e arrivano il precondizionamento della batteria, per portarla alla temperatura ideale prima di collegarla alla spina, la funzione V2L per alimentare dispositivi esterni e, dalla prossima estate, il Plug & Charge per ricaricare con pagamento automatico.


















































