La berlina elettrica a cinque porte Polestar 2, sul mercato dal 2019, si aggiorna. Il marchio controllato dalla Volvo, annuncia degli aggiornamenti estetici e ai powertrain elettrici, con il debutto di versioni più potenti e a trazione posteriore oltre che integrale. Migliora anche l’autonomia. Dal punto di vista estetico le maggiori novità sono concentrate nel frontale, dove debutta la cosiddetta SmartZone. Già vista sulla Polestar 3, si tratta di una mascherina che ospita alcuni dei sensori utili per il sistema di assistenza alla guida, come la telecamera anteriore ed il radar a medio raggio. Un’altra novità rilevante sono i cerchi in lega di 20 pollici del Performance Pack, la cui forma è stata aggiornata.

Ma la novità principale della Polestar 2 edizione 2023 riguarda i powertrain, con il debutto dei nuovi motori elettrici a magneti permanenti e inverter al carburo di silicio sviluppati internamente. La Polestar 2 è disponibile in quattro diverse versioni a trazione posteriore e a trazione integrale, con batteria normale o maggiorata:
Tutte le versioni della Polestar 2 hanno la medesima batteria CATL da 82 kWh formata da 27 moduli, tranne la Standard con motore singolo che invece ha un accumulatore da 69 kWh (24 moduli) fornito dalla LG. Le nuove batterie possono contare su una composizione chimica migliorata che consente una velocità di carica più elevata, fino a 205 kW DC per le batterie Long Range e 135 kW per la batteria Standard Range.

Ecco un i numeri principali relativi a potenza, autonomia e accelerazione:
L'equipaggiamento di serie della Polestar 2 è stato rivisto, con diversi sistemi di assistenza alla guida che ora sono di serie, come l’allarme dell’angolo cieco con assistenza alla sterzata, il controllo attivo del mantenimento della corsia, il sistema anticollisione attivo in retromarcia, la telecamera surround a 360 gradi e gli specchietti retrovisori esterni a oscuramento automatico. Di serie anche il caricatore del cellulare wireless.





















