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Pirelli ai cinesi: affare fatto

23 marzo 2015

Firmato l’accordo che prevede l'avvio del processo che porterà la ChemChina ad avere il controllo della Pirelli.

Pirelli ai cinesi: affare fatto
COME PREVISTO - Entro il week end era stato annunciato, ed entro il week end è stato. Domenica sera è avvenuta la firma del documento che sancisce il nuovo assetto dell’azionariato di controllo della Pirelli. L’accordo vede protagonisti da un lato l’attuale società di controllo, la Camfin (Tronchetti Provera, Unicredit, San Paolo e i soci russi), e dall’altra la Cina National Tire & Rubber, società controllata dalla ChemChina (gruppo industriale cinese già presente nel settore dei pneumatici). 
 
FINO AD AGOSTO - La Camfin ha emesso un lungo comunicato stampa in cui spiega l’operazione, che si presenta complessa e il cui perfezionamento formale richiederà qualche mese. Tutto dovrebbe essere sistemato in modo definitivo per il prossimo agosto. La sostanza comunque è quella che era stata anticipata nei giorni scorsi.
 
CINESI AL 50,1%. ALMENO - Con una serie di passaggi attraverso una società italiana appositamente creata, che acquisirà il 26,5% di azioni Pirelli detenute dalla Camfin, e quindi e con una Offerta pubblica di acquisto, l’accordo prevede che il partner cinese arriverà a una quota di società non inferiore al 50,1%. Le azioni passeranno di mano a un valore unitario di 15 euro, per complessivi 12,9 miliardi. 
 
PRESIDENTE CINESE - Per quel che riguarda i vertici della nuova Pirelli l’accordo prevede che il consiglio di amministrazione sarà composto da 16 consiglieri: 8 espressi dalla ChemChina e 8 dalla Camfin assieme alla Lit (la società dei soci russi). Uno degli 8 consiglieri indicati dalla ChemChina sarà il presidente. In caso di votazioni in cui il consiglio risultasse diviso esattamente a metà, il voto del presidente varrà doppio. 
 
OBIETTIVO FUORI DALLA BORSA - Questo assetto potrà valere solo dopo la prevista uscita della Pirelli dalla Borsa, programmata per poter rendere più spediti i processi di riorganizzazione. Il cosiddetto delisting (appunto l’uscita dal listino azionario) sarà possibile soltanto dopo la conclusione dell’Opa, che si prevede positiva. 
 
TRONCHETTI PROVERA - L’accordo mette nero su bianco anche quanto anticipato a proposito della permanenza in Italia della sede principale e dell’attività di ricerca e sviluppo della Pirelli: è previsto infatti che il trasferimento venga votato da una maggioranza sociale del 90%. Ugualmente chiaramente esplicitata nell’accordo è la permanenza nella carica di amministratore delegato di Marco Tronchetti Provera sino al 2021. 
 
GOMME DA CAMION - Sotto il profilo industriale, l’accordo fa esplicito riferimento ai piani relativi al settore degli pneumatici per il settore dei veicoli pesanti. La relativa attività della Pirelli passerà alla società Aeolus, del gruppo ChemChina, con l’obiettivo di sviluppare il comparto portando la produzione da 6 a 12 milioni di pneumatici, con espansione sui mercati asiatici.


