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Ponte sullo Stretto di Messina: perché (per ora) è stato bocciato?

Pubblicato 01 dicembre 2025

Secondo la Corte dei Conti, che valuta l’utilizzo delle finanze pubbliche, il progetto presentato dal governo contiene tre gravi violazioni oltre a diverse altre criticità. E tu cosa ne pensi?

Ponte sullo Stretto di Messina: perché (per ora) è stato bocciato?

MOTIVAZIONI UFFICIALI

Un mese fa la Corte dei Conti aveva bocciato il progetto del Ponte sullo Stretto di Messina, approvato la scorsa estate dal Cipess. La Corte non si occupa della convenienza politica dell’opera, ma valuta la conformità alla legge della delibera sul progetto, in modo da garantire che l’azione del governo rispetti le norme vigenti e che le risorse pubbliche vengano distribuite correttamente e in modo equilibrato. 

A distanza di poche settimane, arrivano ora le motivazioni che hanno portato alla bocciatura da parte dell’organo di controllo della contabilità pubblica. Sono tre le violazioni gravi e decisive che hanno portato al rigetto del progetto, non riconducibili a semplici errori formali o cavilli burocratici.

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TUTELA AMBIENTALE

La prima e principale riguarda la tutela ambientale: l’opera interessa tre aree della Rete Natura 2000 e aveva già ricevuto un parere negativo dal ministero dell’Ambiente. Il governo aveva tentato di superare l’ostacolo ricorrendo alla deroga prevista dalla Direttiva Habitat, invocando “motivi imperativi di rilevante interesse pubblico”. 

Secondo la Corte, però, la deroga è illegittima sia sul piano formale - la relazione era priva di data, firma e responsabilità - sia sul piano sostanziale, perché non è stata dimostrata l’assenza di alternative meno impattanti. Inoltre, le motivazioni economiche addotte non sono considerate valide dalla direttiva, che consente deroghe solo per ragioni di salute o sicurezza. Anche la Commissione Europea aveva espresso preoccupazioni e richiesto chiarimenti.

UN APPALTO DA RIASSEGNARE

Il secondo rilievo della Corte dei Conti riguarda la violazione delle norme sugli appalti pubblici. I giudici considerano illegittimo che il governo abbia riattivato il vecchio contratto del 2006 con il consorzio Eurolink (guidato da Webuild) senza indire una nuova gara, nonostante siano intervenute modifiche sostanziali. Secondo la direttiva europea sugli appalti, infatti, quando un contratto cambia in modo da alterarne l’equilibrio economico o introdurre condizioni più vantaggiose rispetto alla gara originaria è obbligatorio procedere a un nuovo bando. 

Per la Corte, questo è proprio il caso: allora era previsto che il 60% dei finanziamenti venisse da privati, mentre oggi l’intero costo ricadrebbe sullo Stato. Il ministero delle Infrastrutture sostiene che l’aumento dei costi resti sotto il limite del 50% consentito per evitare una nuova gara, ma la Corte afferma che mancano documenti che lo dimostrino e che non è nemmeno possibile verificare la soglia, perché i costi totali dell’opera sono ancora incerti e la stima di 13,5 miliardi è solo provvisoria.

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ESCLUSIONE DELL’ART

La terza violazione rilevata dalla Corte dei Conti riguarda l’esclusione dell’Autorità di regolazione dei trasporti (ART), che avrebbe dovuto valutare il piano economico-finanziario dell’opera e il sistema dei pedaggi. Il governo e la Società Stretto di Messina sostenevano che il ponte non fosse un’autostrada e che i pedaggi non servissero a finanziare i costi, ma solo a gestire il traffico, rendendo superfluo l’intervento dell’ART. 

La Corte ha giudicato questa interpretazione errata: l’ART è competente su tutte le infrastrutture soggette a pedaggio, qualunque sia la classificazione. Inoltre, la definizione del ponte come “strada extraurbana B” è stata ritenuta approssimativa, mentre in passato l’opera era stata già qualificata come autostrada, anche per il calcolo dei costi di manutenzione. L’esclusione dell’ART ha comportato un ulteriore problema: il piano tariffario è stato elaborato da una società privata scelta dal costruttore, senza il controllo di un’autorità indipendente.

FORZATURE, OMISSIONI E SUPERFICIALITÀ

Oltre ai tre motivi principali della bocciatura, la Corte dei conti ha segnalato ulteriori criticità che evidenziano una gestione amministrativa disordinata e poco rigorosa. La documentazione inviata dal governo e dalla Società Stretto di Messina non era composta dai fascicoli ufficiali richiesti, ma da un link a un archivio digitale privato, inizialmente incompleto e privo delle garanzie di affidabilità necessarie. Nell’archivio erano presenti più versioni degli stessi documenti, senza indicazione di quella valida, costringendo la Corte a verifiche aggiuntive per assicurare autenticità e integrità dei file.

Un’altra irregolarità riguarda l’assenza del parere aggiornato del Consiglio superiore dei lavori pubblici, previsto da un precedente parere del 1997. Il ministero aveva ritenuto non necessario il coinvolgimento per accelerare l’iter, ma la Corte contesta questa scelta, ricordando che le modifiche apportate nel tempo al progetto rendevano indispensabile un nuovo esame tecnico. Nel complesso, i giudici affermano che la fretta del governo ha prodotto forzature, omissioni e scarsa cura nella gestione degli atti, in contrasto con i principi di trasparenza e correttezza procedurale, particolarmente cruciali per un’opera di tali dimensioni e complessità.

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COSA SUCCEDE ADESSO?

La decisione della Corte dei Conti non blocca definitivamente il ponte sullo Stretto: il governo può comunque superarla tramite una delibera del Consiglio dei ministri che dichiari l’opera di interesse pubblico superiore. In tal caso la Corte sarebbe obbligata a registrare l’atto “con riserva”, permettendo ai lavori di proseguire ma segnalando al Parlamento le criticità. Per ora, però, il governo non sembra intenzionato a forzare la mano

In una nota del 27 ottobre ha annunciato che analizzerà attentamente le motivazioni della Corte, ritenendo che i rilievi possano essere chiariti in un confronto costruttivo. Resta da capire come l’esecutivo interverrà: i problemi sollevati dai giudici non sono meri dettagli formali e richiederanno interventi puntuali per garantire che eventuali sviluppi del progetto avvengano nel pieno rispetto delle norme italiane ed europee.

