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Il dominio delle “mega piattaforme”

27 giugno 2011

I grandi costruttori prevedono forti espansioni della produzione nei prossimi anni e stanno pensando di massimizzare il numero di modelli prodotti per ciascuna piattaforma.

20 PIATTAFORME - “Nel 2015 il 38% di tutta la produzione mondiale di auto sarà basata su 20 mega piattaforme", che è l'ossatura sulla quale è costruita ogni auto. A dichiararlo ad Automotive News è Herbert Demel, vice presidente della canadese Magna International, colosso della fornitura di componenti per l'industria. “Nel 2009 le principali 20 piattaforme coprivano il 29% della produzione globale, cioè 18 milioni di veicoli su circa 52 milioni, nel 2015 saranno 35 milioni le auto basate su 20 ossature”, prosegue Demel.

nissan_juke_2010_presentazione_24_mod.jpg
 

PRIMA LA RENAULT-NISSAN? - Da una ricerca della PricewaterhouseCoopers emergerebbe che, entro il 2015, il pianale più usato sarà il cosiddetto X85 della Renault Nissan (detto anche Global B) utilizzato per auto come Renault Clio, Dacia Logan, Nissan Note e Juke (foto qui sopra), eccetera, per un totale di 3,8 milioni di auto prodotte. Nel 2010 erano 2,6 milioni. Fino all'anno scorso la piattaforma più usata in assoluto era la “famosa”  PQ35 del gruppo Volkswagen che si trova sotto alle carrozzerie di Volkswagen Golf, Audi A3, Skoda Octavia, Audi TT, Seat Leon, Skoda Yeti, eccetera, per un totale di 3,13 milioni di auto. La PQ35 sarà sostituita nel 2012 dalla MQB (o anche Modular Transverse Toolkit) che, secondo le previsioni, entro il 2015 farà da base per 3,6 milioni di auto.
 

Audi a3 concept uff 08
 

COME UN LEGO - Semplificando molto, il Modular Transverse Toolkit della Volkswagen porta all'estremo la flessibilità di costruzione, rendendo il pianale una sorta di “Lego” che si può facilmente adattare a vari modelli perché costituito da parti comuni intercambiabili. L'MQB dovrebbe essere utilizzata dalla futura Polo sino all'erede della Passat (nella foto qui sopra la A3 concept, che anticipa la prossima A3) . Infatti, “con la MQB pensiamo di ridurre, sia i costi di sviluppo per ogni modello, sia quelli per costruire ogni singola unità del 20% e il tempo di assemblaggio in fabbrica del 30%” avrebbe dichiarato Ulrich Hackenberg responsabile tecnico della Volkswagen ad Automotive News. Entro il 2018 il gruppo tedesco pianifica di produrre fino a 40 modelli sull'architettura MQB per un totale di 6 milioni di auto.
 

Toyota auris 18 hsd executive 23
 

TERZO GRADINO DEL PODIO - Terza contendente al titolo di “mega piattaforma” è la MC della Toyota che, fino al 2010, era la seconda più usata: per la precisione da 2,9 milioni di auto, tra le quali Toyota Auris (foto qui sopra), Corolla, Rav4, Evensis, Prius, Lexus CT, eccetera. Entro il 2015 si prevede che questo numero cresca a 3,4 milioni.





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Ritratto di misterdot
27 giugno 2011 - 19:42
di pia_nali e cmponentistica se ciò va a vantaggio delle tasche del cliente (ne dubito) e dell' affidabilità (più certamente), sperando che i costruttori riescano a mantenere una cera differenziazione tra i vari modelli e non pensino solo al LORO risparmio... e che non si ricavino "copie-su-copie" di auto. Alla fine l' errore principale che si commise nel Gruppo Fiat ai tempi del progetto della piattaforma globale di seg. C (applicata tra le altre per TIPO, Delta2 e 145) fu proprio un eccessiva condivisione dei componenti, che agli occhi dei clienti non era comprensibilmente gradevole.
Ritratto di lucios
28 giugno 2011 - 00:31
4
sicuramente questo conterrà i costi di produzione
Ritratto di misterdot
27 giugno 2011 - 19:43
Mi faccio i complimenti per esser riuscito a commentare per primo e in modo sensato , una volta tanto... La "prima volta" non si dimentica mai :)
Ritratto di mustang54
27 giugno 2011 - 19:50
2
uno sforzo, mille cose...
Ritratto di tindaro
27 giugno 2011 - 23:05
..sarebbe bene andare avanti con la classifica e vedere di quale casa è la quarta piattaforma.. ora dovrebbe essere messa bene anche Fiat-Chrysler...
Ritratto di DaveK1982
28 giugno 2011 - 08:59
7
se questo 20-30% di risparmio delle case si tradurrà in un abbassamento del prezzo delle automobili o semplicemente servirà a fare cassa, visto che i prezzi continuano ad aumentare...
Ritratto di omnia
28 giugno 2011 - 11:05
dubito fortemente che il risparmio ricada sulle tasche degli acquirenti. Piuttosto servirà ad aumentare i margini di guadagno dei costruttori, o quantomeno ad arginare i mancati introiti, per mantenere un mercato sempre più in crisi e con ritimi di aggiornamento del parco auto circolante sempre più bassi. Oggi nonstante le statistiche parlino, seppur in percentuali ridotte, di rialzi, non può considerarsi una "vera" ripresa. Tutte le case sfruttano notevoli incentivi e sconti pur di immatricolare il surplus produttivo.
Ritratto di Mister Grr
28 giugno 2011 - 11:34
è perchè nonostante questo, ottima idea per abbattere i costi, i prezzi delle auto sono sempre più alte. Dotazione di serie e sicurezza ok, ma poi?
Ritratto di LanciaRules
28 giugno 2011 - 12:55
Onore a Ghidella che fu un geniale precursore della piattaforma condivisa. Forse, però, i tempi non erano ancora maturi, o più probabilmente con il passaggio delle consegne a quell'incompetente di Romiti, i modelli derivati dalla piattaforma della fiat tipo non furono realizzati al meglio.
Ritratto di omnia
28 giugno 2011 - 14:58
Parole sante