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Ritratto di mecner
23 marzo 2015 - 10:20
Si è così concluso un altro accordo catastrofico e fallimentare per l'industria italiana e, a danno di molti lavoratori a beneficio dell'inutile 'stratega economico-finanziario' Mr. M.T.P. Praticamente un altro..................bidone.
Ritratto di MegaMauro
23 marzo 2015 - 10:50
Incompetente e ladro, si è assicurato la piazza fino al 2021 sapendo però che non conterà più nulla dato che i cinesi non gli lasceranno più decidere nulla (e fanno bene). Quindi prenderà una marea di soldi per non fare nulla e non avere più responsabilità. ricordo che il signore in questione ha ricoperto ruoli importanti in Telecom e Olivetti (e sappiamo con quali risultati). Riguardo pirelli: arriva e vende OTI agli americani (società del gruppo che fa componenti ottici), acquista partecipazioni in olivetti e poi in telecom, vende sezioni Cavi a Goldman and sachs. Rivende le partecipazioni di telecom con una minusvalenza di 3,5 mld. Bene sapete cosa è il fatto più bello ? quando è fallita alitalia indovinate a chi abbiamo regalato l'azienda(ovviamente pulita dai debiti)?..............SOLO IN ITALIA..................
Ritratto di TommyMichi
23 marzo 2015 - 10:59
tristezza.. si può dire solo questo...
Ritratto di FRANCESCO31
23 marzo 2015 - 14:14
ormai questo paese è rivolto verso un declino inesorabile e irreversibile, ste cose nn fanno neanche + notizia...è 1disastro
Ritratto di Pablo
24 marzo 2015 - 14:55
Hai ragione..purtroppo...attendiamo solo la notizia che è in vendita anche il Colosseo e stiamo a posto. Il Sig. T.P. È un normalissimo imprenditore che trova convenienza a seconda di come muta il mercato. Poi ognuno può dire ciò che vuole ..tanto come dici tu è in corso un processo irreversibile di outlet Italia dove tutto è in vendita ...anche la dignità della gente. Ke schifo !
Ritratto di Lo Stregone
25 marzo 2015 - 11:29
di un altro genere.
Ritratto di truthorno
23 marzo 2015 - 17:48
Ora vedremo la stampa, politici, tuttologi... come commentano questo vendita, dopo aver spalto m....a per anni su Marchinne ed Fca, che tutto sommato é italiana.
Ritratto di impala
23 marzo 2015 - 21:07
ma ché vergogna, dopo lamborgaudi, ducaudi, fiatholland ormai sto provera vende hai Chinesi la Pirelli, vergogna e ancora vergogna a tutti questi dirigenti.
Ritratto di lucios
24 marzo 2015 - 07:46
4
......è un paese destinato al declassamento. Grazie ai nostri dirigenti pubblici e privati.
Ritratto di myeclipse
24 marzo 2015 - 14:46
direi soprattutto grazie agli italioti che in questi anni hanno dato il voto a l.dri e put..ne.
Ritratto di Lo Stregone
25 marzo 2015 - 11:33
un esercito di Terminator.
Ritratto di Lo Stregone
25 marzo 2015 - 11:38
Ma tu credi veramente che quello che votiamo sia mai contato veramente? Guarda che anche il voto è una farsa. Ti fanno credere che il tuo voto conta, ma è un'illusione, E' come il gioco delle 3 carte.
Ritratto di frank-marshal
24 marzo 2015 - 11:56
Manager completamente incompetenti e dalle azioni criminali, super pagati per far fallire e trasformare in cenere tutto ciò che toccano
Ritratto di Iceman Paul
24 marzo 2015 - 13:35
non acquistare più alcun pneumatico pirelli....
Ritratto di poyel38
24 marzo 2015 - 15:24
Concordo anche se da anni la Pirelli produce anche in Cina! Dal 1998 non compro pneumatici Pirelli. Stessa cosa vale per Marchionne e a quelli che si riempiono la bocca con frasi del tipo; non paga le tasse in Italia però fa lavorare gli operai dico; Le tasse che non paga Marchionne lo stato le chiede ai cittadini e ai lavoratori della Fiat! Sveglia!!
Ritratto di Peter Gatta
24 marzo 2015 - 14:20