 



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Ritratto di lucio204
1 dicembre 2025 - 14:25
Forse se lo chiamavano "Ponte della mobilità elettrica" avrebbe avuto qualche possibilità.... :))
Ritratto di Lapo3
1 dicembre 2025 - 15:18
Sono contrario per due motivi fondamentali: 1 con quei soldi dovrebbero prima fare i lavori di manutenzione delle infrastrutture stradali (alcune autostrade - per es. autobrennero - hanno urgente bisogno di ampiamenti sostanziosi. 2 L'Italia é in zona sismica. non vedo tanto di buon occhio un ponte lungo 3,66km.
Ritratto di Gryp100
1 dicembre 2025 - 15:40
Vero che le risorse debbano essere spese secondo priorità ma ricordo che anche il Giappone è altamente sismico eppure i ponti ci sono e resistono. Poi ovviamente se fatto all'italiana maniera lasciamo perdere in principio.
Ritratto di Andre_a
2 dicembre 2025 - 08:12
In Giappone un sisma come quello de L'Aquila non causa danni
Ritratto di nialex
1 dicembre 2025 - 15:56
3 frequenti la Brennero e quindi anche se il resto del paese è senza strada non ti interessa
Ritratto di 02-0xygenerator
3 dicembre 2025 - 09:23
Dipende da chi le gestisce le strade . Le strade statali e autostrade statali: ANAS S.p.A., società del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Le strade regionali: Le regioni. Le strade provinciali e comunali: Le province/città metropolitane e i Comuni. Quindi dipende anche da quali strade stiamo parlando.
Ritratto di marcoveneto
1 dicembre 2025 - 15:51
Idealmente sono favorevole, solo che ho paura che, se mai inizieranno i lavori, si pianteranno come nella più classica delle grandi opere italiane, devastando un sacco di suolo per niente. Per non parlare dell'aspetto appalti / subappalti / mafia e interessi che ci saranno sotto in caso di costruzione del ponte.
Ritratto di Gordo88
1 dicembre 2025 - 16:08
1
Io la vedevo come l' ennesima possibilità di riscatto per il sud di far vedere che le cose si possono fare anche lì ma vabbe niente ponte e niente investimenti sul resto delle opere, tanto lo sappiamo che spenti i riflettori tutto rimarrà esattamente come prima..
Ritratto di Volpe bianca
1 dicembre 2025 - 16:41
Esatto, ma da qualche parte si dovrà pur cominciare o il sud resterà sempre terra di nessuno dove non si deve costruire, non si deve investire perché qualsiasi cosa si proponga sarà sempre e solo un favore alle mafie.
Ritratto di Mordecai18
1 dicembre 2025 - 17:02
1
Si può anche lasciare così il Sud, tanto tra trent'anni non sarà rimasto più nessuno, se non qualche host di B&B e qualche anziano cocciuto.
Ritratto di Sherburn
2 dicembre 2025 - 14:21
@Mordecai: il piano è riempirla di nuovi italiani. E no, non saranno le attuali diciottenni autoctone a dare il contributo.
Ritratto di NTTCAD
2 dicembre 2025 - 01:29
Totalmente d'accordo!! Ma sono ottimista. Con questo governo il ponte alla fine si farà e darà lavoro e sostegno all'economia nel sud.
Ritratto di CalogeroSiciliano
1 dicembre 2025 - 16:26
Quest'opera sa da fari. Per la mia Sicilia sarebbe una spinta importante per l'economia del territorio. W il Made in Sicily! W il Made in Italy!
Ritratto di Mc9
1 dicembre 2025 - 16:34
1
Ne avete di infrastruttura da fare e manutentore in Sicilia prima di fare un ponte. Per collegarsi a chi che la prima città di grandi dimensioni sta' a 5 ore di auto?
Ritratto di NTTCAD
2 dicembre 2025 - 01:32
Secondo me il ponte è il primo passo ed è necessario per tutte le altre opere e per l'indotto che verrà generato nel sud.
Ritratto di CR1
2 dicembre 2025 - 05:56
anche x te ora le arance arrivan marce e dopo col ponte acerbe?
Ritratto di 02-0xygenerator
3 dicembre 2025 - 09:41
É il contrario. Il ponte é l’ultimo passo. Prima si sistemano le strade, si aumentano le strutture ricettive, i ristoranti, i pub per i turisti e poi, aumentato il flusso turistico che nel 2034 é stato di 7 milioni di persone, il ponte diventa una conseguenza. Sempre sia vero che si possa fare. Un ponte simile non é mai stato realizzato prima. Di solito, prima si fanno le cose che si possono fare e poi i voli pindarici. Non il contrario.
Ritratto di NTTCAD
3 dicembre 2025 - 22:20
Beh, gli studi di fattibilità sono stati fatti. E se lo vogliono fare vuol dire che è vantaggioso; soprattutto per la Sicilia e per il sud. Prova a immaginare a quante persone darà lavoro anche solo la realizzazione. E quanti investimenti!
Ritratto di 02-0xygenerator
4 dicembre 2025 - 08:25
Se lo volessero fare veramente presenterebbero degli studi seri. Al di là delle 3 ragioni sacrosante, la “ Corte dei conti ha segnalato ulteriori criticità che evidenziano una gestione amministrativa disordinata e poco rigorosa. La documentazione inviata dal governo e dalla Società Stretto di Messina non era composta dai fascicoli ufficiali richiesti, ma da un link a un archivio digitale privato, inizialmente incompleto e privo delle garanzie di affidabilità necessarie“. Come si puó costruire un ponte mai fatto prima con le caratteristiche descritte, in queste condizioni ? É dal 1969 che pensano a questo ponte. Ci sono delle società che già vivono di questo ipotetico ponte, e i fascicoli ufficiali non ci sono ? Dopo 50 anni ? Ma chi si fida ? Certo darebbe lavoro, e poi ? Resto dell’idea che prima si creano le infrastrutture e poi si fanno i ponti. Non il contrario. Anche realizzare le infrastrutture crea lavoro. Anche fare gli oltre 50.000 km di strade, crea lavoro. Perché la regione Sicilia non le fa ? E poi i turisti arrivano perlopiù in aereo. In quel caso a cosa servirebbe il ponte ? Sono stai 10/11 milioni i passaggi dei traghetti nel 2024. Di cui 4 milioni di turisti. I turisti in totale in Sicilia sono stati 7 milioni nel 2024. Vuol dire che quasi la metà dei turisti arriva già in aereo. Il ponte servirebbe di più ai residenti, che comunque sono pochi per fare un’opera simile e mantenerla nel tempo, a mio avviso,
