Peugeot Instinct: anche l’auto diventa intelligente

8 marzo 2017

Il prototipo riceve avvisi dallo smartphone e predispone il sistema di guida per diminuire la fatica nel guidatore.

Peugeot Instinct: anche l’auto diventa intelligente

PENSA DA SOLA - Le nuove tecnologie consentiranno alle automobili di apprendere determinate informazioni sul guidatore e modificare alcuni parametri fondamentali, attivando per esempio la guida autonoma dopo un allenamento in palestra o scegliendo un parcheggio più lontano dalla destinazione nel caso il guidatore sia rimasto seduto a lungo prima di salire a bordo. La Peugeot sta lavorando in questa direzione e mostra qui al Salone di Ginevra un prototipo sul tema, la Instinct, una station wagon a due porte dalla linea molto sportiva che si avvale di un raffinato sistema per l’intelligenza artificiale: grazie a sofisticati computer di bordo, alla connettività ad internet e all’integrazione con smartphone, l’auto elabora una serie di dati e anticipa i comandi che potrebbe impartirle il guidatore.

TI LASCIA VEDEREUN FILM - Il sistema di bordo della Peugeot Instinct dialoga con il cloud (computer connessi a internet), in questo caso della Samsung, dove sono depositate le informazioni che vengono materialmente raccolte dai sistemi personali, come ad esempio i telefoni e gli orologi smart. La piattaforma elabora i dati e predispone i sedili, l’illuminazione, l’impianto audio e il sistema di guida autonoma, basato su quattro modalità, sviluppate per favorire o meno il coinvolgimento del guidatore. I parametri variano in funzione dell’attività fisica svolta in precedenza dal guidatore, dello stress, del tempo di viaggio o del tempo previsto all’arrivo. I quattro schemi di guida, per esempio, consentono alla persona di gestire l’auto, mettono in funzione solo alcune tecnologie d’ausilio, attivano la guida autonoma su un percorso breve o prolungano il viaggio in maniera che le persone all’interno possano veder per interno un film, mentre l’auto viene controllata dall’elettronica.

300 CV IBRIDI - La guida autonoma studiata per la Peugeot Instinct costituisce una novità rispetto a quelle viste finora, perché in questo caso il guidatore può impartire alcuni comandi anche se non ha il controllo diretto di sterzo e volante: attraverso un selettore nella plancia, chiamato i-Device, è possibile ad esempio cambiare modalità di guida o ordinare un sorpasso. Queste opzioni non sono disponibili sulla maggior parte delle auto senza conducente viste finora. La messa in funzione della guida autonoma fa cambiare anche la struttura dell’abitacolo: i pedali scivolano sotto il pavimento e il volante annega nella plancia. La Instinct adotta un motore ibrido con batterie ricaricabili alla spina, da 300 CV, e prevede telecamere all’interno delle luci a led anteriori: in questo modo, secondo l’azienda, i sistemi per la guida autonoma vedono meglio l’ambiente circostante. 

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Ritratto di caronte
8 marzo 2017 - 17:37
Tutti soldi buttati per tecnologie inutili.