L'avevo intuito da anni. Sono nato e ho vissuto meta' della mia vita in Italia. Ma ultimamente quando leggo notizie o seguo programmi in TV dell'Italia mi viene la febbre. Cari amici l'Italia e' diventata la beffa di tutto il Mondo, grazie a tutti voi che continuate a votare I CRIMINALI che vi stanno divorando vivi. Quando leggo che la disoccupazione in Italia per I giovani e' del 52%, mi fa schifo. So che l'economia e' male in questi giorni ma l'Italia e' all'avanguardia di tutti e tengo a dirvi che non finisce qui. Solo spero che durante la mia esistenza non mi sara' avvisato un giorno che l'Italia ha venduto alla Cina le rimanenze dei miei cari defundi. Vivo in America da 47 anni e sono sempre stato orgoglioso di introdurmi ai miei connazionali americani come ITALIANO, ultimamente quasi quasi esito e mi vergogno.
Ritratto di frank-marshal
24 marzo 2015 - 16:10
Il tuo ragionamento è tipico di chi abbandona la nave per poi criticare i semplici marinai di un eventuale naufragio. Ti faccio solo presente che da tempo ormai in Italia non si vota più e il popolo italiano non conta nulla per quell'accozzaglia di delinquenti che ci governa. Ma noi siamo qui sulla nave, invece tu, caro amico hai preso la scialuppa di salvataggio, quindi faresti bene a tacere.
Ritratto di Pablo
24 marzo 2015 - 18:30
Lo stupido sei tu e quelli che come te preferiscono stare " sulla nave che affonda" invece di farsi coraggio E buttarsi. A chi aspetti? Ma pensi davvero che le cose possano cambiare? Sei un ingenuo illuso. il mondo è grande e ci sono posti dove si vive con poco e non si offende la dignità delle persone, sveglia!!!!
Ritratto di frank-marshal
24 marzo 2015 - 18:48
Sai soltanto offendere, ma io vivo qui per scelta e non per obbligo. Non penso sicuramente che le cose possano cambiare andando via. Il mondo è grande come dici tu ma sicuramente se hai problemi con gli altri te li porti dietro ovunque vai e tu ne sei la prova.
Ritratto di Peter Gatta
24 marzo 2015 - 19:00
Caro amico, tenco a dirti che io non ho abbandonato nessuna nave bensi non per necessita' ma per scelta ho deciso anni fa precisamente 47 di espatriare per una prova o avventura per procurarmi un avvenire migliore. Fortunatamente le cose mi sono andate bene non per fortuna ma per sacrifici che tu non riuscirai mai a capire in base alla tua risposta al mio commento originale dato in questo oggetto. Tenco a percisare che torno in Italia ogni anno e a volte piu' di una volta all'anno non per vacanze che grazie ai miei lavori me lo posso permettere pero' torno peche' ho ancora la mia casa dove nacqui e che per me vale ed apprezzo piu' della mia vita. Da tener presente che anche non abitando in Italia permanentemente la mia casa e' una delle migliori villette della zona, grazie al mio impegno e rispetto. Tengo a precisare che quando torno al mio paese non vado in vacanze a Rimini o Riccione oppure Ischia ma spendo il mio tempo libero a dare alla mia casa di nascita quello che merita cioe' vita. Differentemente da quello che io faccio durante le mie vacanze vedo giovani ragazzi italiani che pur non avendo possibilita' di farlo a spese dei propri genitori ecc. partono per lunghe e meritate??? ferie al mare, in montagna o addirittura in altre nazioni. I miei figli hanno iniziato a lavorare anche se part time come assistenti camerieri ecc. dalla tenera eta' di 12 anni. Quindi non stare li a dire che io abbia abbandonata la nave perche' vedo che la maggior parte di voi Italiani non sapete neanche cosa vuol dire "nave" non vi frega di niente e state ancora in una antica barchetta. Non state a dire che non avete lavoro, il problema e' che non avete voglia e orgoglio di farlo. Scusami le parole un po dure.
Ritratto di frank-marshal
24 marzo 2015 - 19:35
Continui a offendere e giudicare, sei veramente un esempio
Ritratto di Pablo
24 marzo 2015 - 20:01
Sei arido di argomenti, taci e rispetta chi nella vita ci ha messo un pizzico di coraggio come me e l'amico sopra rischiando per ottenere semplicemente una quotidianità migliore. Hai scelto di vivere in Italia, kavoli tuoi, non ti lagnare e resta sulla tua barchetta di legno che è sempre più persa nell'oceano delle ipocrisie del business a tutti i costi e del malaffare il tutto condito da tasse salatissime e sempre meno servizi per i cittadini. Contento tu....
Ritratto di frank-marshal