Ritratto di NTTCAD
3 dicembre 2025 - 22:24
... poi volevo dirti che anche quando hanno costruito le autostrade in Italia, passavano in mezzo ai campi. Poi soprattutto nei pressi dei caselli, sono fiorite aziende a non finire.
Ritratto di 02-0xygenerator
4 dicembre 2025 - 08:33
Non siamo più un paese industriale. Non costruiamo più nulla. Avete 80 anni di ritardo. Fanno tutto i cinesi, anche per noi.
Ritratto di NTTCAD
5 dicembre 2025 - 00:17
Questo è vero. Fanno tutto i cinesi, ma non sarà sempre così: anche la Cina ha i suoi problemi; uno di questi è che in Cina che c'è democrazia.
Ritratto di NTTCAD
3 dicembre 2025 - 23:45
Le strade si possono costruire ovunque ma il ponte invece no; quindi secondo me è prioritario.
Ritratto di 02-0xygenerator
4 dicembre 2025 - 08:29
Se lei deve costruire una casa, parte dalle fondamenta o dal tetto ? Il tetto é il ponte, ma le strade sono le fondamenta. Senza di quelle, il ponte diventa inutile. Sono più facili da fare, le strade, perché non vengono fatte ? Prima si creano le infrastrutture, poi se possibile ( cosa che non credo ), si fanno le opere miliardarie.
Ritratto di Merletti Felice
4 dicembre 2025 - 11:52
Certo che non fanno le strade e le infrastutture prima, il materiale per il ponte lo portano con i traghetti vero? Su dai Oxy per favore
Ritratto di 02-0xygenerator
4 dicembre 2025 - 12:00
Come lo portano non so. Ma le strade le devono fare prima del ponte, non dopo.
Ritratto di Merletti Felice
4 dicembre 2025 - 13:57
Perché lei ha visto i disegni oppure i piani operativi dell'opera completi? Ha visto che non sono comprese le infrastutture? Al limite manderemo l'amico milanese insieme a quello bolognese che faranno costruire tante piste ciclabili. Suvvia oxy non consideri tutti gli italiani degli imbecilli.
Ritratto di 02-0xygenerator
4 dicembre 2025 - 14:26
Io leggo questo articolo, ed ho già spiegato ampiamente nei commenti precedenti perchè l’opera a mio avviso non ha alcun senso. Ne a livello legislativo ( in 50 anni non ci sono ancora i fascicoli ufficiali, ma solo un link ad un un archivio digitale privato, inizialmente incompleto e tutt’ora privo delle garanzie di affidabilità necessarie ). Ne a livello tecnico ( non ho competenza in merito ma questa tipologia di ponte, lungo così non é mai stato realizzato prima da nessuno ), e neanche numericamente ha senso. Tra Calabria e Sicilia son in tutto 6 milioni di persone. E in Sicilia, la metà dei turisti arriva già in aereo. Come dicevo prima, la Sicilia ha bisogno di ben altri Interventi da fare prima sul suo territorio, che non un ponte. Una regione più grande della Lombardia e con 60.000 km In meno di strade regionali, comunali e provinciali. Che sono più facili da fare sul territorio, e danno lavoro anche loro. Questo ponte alla fine, perchè ancora i prezzi reali non ci sono, é già costato 1 miliardo di €. Per realizzarlo si ipotizzano altri 15 miliardi di euro. Ipotizzano perché non esiste un piano di spesa e un consuntivo. E per cosa ?
Ritratto di Merletti Felice
4 dicembre 2025 - 14:53
E costerà smpre di più finché ci saranno le toghe rosse e i loro amici a bloccarlo. In quanto alla Sicilia è una regione a statuto speciale, questo le conferisce un'ampia autonomia legislativa, amministrativa e fiscale, hanno un parlamento regionale e se non decidono loro di fare le strade devo decidere io?
Ritratto di 02-0xygenerator
4 dicembre 2025 - 15:16
Ben questo che dico. Il signore con cui scrivevo prima, sostiene che il ponte poi, si porterà con sé gli altri lavori in Sicilia. A mio avviso é il contrario.
Ritratto di 02-0xygenerator
4 dicembre 2025 - 15:19
Poi essere a favore del ponte solo per andare contro alle toghe rosse é una follia tutta italiana, di mussoliniana memoria.
Ritratto di Merletti Felice
4 dicembre 2025 - 15:44
Mi dispiace deluderla ma è la melma rossa come MD che tenta di fermare tutto, questo grazie la retaggio di stalianiana memoria.
Ritratto di 02-0xygenerator
5 dicembre 2025 - 09:08
Non so neanche di cosa parla.
Ritratto di 02-0xygenerator
5 dicembre 2025 - 09:09
E devo dire che di melma, sia rossa che nera, si puó fare tranquillamente a meno.
Ritratto di Merletti Felice
5 dicembre 2025 - 11:29
Se non sa di cosa parlo si puo sempre informare.
Ritratto di 02-0xygenerator
5 dicembre 2025 - 11:44
La giustizia é un argomento totalmente assente dalle mie conversazioni. La politica più o meno uguale. So poco di tutte e due. M’interessa poco e se l’argomento viene utilizzato dal popolame politico per far squadra, sx o dx che siano e trovare una sedia in parlamento, m’interessa ancor meno.
Ritratto di Merletti Felice
4 dicembre 2025 - 14:18
Oxi ce ne sono delle cose che non erano mai state fatte tipo i grattacieli, oggi sono altissimi come il Burj Khalifa 828 Mt o la Jeddah Tower 1000 Mt, chi avrebbe mai pensato quando hanno costruito l'Empire State Building nel 1930 alto 443 Mt che si sarebbero raggiunte certe altezze, in quanto ai ponti non scherza nemmeno quello a campata unica sullo Stretto dei Dardanelli lungo 2. 023 metri ora ci sono eppure prima non esistevano.
Ritratto di 02-0xygenerator
4 dicembre 2025 - 14:42
