Polestar 1: si può già ordinare

8 marzo 2018

Per la coupé ibrida Polestar 1 bisogna anticipare 2.500 euro e armarsi di pazienza: le consegne solo da metà 2019.

Polestar 1: si può già ordinare

TEMPI LUNGHI - C’è anche l’Italia fra i dodici paesi europei nei quali sarà possibile ordinare dal 13 marzo la coupé ibrida Polestar 1, il primo modello del costruttore svedese Polestar, che è diventato un marchio indipendente, essendo noto in passato come preparatore delle Volvo da corsa e ad alte prestazioni. La Polestar 1 sarà offerta con la formula del noleggio: a fronte di un pagamento di un canone mensile si avrà la vettura e tutti i servizi di assistenza compresi nel prezzo. Per chi lo desidera, sarà anche possibile acquistarla a circa 140.000 euro. L’azienda ha anticipato qui al Salone dell’automobile di Ginevra che i pre-ordini verranno accettati previo il versamento di un deposito rimborsabile di 2.500 euro. I clienti della Polestar però dovranno attendere a lungo prima di ricevere l’auto, visto che a fine 2017 è iniziata la costruzione dello stabilimento produttivo (a Chengdu, in Cina) e l’assemblaggio dell’auto inizierà a metà del prossimo anno. A Chengdu saranno fabbricate anche i futuri modelli, la berlina elettrica Polestar 2 e la suv Polestar 3.

STRUTTURA EVOLUTA - La coupé Polestar 1 è basata su una versione aggiornata della meccanica costruttiva SPA, la stessa delle Volvo Serie 60 e 90, ma i tecnici hanno rivisto il 50% dei suoi componenti per migliorare la guidabilità. La Polestar 1 è lunga 450 cm e fa largo uso della fibra di carbonio, leggero e resistente materiale utilizzato per la carrozzeria, per tutta la struttura del tetto e anche come rinforzo per il pianale nella zona tra l'abitacolo e il baule, così da conferire al telaio una maggiore rigidità torsionale e rendere l’auto più precisa. La fibra di carbonio, stando alla Polestar, promette un risparmio di peso nell’ordine dei 230 kg rispetto ad un'analoga costruzione in acciaio. Il costruttore non ha dichiarato il peso della 1, che dovrebbe risentire però del complesso motore ibrido.

3 MOTORI E 600 CV - Il motore della Polestar 1 è un ibrido ad alte prestazioni, composto da un 4 cilindri sovralimentato e da due motori elettrici in prossimità delle ruote posteriori. Collegato al benzina ce n’è un terzo, che funge anche da generatore per le batterie in fase di decelerazione. Le tre batterie, da 34 kWh, assicurano percorrenze fino a 150 km in modalità elettrica e rendono la 1 molto ecologica in città, dov i consumi e le emissioni sono assenti fino a quando la pila non si esaurisce. La Polestar 1 sviluppa in tutto 600 CV e conta su ben 1.000 Nm di coppia. La coupé adotta soluzioni tecniche come l’asse posteriore sterzante e le sospensioni a controllo elettronico sviluppate dallo specialista Öhlins, che dovrebbero migliorare la reattività dell’auto nonostante i pesi e gli ingombri esterni. 

Polestar 1
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Ritratto di PopArt
8 marzo 2018 - 13:15
L’auto è bellissima ma il logo è vergognosamente scopiazzato da Citroen e DS. Potevano benissmo chiamarla Volvo perché tanto quello è.
Ritratto di AMG
8 marzo 2018 - 13:33
Inoltre essendo il modello preso pari pari da una S90, con quel marchio mi sembra l'ennesimo copia incolla fatto da un nascente marchio cinese più che una Volvo, come dovrebbe essere. Potevano a mio avviso creare una divisione senza creare un marchio nuovo che condivide così tanto con il marchio esistente
Ritratto di Dr.Torque
8 marzo 2018 - 15:27
Una coupé con Il marchio Volvo sarebbe stata perfetta. Non vedo alcuna esigenza di creare un marchio nuovo, privo al momento di storia e prestigio. L'auto è bella ma non capisco i 600CV francamente. Un mezzo così non ne ha bisogno: si distingue per eleganza, non per cavalleria. Spero che Volvo ricordi che l'elettrico si può declinare anche in ben più sobria maniera nei modelli futuri.
Ritratto di MAXTONE
8 marzo 2018 - 19:57
Peccato non abbiano usato il marchio Volvo perché ricorda tanto, in chiave contemporanea, la bellissima P1800 S del "Il Santo", sarebbe altresì bello lanciarla in un lungometraggio come accadde nel 97 quando Val Kilmer guidò la prima splendida C70 nel primo film ispirato alla serie tv con Roger Moore. Da notare che la scelta della P 1800S non fu dettata da nessuna richiesta di Volvo di pubblicizzare il loro coupé bensì fu scelta personalmente da Moore in una rosa di prestigiose candidate, anche italiane, perché dallo stesso ritenuta la più affascinante e in effetti sarebbe stato difficile dargli torto.
Ritratto di Dr.Torque
9 marzo 2018 - 09:16
Questa non la sapevo, aneddoto interessante. Non posso dare torto a Roger Moore comunque: per quanto l'Italia abbia sempre prodotto auto dal grande fascino, la P1800S aveva una personalità diversa da tutte le altre che ben supportava il personaggio interpretato. Oggi diremmo che è stata una gran scelta di marketing.
Ritratto di nigmista
9 marzo 2018 - 11:28
Pienamente d'accordo!
Ritratto di mattias93
10 marzo 2018 - 16:52
Ma quale Citroen e DS, hanno comprato il vecchio logo della RAI!
Ritratto di otttoz
8 marzo 2018 - 13:30
io la comprerei ma qualcuno sa se nel 2019 le strade italiane saranno state riasfaltate? non mi va di spendere tutti quei soldi per un auto nuova e poi demolirla sulle buche stradali!
Ritratto di Francesco_93
8 marzo 2018 - 16:22
un bel duster con cerchi in ferro da 16 e passa la paura
Ritratto di alex_rm
8 marzo 2018 - 13:32
Ecco a voi la prima Volvo fatta in Cina e venduta anche in Europa. Niente di particolare,interni uguali a tutte le altre Volvo recenti così come esternamente simile alla S90.ce di meglio sul mercato.
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