24 marzo 2015 - 20:20
Un altro pseudo italiano pentito, di argomenti ne avrei tanti ma non certo per persone come te. Se ti fai una rilettura vedi che io non ho offeso nessuno e tantomeno mi lagno di qualcosa, ma voi che vi dite italiani e poi siete sempre pronti a sputare sul vostro paese, dovreste quantomeno vergognarvi. E con questo ho concluso.
Ritratto di Pablo
24 marzo 2015 - 16:26
Ho paura che a breve assisteremo al fallimento dell'ennesimo governo che fa finta di fare dove c'è un giovane che va in giro a far visita alle aziende che nel frattempo chiudono o cedono. In Italia tutto è marcio , tutto è corrotto e puzza ( lo ha detto il Papa) il vil denaro ha avuto la meglio. Vivo all'estero anche io, e, come lei sono andato via disgustato da un paese dove non c'è più nulla di buono al di là di una mangiata in un buon ristorante o una breve vacanza...
Ritratto di Lo Stregone
25 marzo 2015 - 11:43
un governo che fa finta... mentre gli italiani muoiono.....e qualcuno si frega le mani
Ritratto di aquilone
24 marzo 2015 - 15:42
Leggendo un pò di commenti mi sembra di capire che siamo tutti d'accordo. Un altro pezzo d'italia che se ne va. Siamo alla frutta! Quanta ipocrisia in tutto questo! Altro che diritti dei lavoratori. In Cina non esistono, ci sono solo gli schiavi, e presto lo saremo anche noi
Ritratto di Lo Stregone
25 marzo 2015 - 11:46
in varie altre circostanze. E come dici tu lo saremo tra poco, girando con le catene ai polsi ed ai piedi, spalando carbone nelle miniere a 20 km di profondità con la minaccia della frusta sulla schiena.
Ritratto di roberv40
24 marzo 2015 - 23:28
gia' le gomme Pirelli sono di qualita' scadente adesso che sono italiane figuriamo ci come saranno quando saranno di proprieta' cinese. le poche volte che ho utilizzato le loro gomme e' perche' erano montate come primo equipaggiamento sulle auto che ho comprato e non sono riuscito mai a fare piu' di 20000Km in quanto si sono sempre deformate addirittura una volta dopo soli 12000 km. con altri marchi tipo Bridgestone e Michelin mi sono sempre trovato bene mai problemi la Pirelli va un po meglio con le gomme moto sulla mia moto mai avuto problemi anche con le Metzeler stessa carcassa stesso gruppo ottima gomma .
Ritratto di Iceman Paul
25 marzo 2015 - 00:18
le uniche pirelli che ho avuto si sono ovalizzate ed ho dovuto sostituirle anche se quasi nuove....mai più messe, ho usato dunlop, good year,matador, continental , michelin,hankook, yokoama, nokian, kumo ecc ecc....le migliori per me sono le michelin....e quindi mi ripeto, boiccottiamo il mercato...non compriamo più pirelli.... per chi invece vive fuori dall'italia per scelta o per necessità dico solo che essere italiani è un vanto, anche se ora le cose vanno male...e non è bello sputare nel piatto dove si è mangiato o dove s è nati.... mi farebbe piacere vedere aziende straniere che investono in italia, mi farebbe piacere vedere la nostra economia rifiorire....personalmente penso che fuori si stia meglioma se uno ha famiglia, figli, lavoro e interessi in italia penso sia impossibile pensare di mollare tutto....e persnalmente apprezzo chi sialza ogni mattina per fare funzionare l'economia, apprezzo chi ci mette del suo meglio e ogni giorno fa il proprio lavoro senza essere disfattista....chi si definisce italiano e poi in quanto tale parla male ed è felice se l'italia va male mentre lui è al sicuro...bhe veramente non mi convince....io conosco persone che vivono e abitano all'estero e vorrebero che la situazione italiana miglioraase per poter tornare a vivere dove i padri vivevano, conosco persone che si dispiacciono per la situazione italiana e non si vantano di aver fatto fortuna fuori....conosco persone che pur vivendo fuori italia darebbero qualsiasi cosa per tornare nel bel paese.....e ricordiamolo italianità non è solo caffe pizza e mandolino, ma innovazione, saper fare, michelangelo, moda, paesaggi e tanta gente che non si arrende e non si arrenderà mai di fronte alle difficoltà
Ritratto di aquilone