Certo. Ma non con le stesse caratteristiche di questo ponte. L’unica cosa simile é che le zone sono altamente sismiche. Per il resto le differenze principali riguardano la lunghezza del ponte, la larghezza dell'impalcato (quello di Messina è più largo), e la lunghezza dello spazio da attraversare (lo Stretto di Messina è più lungo ). Inoltre la lunghezza dell’impalcato é di 2023 metri, ma quello di Messina sarebbe di 3,3 km. La lunghezza dell’impalcato passa dai 30 metri del Dardanelli ai più di 60 sul Messina. Inoltre l Ponte sullo Stretto dei Dardanelli è progettato per il traffico veicolare e non anche per quello ferroviario come il Messina. Punti di differenza di non poco conto a mio avviso.
Ritratto di 02-0xygenerator
4 dicembre 2025 - 14:59
Comunque é un progetto che non ha eguali nel mondo e mai attuato prima. Che lo faccia l’Italia per prima, coi ponti che vengono giù, io, diffido. Molto. Sopratutto sulla manutenzione.
Ritratto di Merletti Felice
4 dicembre 2025 - 15:05
E quindi quello sullo stretto è destinato sicuramente a crollare? Noi siamo tra i migliori progettisti e costruttori di grandi opere al mondo ma il nostro non lo sapremmo fare.
Ritratto di 02-0xygenerator
4 dicembre 2025 - 15:18
Perché saremmo tra i migliori ?
Ritratto di Merletti Felice
4 dicembre 2025 - 15:35
Si informi quali opere hanno realizzato le imprese italiane tipo la Salini Impregilo, Astaldi, Pizzarotti, Bonatti, Ghella, CMB, Cimolai, Saipem ecc.ecc.
Ritratto di 02-0xygenerator
5 dicembre 2025 - 09:06
Le imprese vengono fatte in tutto il mondo. Di meraviglie architettoniche é pieno il pianeta. La domanda é perché noi saremmo tra i migliori. E soprattutto la manutenzione, visti gli ultimi accadimenti, la facciamo come sempre all’acqua di rose o la facciamo veramente ? Io, la vedo male, sta cosa. Poi ognuno ….
Ritratto di 02-0xygenerator
5 dicembre 2025 - 09:07
Di fatto, il problema é, che non mi fido degli italiani in genere, sul lavoro.
Ritratto di Merletti Felice
5 dicembre 2025 - 10:55
Oxy le faccio una sola domanda: Che abiti indossa e dove sono stati confezionati.
Ritratto di 02-0xygenerator
5 dicembre 2025 - 11:16
Misti. Alcune cose sono cinesi. Altre francesi. Altre italiane. Altre inglesi. Altre americane. Altre ancora indiane. Altre sono italiane fatte dai cinesi. Altre ancora sono italiane fatte dagli indiani. Tecnologia tutta americana fatta dai cinesi. 1 Auto elettrica americana fatta dai cinesi pure quella. L’altra auto é un’elettrica europea. Mobili di casa svedesi e danesi. Pavimento di legno pieno, africano. Ceramiche francesi nei bagni. Finestre a triplo vetro tedesche. Ferri del mestiere tedeschi. Apparecchiature del mestiere americane. 1 Tv coreano. 2 Tv danese. 1 Stereo americano. 2 Stereo danese. Insomma un meltin pot.
Ritratto di Merletti Felice
5 dicembre 2025 - 11:26
Mentre il condomio nella zona dei navigli dove abita è stato fatto da muratori bergamaschi e si fida ad abitarci? :-))))))))))
Ritratto di 02-0xygenerator
5 dicembre 2025 - 11:39
Sa che non credo ? É del 1900. Peró tutto può essere :-))))))
Ritratto di Merletti Felice
5 dicembre 2025 - 12:18
Tranquillo lo hanno fatto i bergamaschi e se volesse convertire il sottotetto in mansarda si avvalga delle competenze di imprese bergamasche o bresciane, non cinese perché quelli le fanno l'impalcatura in banbù :-))))
Ritratto di 02-0xygenerator
5 dicembre 2025 - 13:02
Ci fanno i grattacieli i cinesi con l’impalcatura di bambù. Mi ricordo una foto :-))))
Ritratto di 02-0xygenerator
5 dicembre 2025 - 13:05
Ho trovato questo : Cooperative operaie e enti pubblici: Gruppi come la Cooperativa fra gli Operai del Naviglio promossero abitazioni collettive tra fine ’800 e primi ’900.. Architetti e ingegneri: Figure come Mario Asnago, Claudio Vender e pionieri novecenteschi progettarono i primi condomini razionalisti lungo i canali. Chissà magari erano bergamaschi.
Ritratto di Merletti Felice
5 dicembre 2025 - 15:24
Grazie per la notizia e ho fatto una ricerca, non sono bergamaschi. Mario Asnago è nato a Barlassina in Brianza nel 1896, mentre Claudio Vender è nato a Milano nel1904. Quando dico Bergamaschi o Bresciani intendo le maestranze che erano predominanti nella costruzione a Milano, ad es. di Milano 2, Milano 3 e gli studi televisivi di Mediaset. Moltissimi artigiani erano stati ingaggiati da Edilnord come cottimisti, personalmente ne conosco uno che costruiva solo tramezzi ed era pagato tanto al metro. Questo signore mi ha pure raccontato che molti artigiani e lui stesso non hanno ricevuto l'intera somma dovutagli per il loro lavoro e che diversi della zona si erano rivolti ad un avvocato per intentare una specie di class action. Si sono rivolti direttamente anche al Berlusca e la risposta è stata: Se volete i soldi sono questi altrimenti fatemi causa.
Ritratto di 02-0xygenerator
5 dicembre 2025 - 15:31
Ah, che mondo meraviglioso
Ritratto di Merletti Felice
5 dicembre 2025 - 14:53
Non molto tempo fa ho visto un servizio su Focus, si trattava di lavoratoti che costruivano le impalcature con il bambù a Mumbai, per me questi sono pazzi, senza nessun tipo di protezione e con le infradito ai piedi. Si diceva nel servizio che sono squadre specializzate nel costruire impalcature e che durante lo scorso anno in tutta Mumbai si sono verificati solo 8 incidenti dei quali solo 2 letali, poi che sia vero visto il luogo qualche dubbio me lo lascia. Settimana scorsa ho visto un servizio sull'incendio che ha coinvolto 6 palazzi in ristrutturazione ad Hong Kong e anche in quel caso le impalcature erano in bambù, è pur vero che si è specificato che anche in Cina le stanno proibendo obligando ad usare quelle di acciaio.
Ritratto di Merletti Felice
5 dicembre 2025 - 12:47
Condominio
Ritratto di giuliog02
2 dicembre 2025 - 15:44
Mc9 ha perfettamente ragione: non esiste alcuna necessità di fare il suddetto ponte. La logica vuole che prima si metta in ordine il reticolo stradale da entrambe le parti.
