La Pininfarina al Salone Parco del Valentino 2018

31 maggio 2018

La “maison” torinese del design e dell'ingegneria porterà alla rassegna sei sue creazioni rappresentative della sua storia.

La Pininfarina al Salone Parco del Valentino 2018

CAPOSCUOLA - Quella Pininfarina sarà una presenza di spicco al Salone di Torino Parco Valentino 2018 che aprirà i battenti il 6 giugno. La casa torinese da decenni faro mondiale della carrozzeria e del design automobilistico partecipa alla rassegna torinese con sei prototipi di spicco. I nomi hanno contrassegnato la storia della Pininfarina, creatrice di tendenze nelle varie categorie di vetture. L’elenco delle auto comprende le Ferrari Mythos e Sergio, la Lancia Florida III, la Sigma Grand Prix, la Jaguar XJS e la Sintesi. Le prime quattro creature di Pininfarina fanno parte delle auto della Mostra dei Prototipi. La Jaguar XJS è la vettura su cui sfilerà Paolo Pininfarina alla Supercar Night Parade (in programma per le vie del centro cittadino torinese la sera del 6 giugno) e infine la Sintesi porgerà il benvenuto ai viaggiatori che nei giorni del salone sbarcheranno all’aeroporto di Torino Caselle. 

L’AUTO DEL FONDATORE DELLA CASA - Il rilievo assoluto dei modelli esposti dalla Pininfarina alla Mostra dei Prototipi è riassunto nelle “carte d’identità” delle quattro vetture protagoniste. La Lancia Florida II fu presentata al salone dell’Auto di Torino nel 1957. Riassunse brillantemente le caratteristiche di funzionalità ed eleganza di una “ammiraglia” e per diversi anni fu l’auto personale del fondatore della casa Battista Pinin Farina. La Sigma Gran Prix risale al 1969 ma nonostante il quasi mezzo (motivazione che fu alla base della realizzazione della concept car) per le monoposto da gran premio. Alcune soluzioni contenute nella Sigma sono poi divenute di uso corrente, come i serbatoi di sicurezza e il sistema antincendio di bordo. 

UNA STORIA DI STILE - Le due Ferrari delle quattro Pininfarina preannunciate per il salone torinese, mirano a testimoniare il profondo rapporto di collaborazione esistente tra la Pininfarina e la casa di Maranello. La Mythos fu presentata al Salone di Tokyo del 1989. È una “barchetta” a due posti realizzata sulla base meccanica della Testarossa. Alla vettura venne assegnato il premio internazionale Car Design Award 1990. Anche la Ferrari Sergio è una “barchetta” a due posti. Il nome era una celebrazione del presidente della società il senatore a vita Sergio Pininfarina. Era realizzata sulla base della Ferrari 458 Spider. Esposta per la prima volta al pubblico al salone di Ginevra del 2013, non limitò la sua esistenza alla rassegna espositiva svizzera. Infatti della Ferrari Sergio nel 2015 furono prodotti sei esemplari. 

40 ANNI E NON MOSTRARLI - La Jaguar XJS al cui volante il presidente della società Paolo Pininfarina aprirà la carovana delle oltre 300 vetture di musei e collezionisti che daranno vita alla Supercar Night Parade del 6 giugno. Si tratta di un modello di spider a due posti del 1978 sviluppato sulla base della Jaguar XJ coupé. Fu esposta al salone di Birmingham del 1978 e non fu mai prodotta in serie. Infine, la Sintesi collocata a Caselle è una concept car del 2008 che contiene molti elementi delle attuali gran turismo a 4 porte e 4 posti di rango pensate per la “guida autonoma” e l’interconnessione con l’ambiente circostante. 

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Ritratto di Giuliopedrali
31 maggio 2018 - 11:25
Capolavori assoluti. Fortuna che da oggi ci sono gli orientali a commissionare nuove auto prestigiose e supercar a Pininfarina, e ne apprezzano l'equilibrio e l'eleganza davvero senza tempo.