25 marzo 2015 - 09:48
Apprezzo quanto hai scritto, i tuoi dubbi, le tue incertezze, la tua speranza, l'ottimismo. Sono sentimenti contrastanti comuni alla maggior parte degli italiani che fanno il loro dovere ma che a volte hanno la sensazione di combattere contro i mulini a vento. Alcuni rinunciano e se ne vanno. Spesso non perchè siano coraggiosi, ma soltanto perchè non hanno più nulla da perdere oppure perchè hanno la possibilità, all'estero, di appoggiarsi per qualche tempo a qualche amico o parente già insediato e che può dare loro una mano. Certo io non partirei per andare a fare il lavapiatti o il cameriere come fanno molti giovani. Se devo fare certi mestieri resto qui. Un saluto e auguriamoci di farcela
Ritratto di Pablo
25 marzo 2015 - 09:10
Complimenti hai fatto l'elenco delle aziende che producono gomme: ma chi se ne frega! Chi se ne frega come ti sei trovato con le Pirelli , che si sa sono sempre state gomme mediocri. E poi, ma quanta gente conosci tu vero? Da come parli tu sei uno di quelli che vorrebbe ma non fa. Ammetti che in altri posti si sta meglio ma non sei disposto a rinunciare al tuo buon caffè e alla partita allo stadio, vero? Sei il classico italiota adatto ad essere spremuto dallo stato, protesti un po' ma poi ritorni a testa bassa ad essere l'umile servitore. Viaggia amico viaggia , vai a vedere come si ragiona e come si sta fuori ...sii disposto a metterti in gioco nella vita perché come disse un grande attore in un grande film " nella vita se non hai mai provato non hai mai vissuto ....
Ritratto di aquilone
25 marzo 2015 - 09:56
Caro pablo, intanto impara a rispettare e a non dare dell'italiota a nessuno. Chi pensi di essere per essere così arrogante? Consigli di viaggiare, ma mica tutti hanno la possibilità (come probabilmente hai tu) di viaggiare, prendere aerei e alberghi per vedere cosa fanno gli altri! Tu ti sei messo ingioco? Sono felice per te ma solo ad una condizione: sei partito da zero ho hai goduto di aiuti e appoggi? Insomma, quello che voglio dire, a parità d'intelligenza, non tutti hanno le stesse possibilità di base per poter fare certi passi. Non per questo vanno offesi
Ritratto di Iceman Paul
27 marzo 2015 - 00:35
primo:si parla di pirelli e penso sia rilevente sapere come i consumatori si trovano con un prodotto secondo: per piacere ma soprattutto per lavoro viaggio molto in reuropa in asia e in america terzo :conosco amici e colleghi che abitano e lavorano in america australia, inghilterra, fraancia.... quarto: ammetto che in molti paesi si sta meglio ma non per questo denigro e insulto chi ama il proprio paese quinto: non amo il caffe, e non seguo il calcio sesto:sono un italiano che paga le tasse, sempe e comunque e non per questo mi sento italiota settimo:tu dici di viaggiare e viaggiare apre la mente, quindi probabilmente non hai ancora viaggiato a sufficienza ottavo:tu non conosci me e la mia vita e dici di mettermi in gioca, cosa sai di me??? nono: prendi spunto da un grande attore in un grane film per chiudere il tuo commento....bene, vai al cinema vai e rilassati decimo: dopo il cinema fai un corso di bon ton e di educazione
Ritratto di Gino2010
25 marzo 2015 - 10:33
Il punto non è che pirelli o alitalia stia in mano ai cinesi o agli arabi,il punto è che fare una legge come il jobs act in un momento in cui vi è un proprio shopping da parte di gruppi stranieri anche non europei significa lasciare decidere il destino di molte persone in uffici lontanissimi dove quelle persone sono solo un numero.Finchè un'azienda italiana ne acquista un'altra puoi iniziare una vera trattativa sindacale,se è una azienda europea il governo,(ma non questo),può sempre intervenire nelle sedi europee ma se i proprietari sono cinesi,arabi,russi o americani se ne fregano di qualsiasi manifestazione o, protesta anche se proveniente dalle autorità più importanti.Non è l'assetto finanziario o la produzione o la tecnologia del gruppo a rimetterci ma solo i lavoratori.

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