Ritratto di Merletti Felice
4 dicembre 2025 - 13:58
Calogero da bergamasco concordo con lei: Il ponte si deve fare
Ritratto di Fortesque
1 dicembre 2025 - 16:30
Nel 2005 il costo stimato era di 4,3 miliardi di euro. Oggi siamo a quasi 15 miliardi. Soldi buttati nel cesso.
Ritratto di nialex
2 dicembre 2025 - 08:41
Si giustamente perchè investire per i disagiati del Sud. Tanto con soli 40€ riescono a fare 3 km in 30-40minuti se ti va bene
Ritratto di giuliog02
2 dicembre 2025 - 15:51
Non mi sembra proprio. Ho fatto un giro in auto nell'area del pilone siciliano e si viaggiava su un reticolo stradale adeguato alle esigenze locali (era inverno). Comunque, prima di dare inizio all'eventuale ponte, si può dare un'ammodernata all'esistente sistema viario. Occorre, poi, un'accurata revisione dei conti, fatta da una società specialista INCORRUTTIBILE.
Ritratto di 02-0xygenerator
3 dicembre 2025 - 09:45
I disagiati del sud lo sono perché le loro amministrazioni locali non fanno quello che devono fare. Il ponte non cambierete tutto ció.
Ritratto di nialex
3 dicembre 2025 - 10:18
Ora spostiamo tutto sulle amministrazioni locali. Dopo che è collegata male. Lo stato fa finta di aiutarla e l'abbandona tagliando tutti i posti di lavoro pubblico con la scusa che sono tutti assenteisti quindi al posto di controllare tolgono il servizio. Lo vedo un ragionamento senza molto senso. Non facciamo il ponte perché mancano altre cose. Non facciamo il ponte perché la strada che collega la citta a un paese di montagna con 1000 abitanti e messa male e va aggiustata. Sono opere diverse che verrà utilizzato da un numero di utenti completamente diverso. Oltre al fatto che se gestito bene l'investimento del ponte si ripaga in pochi anni.
Ritratto di 02-0xygenerator
3 dicembre 2025 - 10:48
Non ora spostiamo tutto sulle amministrazioni locali. É tutto delle amministrazioni locali. Lo stato decide le autostrade e le statali. Ma le strade regionali sono decise e mantenute dalla regione, e le strade provinciali e comunali, dai comuni e dalle città. Quindi cosa c’entra lo Stato ? Lo Stato fa finta di aiutarla ? Ma cosa vuol dire ? Il ponte sempre che si possa fare tecnicamente, é la ciliegina sulla torta. Non il motivo per cui fare la torta. Prima si fanno le cose che si possono fare e poi le cose difficili. Si cammina prima di correre. Non il contrario.
Ritratto di nialex
3 dicembre 2025 - 11:29
Restando su i collegamenti. Se mancano le strade statali e inutile che facciano la provinciale e altro. In ogni caso è un sistema dove fare scaricabarile è facile e molto usato. Nella mia zona in passato c'era una zona abbandonata a se stessa, hanno fatto una strada statale importante e costosa portando da 1h e 30 di strade di montagna a 25-30 minuti di strada extraurbana senza curve. Quel posto è diventato in 10 anni circa uno dei posti più centrali e sviluppati. Non so cosa intendi tu per camminare. Ma senza collegamenti non si sviluppa altro
Ritratto di 02-0xygenerator
3 dicembre 2025 - 12:55
Vero. I collegamenti sono basilari. Ma in Sicilia per 4.000.000 di persone ci sono ( 5 autostrade e 30 strade statali. In Lombardia per più di 10.000.000 di persone ci sono 15 autostrade e 50 strade statali. La vera differenza ( e la Sicilia é più grande della Lombardia ) la fanno le strade regionali e provinciali. 14.000 in Sicilia, contro le 70.000 della Lombardia. Bisogna imparare a dire anche basta di dar la colpa di tutto allo Stato, anche se deficitario. Regioni e comuni in Sicilia sono molto indietro nel fare i lavori. Più di 50.000 strade mancanti in un territorio più grande sono una differenza enorme. A tutto sfavore della Sicilia. Che oltretutto é una regione autonoma e quindi puó decidere in totale libertà. È che le amministrazioni locali, non fanno il loro lavoro. E vi dovete chiedere il perché ? Non dare la colpa solo allo Stato. La regione Sicilia ha la sua gran fetta di responsabilità.
Ritratto di 02-0xygenerator
3 dicembre 2025 - 12:58
Chiedo scusa mi è rimasto nella tastiera km per i 15.000 e i 70.000
Ritratto di 02-0xygenerator
3 dicembre 2025 - 13:13
E non credo che il ponte possa spostare granché. Si sono impegnati a fare il parlamentino in Sicilia. Nel dover guadagnare quanto quello reale. Ma le strade in mente non gli vengono. Lì magicamente i soldi non ci sono.
Ritratto di Check_mate
1 dicembre 2025 - 16:33
Sperpero totale di fondi pubblici che potrebbero essere utilizzati in settori con mancanze gravi per le stesse regioni (sanità su tutte). Gestito in maniera allucinante. Con queste premesse…
Ritratto di Volpe bianca
1 dicembre 2025 - 16:36
La tutela ambientale come motivazione fa ridere, quando mai in occasione di grandi opere è stata valutata? Per le dighe? Per Italia '90? Al di là che il ponte possa essere più o meno utile o anche totalmente inutile, siamo alle solite. Perché l'iter per approvare anche la più piccola pu**anata dev'essere sempre snervante, lunghissimo, assurdo? E poi arrivano i no-tav, i no-ponte, i no per qualsiasi cosa... non se ne può più.
Ritratto di marcoveneto
1 dicembre 2025 - 17:06
Che poi, una volta a regime, si ridurrebbe in maniera drastica l'inquinamento dei traghetti che fanno la spola 50 volta al giorno tra Calabria e Sicilia.
Ritratto di Gordo88
1 dicembre 2025 - 17:34
1
Non a caso volpe l' Italia è ferma da trent' anni mica a caso..
Ritratto di CR1
2 dicembre 2025 - 06:00
OK lasciamo da parte l' ambiente passiamoci sopra col ponte ci sta, Ma come la metti che aggirano e raggirano le gare d' appalto? Non è che sembra un imbroglio? ED i costi nemmeno calcolati per bene
