SLANCIO ALLA CANDIDATURA - Nel corso della sua storia la Pirelli ha finanziato numerose iniziative negli ambiti dell’arte e della cultura, a partire dal calendario fino al ricchissimo Centro Storico, dove si trovano migliaia fra disegni, fotografie, manifesti, documenti e audiovisivi pubblicati dalla nascita dell’azienda (1872) ad oggi. Cento fra queste immagini sono visibili da mercoledì 18 gennaio a Settimo Torinese, nell’ambito di una mostra organizzata fino al 1 maggio per attribuire maggior solidità alla candidatura del comune in quanto Capitale italiana della Cultura per il 2018: Settimo Torinese rientra fra le 10 città finaliste e scoprirà il verdetto martedì 31 gennaio. L’iniziativa dà credito al dossier presentato dall’amministrazione e rende ancora più profondi i rapporti fra il comune e l’azienda, presente sul territorio da inizio anni ’50, quando inaugurò la prima fabbrica in zona (oggi rinnovata e ampliata). La Pirelli costruisce a Settimo Torinese pneumatici per automobili di fascia alta.
SEI AREE - La mostra è allestita presso la biblioteca Archimede di piazza Campidoglio 50, si intitola “Pirelli in cento immagini. La bellezza, l’innovazione e la tradizione” e include fotografie di grande significato, tutte appartenenti al Centro Storico, che mostrano varie facce di un’azienda mai vincolata al solo ambito industriale: sono esposte immagini di attrici ritratte da artisti di grande fama, illustrazioni realizzate in periodo illuminista, fotografie di competizioni per automobili a inizio ‘900 e scatti d’autore degli impianti che la Pirelli gestisce, compreso quello a Settimo Torinese, la cui ristrutturazione è stata affidata al noto architetto Renzo Piano. L’esposizione è suddivisa in sei aree: Una P lunga 140 anni; La fabbrica degli artisti; Si va che è un incanto; Una Musa tra le ruote; Elogio della bellezza e Il Calendario Pirelli. La mostra è visibile tutti i giorni: dalle 9.00 alle 19.00 fra lunedì e sabato e dalle 15.30 alle 19.00 la domenica. L’ingresso è gratuito.



