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Pneumatici, iniziativa per la sicurezza

20 giugno 2011

Accordo fra Aci e Michelin: al via una campagna di sensibilizzazione sull’uso corretto dei pneumatici, a sostegno del decennio sulla sicurezza 2011-2020 indetto dall’Onu.

DATI PREOCCUPANTI - In Europa, due terzi degli automobilisti viaggiano con gomme gonfiate a una pressione non corretta, il 40% con almeno un pneumatico quasi a terra e il 12% si è trovato come minimo una volta in pericolo per il pessimo stato delle coperture. Percentuali allarmanti, da ridurre anche attraverso la sensibilizzazione dei guidatori. È questo l’obiettivo dell’accordo fra Aci e Michelin, che daranno vita a campagne informative sul corretto uso dei pneumatici e a iniziative di formazione per i giovani nell’ambito del progetto “Ready2Go” (l’autoscuola di nuova generazione dell’Automobile club Italia): qui saranno svolti progetti che prevedono l’uso di attrezzature specifiche, come il misuratore della pressione (manometro) e quello di usura dei pneumatici. L’iniziativa, presentata oggi a Milano dal presidente dell’Aci, Enrico Gelpi, e dal presidente della Michelin italiana, Jean-Paul Caylar, va a supporto del decennio 2011-2020 sulla sicurezza stradale indetto dall’Organizzazione delle nazioni unite.

ANCHE PER I CONSUMI - Una pressione delle gomme non corretta incide negativamente non solo sulla sicurezza, ma anche sui consumi: con un quarto di pressione in meno del dovuto, la resistenza al rotolamento cresce del 10%, e il consumo di carburante del 2%. Un preciso gonfiaggio dei pneumatici consente quindi di ridurre l’inquinamento atmosferico e di spendere meno quando si fa rifornimento.

PROMEMORIA - La pressione giusta è raccomandata dal costruttore del veicolo nel libretto d’uso e manutenzione, e spesso anche con un’etichetta collocata all’interno dello sportellino del serbatoio o della porta lato guida. In genere, sono indicate una pressione per uso normale e l’altra per l’auto carica (passeggeri e bagagli): comunque, le gomme vanno controllate almeno una volta al mese, con i pneumatici freddi (bisogna essere fermi da un paio d’ore o aver percorso meno di tre chilometri a bassa velocità). Occhio anche all’usura: se la profondità del battistrada è inferiore al limite legale di 1,6 millimetri, si compromette l’aderenza del pneumatico e si rischia una sanzione di 80 euro (articolo 79 del codice della strada).



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Ritratto di mustang54
20 giugno 2011 - 17:23
2
non la sta c***ndo nessuno
Ritratto di marlon84
20 giugno 2011 - 17:26
4
assolutamente d'accordo, io ho un compressore a casa e le controllo col manometro serio, ma la maggior parte dei manometri dei banzinai sono tutti starati, piuttosto basterebbe che siano i gommisti a controllare la pressione (visto che hanno i manometri professionali buoni) senza chiedere nulla.. anzi prima o poi guadagneranno in clienti che arrivano se trattano bene.
Ritratto di raspa eduardo
21 giugno 2011 - 11:57
sul libretto manutenzione vengono indicate due pressioni . Quale usare normalmente?Se sono io e mia moglie uso la piu' bassa , e se porto i miei due figli aumento la pressione e il giorno dopo la diminuisco! Oppure se voglio dare un passaggio a due amici con un bagaglio gli dico che prima devo gonfiare di piu' le gomme?
Ritratto di RickyCt
21 giugno 2011 - 14:39
Vabbè normalmente usi la pressione standard se la usi esclusivamente da solo, se invece la usi quasi sempre carica la tieni più alta. Se quella volta ogni tanto hai la macchina carica non incide molto anche perchè quando le ruote si scaldano si alza anche la temperatura e la pressione.
Ritratto di MotoriFumanti
3 luglio 2011 - 16:23
Ok alla sicurezza, però essere fissati no eh! :) Trova una via di mezzo: io con la Bravo le tengo a 2.7 Il minimo è 2.6, il massimo 2.8. :) Per velocità superiori ai 160km/h fare riferimento alla pressione per il pieno carico.

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