Ritratto di Andre_a
2 dicembre 2025 - 08:22
Che noi, comuni cittadini, ci lamentiamo della troppa burocrazia ci sta, il governo no, sono loro la burocrazia. Le leggi vanno rispettate, oppure cambiate, sicuramente non aggirate. A me sembra un comportamento vergognoso e non scusabile.
Ritratto di giuliog02
2 dicembre 2025 - 15:57
xVolpebianca Ma è un'opera non necessaria. E, comunque, prima di pensare di dare inizio all'opera suddetta, occorre adeguare il reticolo stradale, esistente a Est e a Ovest del previsto ponte, per almeno 60 -80 Km da ciascuna parte.
Ritratto di Beppe_90
1 dicembre 2025 - 17:16
Va beh da che pulpito la corte… ormai fanno le cose soltanto solo per andar contro il governo e non veramente per il “bene” della nazione.. quindi per me NON SONO OBBIETTIVI, ma lo fanno solo per questo..io la vedo così.. piuttosto che farsi mangiare i soldi da noi contribuenti preferisco che vengano investiti in un qualcosa CHE RIMANE E LI LO VEDI NE USUFRUISCI (come l’alta velocità) è meglio invece che se li li mangiano loro??? Ma alla fine dei conti finirà così… per una cavillo il ponte non si farà, il governo dirà noi ci abbiamo provato ma non ce l’hanno fatto fare , il sud continuerà a morire di fame e via che si torna con un nuovo governo a promettere il ponte…. Ormai a queste cose solo i pesci abboccano
Ritratto di Puppamelo
1 dicembre 2025 - 17:30
Il ponte non serve a una beata mazza se non per rimpolpare le tasche di chi sappiamo ...ci sono 2 miliardi di altri problemi ...pensiamo a quelli poi semmai, dopo, se siamo bravi, facciamo anche il ponte per la Sardegna oltre a quello per la Sicilia
Ritratto di system_error
1 dicembre 2025 - 17:32
ennesima speculazione edilizia del Nord su un'infrastruttura di cui il Sud ha necessità. Tanto se ci si infilano corruzione e mafia la colpa è sempre degli stessi a prescindere, questo ponte serve ma rischia di diventare l'ennesimo monumento a favoritismi e magna magna e sinceramente sono stufo di vedere questo paese rappresentato da tale mentalità. Se lo si fa va fatto bene, altrimenti fate altro.
Ritratto di Lorenz99
1 dicembre 2025 - 18:02
SE FOSSE STATO FINANZIARAMENTE VANTAGGIOSO,LO AVREBBERO COSTRUITO GIA GLI ASSASSINI BENETTON , IN MANIERA DA SFRUTTARLO SENZA MANUTENZIONE FINO A CHE NON CROLLAVA SU QUALCHE PETROLIERA E/O NAVE DA CROCIERA DI PASSAGGIO,PER POI FARLO RIFARE SPESE DEI FESSI CHE PAGANO LE TASSE. OGGI SE LO SI VOLESSSE FARE CON COSTI CERTI E TEMPI RAGIONEVOLI BISOGNEREBBE SOLO CHIAMARE I CINESI,PRONTI A FARLO GRATIS IN CAMBIO DEL MONOPOLIO DEI PORTI SICULI. SE POI VOGLIAMO FARLO ANCHE DURARE ALLORA CHIAMEREI I GIAPPONESI. INVERSAMENTE COSTERÀ 3/4/5 VOLTE IN PIÙ DEL PREVISTO E CI VORRANNO DECENNI,TRA CAUSE ECC. RAZIONALMENTE COLLEGARE LE 2 GRANDI REGIONI MENO INDUSTRIALIZZATI NON HA IL MINIMO SENSO, MEGLIO SAREBBE COSTRUIRE OSPEDALI E POTENZIARE LA LINEA FERROVIARIA LOCALE, ENTRAMBI A ZERO.
Ritratto di Sherburn
2 dicembre 2025 - 14:23
Tra l'altro due regioni con una viabilità ottocentesca. Io le adoro, ma il ponte sarebbe l'unico strada normale.
Ritratto di otttoz
1 dicembre 2025 - 18:15
la lega già pasciuta col MOSE e i 49 milioni ora punta alla greppia del ponte
Ritratto di AZ
1 dicembre 2025 - 20:14
L'idea di unire Sicilia e Italia è intelligente, ma dovrebbe trattarsi di un tunnel sottomarino collocato sopra al fondale. Così verrebbero risolti tanti problemi e i costi sarebbero inferiori.
Ritratto di Byron59
1 dicembre 2025 - 20:31
Mah, l'impressione è che siano in corso dei movimenti per fare fallire il progetto. I motivi? Come lo stesso sito della ponte sullo stretto di Messina spa riporta il ponte ferroviario a campata unica più lungo al mondo è appena 1300 metri, mentre quello stradale 2023. Il ponte sullo stretto è 3300 metri. Nessun ponte è sia ferroviario che stradale tranne un ponte di recente realizzato in Cina e mi pare di 1200 metri. Insomma non è mai stata testata la tecnologia per un ponte di questo tipo. Sia dei materiali che costruttiva. Quando dovrà essere fatto il progetto esecutivo sarà un problema. Esistono relazioni di fior di professori universitari che dicono che quantomeno l'abbinamento ferrovia strada è impossibile per questa lunghezza di campata unica. Ma le obiezioni sono tante e serie. Ecco, non vorrei che al momento del progetto esecutivo si dicesse che no, non si può fare. E così niente penali da pagare e almeno cinque miliardi per le opere collaterali gia pagati a Webuild.
Ritratto di TheMatt1976
1 dicembre 2025 - 21:23
Appunto, visto chedo stesso iter è accaduto una quindicina di anni fa in maniera sostanzialmente identica... perché rifare la stessa cosa? Fra vent'anni accadrà ancora?
Ritratto di NTTCAD
2 dicembre 2025 - 01:32
Secondo me il ponte è il primo passo ed è necessario per tutte le altre opere e per l'indotto che verrà generato nel sud.
Ritratto di CR1
2 dicembre 2025 - 04:59
OK va bene vuoi dir che le arance ora ti arrivan marce e col ponte t' arriveranno acerbe?
Ritratto di Sherburn
2 dicembre 2025 - 14:25
Ma quale indotto, si pappa tutto il gruppo dei soliti ignoti. Non è un progetto, è un dispositivo di distribuzione di prebende, tangenti e penali, a prescindere che venga costruito o no. il vero capolavoro sta nei contratti, non nei disegni delle campate.
Ritratto di CR1
2 dicembre 2025 - 04:53
L'alternativa al ponte esiste e si trova in Cina ttps://www.facebook.com/reel/799975169622174
Ritratto di CR1
2 dicembre 2025 - 05:39
Correggo qui si vede >> ttps://www.youtube.com/watch?v=gDTzq1LL8eg
Ritratto di CR1
2 dicembre 2025 - 04:58
