Pirelli: le sue gomme “parleranno” con l’auto di domani

12 marzo 2018

Il sistema Pirelli Cyber car permetterà alle vetture di acquisire dati preziosi dalle gomme. Le prime applicazioni sono previste entro quest’anno.

Pirelli: le sue gomme “parleranno” con l’auto di domani

ARRIVANO LE GOMME INTELLIGENTI - Al Salone di Ginevra, oltre a mostrare con orgoglio i suoi pneumatici di Formula 1 e stradali, la Pirelli celebra le 2700 omologazioni ottenute per l’equipaggiamento delle vetture di serie. L’altro tema del momento è senz’altro quello dei pneumatici intelligenti, sui quali il costruttore ha investito (e continua a farlo) parecchio. L’ultima novità si chiama Pirelli Cyber Car: è un sistema che sfrutta appositi sensori per trasmettere all’auto informazioni preziose per migliorare la sicurezza, le prestazioni e per ottimizzare i costi di esercizio. 

NON SOLO PER LE SUPERCAR - Come nel sistema Pirelli Connesso, presentato giusto un anno fa (ne avevamo parlato qui), i sensori rilevano pressione e temperatura per ciascuna ruota. Inoltre, nel caso del sistema Pirelli Cyber Car degli accelerometri calcolano il carico verticale, ovvero il peso che grava istante per istante su ciascun pneumatico. Queste informazioni vengono trasmesse all’auto che può così regolare di conseguenza i sistemi elettronici (sospensioni, controlli di stabilità e trazione, risposta del motore e del cambio) per ottimizzare le prestazioni. Ovviamente, una soluzione del genere non può che essere applicata sulle vettura fin dalla nascita, personalizzandone le funzioni in base alle esigenze della casa automobilistica. Un’applicazione importante riguarderà anche le auto elettriche. Infatti, conoscendone il peso effettivo (che varia in base a passeggeri e bagagli trasportati) è possibile calcolare con precisione elevata l’autonomia residua delle batterie. E non è escluso che non sia proprio un’auto elettrica a portare al debutto il Cyber Car Pirelli, già nel 2018.

DIALOGHI A DISTANZA - Sempre quest’anno approderà anche in Europa (finora è stato proposto solo ai clienti americani) il già citato sistema Pirelli Connesso, che a differenza del Pirelli Cyber Car dialoga con uno smartphone (che a sua volta, attraverso un’apposita app, scambia i dati con un server) anziché con l’auto. Del resto non potrebbe essere diversamente, visto che il Pirelli Connesso è destinato alle gomme di ricambio, anziché ai prodotti di primo equipaggiamento. Sempre attraverso il cellulare, l’automobilista può controllare le condizioni del pneumatico (pressione, temperatura e livello di usura) e conoscere tutti i dati del pneumatico. In caso di problemi viene inviato un allarme al cliente, e contemporaneamente può essere contattato un gommista.  



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