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Piano per la sicurezza stradale: il Governo è al lavoro

Pubblicato 23 novembre 2021

Ad annunciarlo è il Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibile, Enrico Giovannini: serve rinnovare il parco auto e lavorare per una manutenzione delle strade.

Piano per la sicurezza stradale: il Governo è al lavoro

ZERO VITTIME - Aumentare il livello di sicurezza sulle nostre strade è ormai diventato indispensabile per poter ridurre il numero di incidenti e di vittime. Questo obiettivo può essere raggiunto grazie a uno specifico piano su cui sta lavorando il Governo e che sarà al più presto oggetto di discussione tra i rappresentanti dell’esecutivo, associazioni di settore ed esperti. A farsi portavoce del progetto è Il Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibile, Enrico Giovannini (nella foto qui sotto), che ne ha parlato al convegno che si è tenuto in occasione della Giornata Internazionale delle Vittime della Strada. “Arrivare all’obiettivo zero vittime sulla strada non è impossibile” - sono state le sue parole. La strategia da portare avanti dovrebbe coinvolgere un rinnovamento del parco auto e della qualità delle strade. Questo deve essere affiancato a un comportamento più attento da parte di ognuno di noi: l’utilizzo di cinture di sicurezza e dei seggiolini per i più piccoli resta di grande rilevanza. 

RINNOVARE IL PARCO AUTO È INDISPENSABILE - Le vetture che stanno arrivando in commercio orma da qualche anno sono dotate dei cosiddetti “dispositivi di assistenza alla guida” presentii anche nei modelli di piccole dimensioni e dai costi più bassi. Questi possono rivelarsi fondamentali in un’ottica di prevenzione degli incidenti grazie ad accessori quali accensione automatica delle luci, frenata automatica sensori di parcheggio e avviso di cambio corsia. Per chi ha una vettura che ha ormai diversi anni di vita alle spalle contare su questi supporti è praticamente impossibile ed è per questo sarebbe importante facilitare il processo di rinnovamento delle auto in circolazione cercando di aiutare chi finora ha rinviato l’acquisto per motivi economici. 

"Abbiamo un parco auto molto vecchio - ha detto Giovannini -. Dobbiamo procedere a un ricambio perché troppe macchine, autobus e mezzi pesanti non sono dotati di strumenti di sicurezza adeguati. Dobbiamo lavorare con le case produttrici e favorire questo ricambio con degli incentivi. Questo fa capire quanto sia forte il desiderio di auto più sicure”.

Le agevolazioni puntano a soddisfare le esigenze anche di chi ha una cifra minore da investire e preferisce puntare su un modello usato: “'Questo governo per la prima volta, in considerazione delle difficoltà economiche che tante famiglie hanno affrontato, ha previsto anche incentivi per l'acquisto di auto di seconda mano, purché siano recenti - ha spiegato Giovannini - È un modo per accelerare questa transizione doppia: ecologica e per la sicurezza stradale. Il fatto che questi incentivi siano andati rapidissimamente esauriti ha obbligato a una nuova apertura dei termini e nuovi a finanziamenti e ci fa capire che c'è un desiderio anche di avere auto più sicure purché ci siano le possibilità economiche per farlo''. 

ATTENZIONE ALLA MANUTENZIONE DELLE STRADE - Il piano per la sicurezza non può inoltre non prevedere una particolare attenzione alla qualità delle strade su cui circolano le nostre vetture. "Per troppi anni è mancato l'adeguamento per la sicurezza, soprattutto delle strade provinciali, regionali e comunali. Abbiamo previsto un investimento di oltre 3 miliardi per quelle regionali e provinciali perché la sicurezza passa anche per l'adeguamento delle nostre strade" - ha concluso il Ministro. 
 





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Ritratto di Gordo88
23 novembre 2021 - 17:04
1
Voglio vedere se è vero...
Ritratto di Check_mate
23 novembre 2021 - 17:09
bravo
Ritratto di Check_mate
23 novembre 2021 - 17:05
Il copione è già noto, guarda caso sempre verso la fine della legislatura così dal disperdere nel nulla quanto stabilito al "cambio turno"
Ritratto di Volpe bianca
23 novembre 2021 - 17:37
Capisco che c'è la crisi dei microchip, ma dei pixel così grandi come quelli che ha sulla cravatta il ministro, era da una vita che non li vedevo
Ritratto di Check_mate
23 novembre 2021 - 19:15
:))))))))
Ritratto di Miti
23 novembre 2021 - 22:51
1
Ragazzi fatemi sapere in seguito com'è andata. Devo andare in bagno e ne starò per un po'.
Ritratto di Volpe bianca
23 novembre 2021 - 17:33
A beh se il governo è al lavoro....chissà che frenesia....
Ritratto di giulio 2021
23 novembre 2021 - 17:49
Certo se pensiamo che, sembra almeno, che qui uno su tre manco mette la cintura e parecchie migliaia di perdite di vite umane all'anno, in Norvegia manco uno da alcuni anni, è anche un fatto culturale in effetti.
Ritratto di Volpe bianca
23 novembre 2021 - 17:56
Certo, fino a quando non si diffonderanno l'educazione stradale e il rispetto delle regole cambierà poco. Qui è più facile che sanzionino uno che va a 200 in autostrada con strada libera, piuttosto che chi scrive messaggi guardando la strada saltuariamente... In entrambi i casi non c'è rispetto delle regole, ma una bella differenza sí
Ritratto di Oxygenerator
24 novembre 2021 - 10:16
@ Volpe Cercare le differenze è già in qualche modo una scusante. Ci sono delle regole ? Si rispettano. Punto. Devono essere sanzionati in maniera pesante. È l’unico modo per farle rispettare, e telecamere ovunque. Ai kog….i che corrono in autostrada e poi si fermano in autogrill per rispettare i tempi e non prendere la multa, gli toglierei la patente a vita !! Non guidi mai più. Perchè sei un id…a incosciente. Personalmente non gli darei neanche più la possibilità di comprare un’auto !!
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