Costruire traghetti efficienti non inquinanti non richiederebbe enormi investimenti in un' opera ponte che potrebbe essere l' 8va meraviglia del mondo, visto che in Italia siamo già famosi in paperate del tipo Pisa
Ritratto di CR1
2 dicembre 2025 - 05:10
Tre GRAVI motivi sottolineiamo GRAVI , Imbroglioni e nemmeno tutti si indignano Ci piace essere imbrogliati tra promesse elettorali mancate centri di detenzione in Albania che momentaneamente detengono le forze dell' ordine e basta, continuiamo a non vedere quanto i politici fanno quello che vogliono in barba alle stesse leggi da loro fatte. Arrestateli! a no non è possibile li han portati i Albania!!!
Ritratto di nik66
2 dicembre 2025 - 08:14
ammesso e non concesso considerando tutte le eventualità, mafia, camorra, magna-magna, burocrazia, no-tav , no-ponte, pro-pal, e minkiotauri vari (esseri con il corpo di uomo e la testa di minxia), geologicamente parlando il fatto che la sicilia si muove di circa un cm ogni anno non lo consideriamo
Ritratto di Sherburn
2 dicembre 2025 - 14:27
Vabbeh son dettagli, al limite qualche peones casca giù con tutta la macchina stile Morandi. Chi pensiamo che lo usi il ponte, i miliardari?
Ritratto di CR1
7 dicembre 2025 - 07:11
Un cm in un anno su tre km non è nulla, 100 anni 100cm se calcolati bene dagli ingegneri non sarà un problema. Il problema è tutto il resto
Ritratto di Il Bavarese
2 dicembre 2025 - 08:34
Fra le righe noto che siamo a livelli bassissimi anche di sì occupa di seguire le pratiche, per deroghe dove non si mettono nemmeno data e firma e tentativi grotteschi di digitalizzazione. E comunque c’è tanta, tantissima puzza di mazzette. Ma a parte questo, veramente qualcuno pensa che questo ponte prima o poi si farà? Quanti decenni sono che se ne parla?
Ritratto di Il Bavarese
2 dicembre 2025 - 08:35
*di chi si occupa
Ritratto di nialex
2 dicembre 2025 - 08:52
Il ponte se gestito bene potrebbe portare un doppio vantaggio. 1 di mobilità e di indotto, magari se i treni passano dalla Calabria alla Sicilia si farà finalmente l'alta velocità da Salerno in giù dato che copre una fascia di popolazione più ampio e tante altre opere. L'altro e che con una buona operazione antimafia sarebbe l'esca perfetta e si potrebbero arrestare un bel pò di corrotti e mafiosi. Ma ovviamente si è già vista la vera intenzione fare un progetto che verra bloccato in modo da dare i soldi a gli amici, nel mentre i rappresentanti dei Carabinieri e della Finanzia si prendono la loro parte
Ritratto di Ilmarchesino
2 dicembre 2025 - 08:54
3
Basta ricordare i movimenti contrari al autostrada del sole...bene abbiamo visto come è finita... Che il.ponte si faccia ma si aumenti il controllo antimafia
Ritratto di sergioxxyy
2 dicembre 2025 - 09:46
Un ponte di 3,5 km di lunghezza senza nessun appoggio intermedio la vedo molto dura sopratutto per far passare anche un treno!!!!!
Ritratto di Lele_1998
2 dicembre 2025 - 11:01
3
Era una buona idea se, a corredo del ponte, ci fosse un piano di investimenti e sovvenzioni all'industria. La Sicilia ha a stento due poli industriali, in crisi e isolati da anni. Invece si vuol far passare l'idea che il ponte, da solo, faccia tutto. Quando è una mera infrastruttura. Se, a quel punto, l'intento è unire senza nient'altro, che lo Stato crei un monopolio dei traghetti e si piazzi con una sua controllata. Com'era nella pratica anni fa. "la Corte dei conti ha segnalato ulteriori criticità che evidenziano una gestione amministrativa disordinata e poco rigorosa. La documentazione inviata dal governo e dalla Società Stretto di Messina non era composta dai fascicoli ufficiali richiesti, ma da un link a un archivio digitale privato, inizialmente incompleto e privo delle garanzie di affidabilità necessarie": e questo fa capire esattamente il livello dei personaggi che lavora a questo progetto.
Ritratto di 02-0xygenerator
2 dicembre 2025 - 11:09
Sono assolutamente contrario a questa opera. Nonostante questo progetto sia di interesse pubblico dal 1969 ( in realtà ipotizzato anche molto prima ), in più di 50 anni, non ha ancora un supporto burocratico decente. Solo scartoffie buttate a caso per limare denaro. Fino ad oggi c’é già costato più di 1 miliardo di € solo per presentare studi e progetti di fattibilità. É ovvio che é un’opera voluta solo per drenare denaro dalle casse pubbliche. Il costo ad oggi dovrebbe essere intorno ai 16 miliardi in totale considerando che 1 l’abbiamo già speso. E per ottenere cosa ? Per unire Calabria ( meno di 2.000.000 di abitanti ) e Sicilia ( 4.000.000 circa di abitanti ). Due regioni che hanno anche parte della popolazione contraria all’opera. Un comitato No-ponte calabrese denuncia prescrizioni non rispettate, rischi per la sicurezza sismica e considera il progetto un furto ai danni della regione. In Sicilia c’è preoccupazione per i costi elevati, l’impatto ambientale, e il rischio che il ponte rimanga incompleto, oltre a una certa diffidenza dovuta a vecchie promesse non mantenute. In particolare, a Messina. Sono concordi solo quelli che pensano di farci affari con il ponte. Ma di che tipo di affari siano, non se ne parla. Credo personalmente sia un’opera inutile, soprattutto vedendo le strade siciliane che finiscono nel nulla. O il trasporto ferroviario su monorotaia. Credo che tutte e due le regioni abbiano ben altri problemi da affrontare prima. Il progetto ponte equivale a spendere soldi per imbiancare i muri, di una casa in macerie. Soldi buttati via.
Ritratto di Sherburn
2 dicembre 2025 - 14:29
Stra-d'accordo. Ottima descrizione della situazione.
Ritratto di fintorebus1
2 dicembre 2025 - 12:06
penso che tutti i soldi del costo del ponte vanno investiti in opere più urgenti e utili.
Ritratto di Sherburn
2 dicembre 2025 - 14:31
Magari strade in Calabria e Sicilia, che al momento ci vuole il mestiere dei partecipanti alla Parigi Dakar.
Ritratto di NITRO75
2 dicembre 2025 - 14:44
Non vorrei che si finisse come con la mobilità elettrica: mercato ricco di offerte e poi dove le ricarichi?????
Ritratto di Gasolone
2 dicembre 2025 - 17:23
É inutile, finanzia la malavita e la politica Ci sono altre priorità......
Ritratto di PABLO IN LANCIA
2 dicembre 2025 - 18:02
3
Questo Governo ha fallito. Chiunque capisce che davanti ad un progetto simile, un progetto antiquato (risale al 1969) e assolutamente pericoloso (territorio altamente sismico) il governo dovrebbe avere la decenza di fare un passo indietro. Sono necessari ben 13,5 miliardi di euro per la sua realizzazione. Forse troppi, ma forse anche giusti.... Il problema, e non è difficile da capire, è che ci sono delle priorità. Qualche esempio? Al Sud ci sono importanti criticità e chi è del Sud lo sa bene: gli Ospedali, le scuole, l'acqua, le ferrovie, le strade, la sicurezza. Investiamo prima di tutto in queste criticità, poi pensiamo a farci belli con il ponte più lungo del mondo.
Ritratto di Mbutu
2 dicembre 2025 - 18:41
Ma non mi dire. Il governo degli incapaci ha fatto l'ennesimo buco nell'acqua non riuscendo a rispettare neppure le norme basilari per un progetto? E chi lo avrebbe mai detto. Di solito sono così attenti. Tutta colpa dei giudici cattivi che non hanno accettato un progetto firmato da Ajeje Brazorf ed asseverato dall'Ing. Cane.
Ritratto di Riper
2 dicembre 2025 - 18:59
Italia paese dei dementi.,.solo qui da noi si sta fossilizzati e fermi..,in qualsiasi altro stato quando si deve fare un opera si fa punto e basta..e non ci sono comunisti o ambientalisti che tengano...non si può testare fermi perché 4 idioti fanno casino e 4 contati sono...ma semplicemente fanno alzano talmente tanta polvere che riescono a pressare mediaticamente.....il ponte non è solo una semplice via di comunicazione diretta tra un isola e il resto della penisola ma una fonte di turismo..un impianto immenso di assunzioni e creazione di lavoro...una modifica strutturale che a seguito va a colpire ogni via di comunicazione diretta verso tale ponte, un incremento delle strutture ricettive e ristorative....ecc ecc..... c'è troppa ottusità.......come si può andare avanti in un paese in cui... ambientalisti bloccano strade perché "i cavi del ponte darebbero fastidio agli uccelli"...MA STIAMO SCHERZANDO...........!!!!
Ritratto di Mbutu
2 dicembre 2025 - 19:06
E non dimentichiamo che può servire anche per un'evacuazione in caso di attacco dal fronte sud.
Ritratto di CR1
7 dicembre 2025 - 07:06
Annibale ha un esercito innovativo con delfini e balene trasportanti elefanti ammaestrati ! E mi vien da pensare come avrà fatto Garibaldi con l'esercito dei 1000 ad attraversar lo stretto? Quindi Annibale arriva da sud, i siciliani evacuano inseguiti, ed i droni annientano Annibale sul ponte. Tattica
Ritratto di 02-0xygenerator
3 dicembre 2025 - 09:15
Che possa portare lavoro di sicuro. Tutto il resto ? Perché più turismo ? La Sicilia ha avuto nel 2024, 7 milioni di turisti. Quindi il problema non é il ponte. Perché migliorerebbero le altre strade ? Quali garanzie ci sono che tutto ció avvenga ? Lei da per scontato molte cose, tra cui la prima é che il ponte si possa fare. E che poi porti a delle conseguenze migliorative. Non é detto. Strutture ricettive, ristoranti, posti per turisti, si possono fare anche senza il ponte. Anzi, se si alzasse il valore medio dato dal turismo, nell’isola, forse il ponte ne sarebbe una conseguenza. Fermo restando che i progetti devono essere seri e non campati in aria come quelli presentati dal governo. E che non sia un’esperimento come invece sembra essere, visto che mai nessun ponte del genere é stato realizzato prima. Deve essere una cosa seria. Non un posto di lavoro e un modo di ottenere voti facili.
Ritratto di PABLO IN LANCIA
3 dicembre 2025 - 16:58
3
Ti sfugge un solo dettaglio, per te sicuramente insignificante: è una zona ad elevata attività tettonica (e non mi riferisco ai pettorali della tua vicina) e sismica con faglie attive e microplacche che causano compressioni ed estensioni ogni 3x2, pertanto il rischio di terremoti di forte intensità è elevato. Tu ci saliresti su quel ponte, non ho dubbi, come sicuramente altri… ma non dimenticare Ponte Morandi!!!!
Ritratto di maxroma
3 dicembre 2025 - 07:46
3
Preferirei che fossero investiti quell enormita di soldi nel miglioramento delle autostrade e delle linee ferroviarie del sud che sono prioritarie. Inoltre i geologi affermano che in quel punto c'è una faglia quindi rischiamo di buttarli su un inutilità.
Ritratto di Alexspc79
3 dicembre 2025 - 13:09
54
Starò.......
Ritratto di pokemon64
3 dicembre 2025 - 14:04
3
Personalmente sono contrario. Abbiamo già buttato troppi soldi nel sud Italia e non sono serviti a nulla. Oltretutto parliamo di una regione più vicina all'Africa che all'Italia, regione in cui va bene andarci in ferie in aereo e poi noleggiare un'auto se si vuole visitare un po' di folklore nativo a proprio rischio e pericolo. Che il sud si arrangi da sé, e la smetta di stare sempre con la mano tesa....
Ritratto di PABLO IN LANCIA
3 dicembre 2025 - 17:03
3
E' evidente che sei rimasto ai tempi dei sudisti e dei nordisti... tu non vedi questa splendida Isola come "Italia", perché come dici tu è africa, ma per fortuna, credimi, è un territorio SEMPLICEMENTE SPLENDIDO che appartiene all'Italia. Resta a casa, la Sicilia non ti merita.

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